Nella terra dei Sioux

Il racconto di un eccidio

I primi europei ad entrare i contatto diretto con i Sioux erano alcuni esplorotari francesi. Il significato del loro nome è "meno che serpenti", utilizzato in senso dispreggiativo dalle altre tribù degli indiani d'America.

Erano divisi in tre tribu: Lakota, Dakota e Nakota.

I primi sono senz'altro i più famosi ed erano loro a dominare le Black Hills prima dell'arrivo dei "Bianchi". Il loro ultimo capo è stato Nuvola Rossa famoso ancora oggi per le sue gesta e per il suo carisma.

Tra il 1830 e 1877 Nuvola Rossa, Cavallo Pazzo e Toro Seduto, tennero testa, con le rispettive tribù Sioux, ai soldati incaricati da Washington di porre fine alla questione degli indiani, cosa che avvenne nel settembre del 1877 quando venne ucciso a tradimento Cavallo Pazzo dopo che si era già arreso per garantire al suo popolo, ormai allo stremo delle forze, la sopravvivenza.

Il successivo massacro di wounded knee nel dicembre del 1890, dove vennero massacrati 350 indiani inermei (tra cui 230 tra donne e bambini), stabiliva però una certezza, che al di là dei trattati di pace firmati, l'unica cosa che interessava ai "bianchi" erano i terreni dei nativi, ricchi di oro, uranio e altre materie prime.