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Guida di Vicenza. Cosa vedere in città.

Gli eventi da non perdere

Vicenza, la città che non ti aspetti

È una città che non ti aspetti, Vicenza. Troppo spesso considerata di passaggio per i viaggiatori che prediligono le altre meraviglie venete, questo piccolo centro, adagiato ai piedi dei Monti Berici e attraversato da due fiumi, è invece un gioiello.

Un vero e proprio museo a cielo aperto, con molte cose da vedere. Meglio se a piedi e con gli occhi rivolti in alto. Solo così, infatti, si possono ammirare i capolavori del Palladio, il genio rinascimentale che ha tracciato la storia dell’architettura dei secoli successivi, fino ai giorni nostri. Edifici meravigliosi, che "riempiono gli occhi e appagano lo spirito", come scriveva Goethe, e hanno permesso alla città di diventare, nel 1994, Patrimonio dell'Umanità dell’Unesco.

 

Vicenza, perfetta per un week end. Ecco cosa vedere in un fine settimana

Piazza dei Signori

 

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Vicenza è la meta ideale per un weekend fra cultura, relax e buona tavola. Il nostro itinerario parte proprio dal cuore della città. A cominciare dalla magnifica piazza dei Signori, “annunciata” da due colonne adornate da un leone marciano e da una statua del Redentore, e costeggiata dalla magnifica Basilica, capolavoro del Palladio, e dalla svettante Torre Bissara. Piazza dei Signori in origine era foro romano e sede del mercato. La piazza è da sempre il centro della vita politica e sociale di Vicenza. Una curiosità: il leone alato che sovrasta una delle due colonne è il simbolo della Repubblica di Venezia. Ed è anche il segno del suo essere entrata a far parte della Serenissima nel 1404. Sull’altra colonna svetta invece la statua di Cristo Redentore.

 

Basilica Palladiana

 

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Edificio-simbolo della città, con le sue forme classiche ed eleganti, la Basilica è forse l’opera più conosciuta, insieme al Teatro Olimpico, dell’architetto che a Vicenza lavorò tutta la vita e che ha lasciato in eredità sedici edifici nel centro storico, oltre alle numerose ville sparse nel territorio circostante, che meritano da sole una visita di un paio di giorni.

La Basilica è stata da poco riaperta dopo più di cinque anni di restauri (e un investimento di oltre venti milioni di euro). 

 

Le oreficerie di Vicenza

 

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Per chi abbia voglia di acquisti importanti, meta d’obbligo sono i portici della Basilica Palladiana. E’ qui, infatti, che si susseguono una dopo l’altra le più importanti oreficerie della città. Vicenza è il centro mondiale della lavorazione dell’oro. Una lavorazione che qui ha una sua storia antica. 

 

Teatro Olimpico

 

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Progettato anch’esso dal Palladio nel 1580, il Teatro Olimpico è stato in realtà realizzato da un suo allievo, Jacopo Scamozzi. Si tratta di un teatro bellissimo. Inaugurato il 3 marzo 1585, era stato commissionato per la messa in scena di commedie classiche.

La prima opera rappresentata è stata l’Edipo Re di Sofocle. Nel 1994, il teatro è stato incluso nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Così lo ha definito Salvador Dalì: “Un’acme di divino estetismo”

 

Palazzo Chiericati

 

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Un’altra opera del Palladio. Diventata oggi una pinacoteca civica. In origine era una residenza privata nobiliare. Si trova in piazza Matteotti. Ma Palazzo Chiericati è solo uno dei tanti palazzi disseminati nel centro di Vicenza che portano la firma del Palladio. Tutti meritano una sosta. 

 

Piazza delle Erbe

 

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Per il rito dello spritz, bisogna entrare nei bar che si affacciano su questa piazza. La piazza si trova nel lato a sud della Basilica Palladiana. Nella “Torre del girone o del tormento” – che si trova in questa piazza – era stato imprigionato Silvio Pellico. 

 

Specialità gastronomiche di Vicenza

 

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Il baccalà alla vicentina, naturalmente. Ma anche risotti con la zucca, gli asparagi, il luppolo. In pasticceria bisogna assaggiare la focaccia vicentina e gli amaretti.