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Vinci, la piccolissima Toscana di Leonardo bambino

Sarebbe curioso poter indagare il rapporto tra il genio di Leonardo e il borgo dov’è nato: Vinci. Figlio illegittimo di un notaio, Leonardo da Vinci ha trascorso qui la sua infanzia prima di trasferirsi a Firenze.

Il borgo di Vinci – in Toscana – e  Leonardo. Chissà cos’è che lega un genio al paese dov’è nato. Chissà se ci fosse un innamoramento per le persone, le case, le botteghe, la piccola vita della piccolissima provincia.

Va’ a sapere  come Leonardo guardasse a quei sassi, a quelle finestre, a quei tetti. Se lo amasse o no il piccolo borgo di Vinci.

 

Vinci, la casa natale di Leonardo

 

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A tre chilometri dal centro del piccolo borgo di Vinci - nel borgo di Anchiano - c’è una casa in mezzo al verde. È qui che dovrebbe aver vissuto Leonardo bambino: lo dicono le cronache di Vinci. E guai a negargli questo piccolo orgoglio (vero o falso che sia).

Leonardo da Vinci era un figlio illegittimo (nato il 15 aprile 1452). Riconosciuto dal padre, ma senza una madre – come dire – “ufficiale”.  Infatti, Leonardo era figlio di un notaio, un certo Ser Piero. E la madre non poteva essere all’altezza di un notaio. Per questo andò sposa ad altri. Leonardo nei pochi anni in cui ha vissuto a Vinci, era stato allevato dai nonni e da uno zio cui era molto affezionato. C’è una geografia degli affetti che lega questo piccolo borgo toscano all’uomo che poi se n’è andato per il mondo a inventare dipingere scrivere, a “costruire” il Rinascimento. Leonardo visse a Vinci fino al 1469 quando si trasferì a Firenze.

 

Vinci, oggi

 

(descrizione)

 

Vinci, uno dei borghi più belli d’Italia, si trova a pochi chilometri da Firenze. E la sua storia – Leonardo a parte – è stata influenzata dalla Repubblica Fiorentina. Oggi Vinci è diventata un paese visitato da molti turisti. Soprattutto stranieri. Che se ne vanno in giro a cercare orme, tracce, segni che possano aggiungere un dettaglio, anche solo una sensazione, a quello che s’è letto sui libri riguardo al genio. 

 

Vinci, il museo dedicato a Leonardo

 

(descrizione)

 

E non si può girovagare per le stradine di Vinci, cercare il “fiato” di Leonardo, senza finire per entrare nel museo che gli è dedicato. Questo museo ha visto la luce il 15 aprile del 1953 grazie all’IBM che donò al comune di Vinci un’intera serie di modelli ricostruiti sulla base dei disegni di Leonardo.

Ampliato poi nel tempo sia per quanto riguarda gli spazi che le opere, il museo Vinciano oggi è un punto di rifermento, curioso e singolare, soprattutto per capire gli studi e le sperimentazioni alla base delle invenzioni di Leonardo.

 

Per info:

www.museoleonardiano.it

 

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