Bad Lands National Park

98.000 ettari di bellezza selvaggia

Il Bad Lands National Park si estende per oltre 98.000 ettari. Un'area geologica di incredibile fascino, costituta da calanchi, pinnacoli, guglie di arenaria di differenti colorazioni e con un percorso labiritico di estrema bellezza.

Un luogo che per i Lakota Sioux, i nativi americani, ha un valore spirituale incredibile, per loro, infatti, era considerata una "terra cattiva".

Anche i primi cacciatori di pelli francesi descrissero questa zona una terra cattiva per viaggiare a causa della mancanza di acqua e del terreno accidentale.

Da segnalare come in questa terra sono stati ritrovati e dissotterrati negli anni (almeno 150) una quantità enorme di fossili, una caratteristica che negli anni '70 ha valso al territorio, la qualifica di parco nazionale protetto.

Il Bad Lands National Park ha stabilito una partneship con la tribu dei Sioux con terreni in condivisione e la gestione degli ingressi su questi ultimi. Il 50% della tasse riscosse dal parco viene immediatemente dato alla tribù per la creazione e realizzazione di nuovi progetti e per la gestione delle risorse esistenti.