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Weekend a Marrakech

Vivere la Marrakech che s’imprime negli occhi e nel cuore

Le sue strade sono una carrellata di scorci sempre diversi, dal risveglio del mattino al fermento del pomeriggio, no alla magia della sera, quando si tinge dei colori del tramonto. Questa città moderna dal cuore antico merita tempo e ritorni, ma se avete solo poche ore, vi consigliamo quello che non dovete assolutamente perdere. 

 

1) Jardin Majorelle 


Uno squarcio di colori - verde, giallo, arancio - racchiuso nelle mura che cingono la dimora e il giardino che furono anche di Yves Saint Laurent. È tutto blu, blu Majorelle, appunto.

 

2) Tombe Saadiane 

Il mattino è il momento migliore per visitare questo monumento. Ammirate il caleidoscopio di “zellij” mentre i raggi del sole, giocano con le ombre sui merletti di pietra dei cortili. 

 

3) Café de France 

Dalla sua terrazza, al tramonto, godrete dello spettacolo di Place Jemaa el-Fna che si trasforma nel più grande spettacolo a cielo aperto. Il tè alla menta è d’obbligo! 

 

4) Cinta muraria 

Ai piedi della Koutoubia, i “calèches” aspettano pazienti. Prendetene uno e fate il giro delle mura di fango essiccato: è il modo migliore per ammirare la più bella cinta muraria del Marocco, costruita nel XII secolo. 

 

5) Suq 

Imperdibile una passeggiata fra i suq della città. Ogni sezione ha la sua specialità, dai pellami alle spezie. L’appuntamento da non perdere è alla Criée Berbère, l’asta berbera nel suq dei tappeti. 

 

6) Palmeraie e giardini 

Basta uscire dalla città per incontrare il suo palmeto. Sullo sfondo: le vette innevate dell’Atlante oltre il deserto. Un’oasi di pace che sembra lontanissima dal fragore cittadino. 

 

7) Place Jemaa el-Fna


È la calamita che attrae tutti soprattutto al tramonto, quando si popola di incantatori di serpenti, musicisti, ballerini e bancarelle. 

 

8) Riad


Le antiche dimore della Medina sono state trasformate in hotel di charme. Sceglietene uno all’interno della città vecchia e godetevi il soggiorno. 

 

9) Kasbah e Mellah 

Medina, zona sud. Sembrano sconfinare l’una nell’altra, ma la Kasbah e la Mellah hanno caratteri ben distinti. La prima si stringe attorno al palazzo reale, la seconda è ciò che rimane del quartiere ebraico. 

 

10) La Mamounia


L’hotel più famoso del Marocco è ormai un monumento di Marrakech grazie al suo fascino speciale, scoprilo qui. 

 

Informazioni e consigli:

-Marrakech è la meta ideale per un weekend: Easyjet e Ryanair arrivano in meno di 3 ore dall’Italia con voli diretti. 

-Se avete poche ore a disposizione, affidatevi a una guida turistica per visitare la città. Prenotate tramite agenzia. 

-Nella città vecchia è piacevole gironzolare da soli: rifiutate l’aiuto di assistenti “disinteressati” che poi vi chiederanno di pagare il disturbo.