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Viaggio in Tōhoku: il Giappone più autentico abita qui

Il Tōhoku è la regione del Giappone che vi porterà dritti al "cuore" del Paese, a contatto con natura e paesaggi mozzafiato, templi suggestivi, tradizioni e riti millenari da vivere e scoprire

Il Tōhoku  è la regione nordorientale del Giappone, lontana anni luce dalla metropoli Tokyo e dalle immagini da cartoline del paese. In Tōhoku si ritrovano l’autenticità e il "cuore" del Sol Levante, la sua cultura, la sua storia e una natura autentica.

Perché visitare il Tōhoku? Perché qui scoprirete una natura forte e insieme delicata nella sua sconvolgente bellezza che si tinge di colori intensi a seconda della stagione e che saprà parlare al vostro cuore, perché scoprirete luoghi e templi sacri dove il tempo sembra essersi fermato, antiche città ferme al tempo dei samurai. Questi luoghi sapranno regalarvi tranquillità e relax. In Tōhoku potrete arrivare all’essenza del Giappone, scoprendo al contempo i suoi tratti più goderecci, come gli onsen - i famosi bagni termali - o la cultura culinaria che saprà soddisfare e incuriosire i palati più esigenti.

Ecco una guida completa su cosa vedere, le esperienze da fare, e tutte le informazioni necessarie per il vostro viaggio alla scoperta del Tōhoku .

Tōhoku: dove si trova

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Tōhoku significa letteralmente nord-est ed è una delle otto regioni del Giappone, situata sull’isola principale. Il Tōhoku è composto di 6 prefetture.

Quando andare in Tōhoku

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Il Tōhoku è una destinazione per tutte le stagioni, perché ogni stagione qui offre un’opportunità unica.  L’inverno regala intense nevicate che la rendono una delle località dove andare a sciare e dove gli amanti degli sport invernali potranno trovare le migliori strutture per passare una piacevole vacanza. In primavera la fioritura dei ciliegi regala uno spettacolo unico tra metà e fine aprile. In estate grazie al verde lussureggiante delle montagne e alla frescura dei laghi le temperature non raggiungono mai picchi eccessivi. In autunno, infine, le montagne regalano una spettacolare sinfonia di colori.,ì

Come arrivare e muoversi in Tōhoku

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Documenti: passaporto in corso di validità per almeno 3 mesi e biglietto di ritorno.

Arrivare in Tōhoku in aereo: voli Cathay Pacific Airways da Roma e Milano per Tokyo con scalo ad Hong Kong (a partire da 766 euro a/r)

Arrivare in Tōhoku in treno: dalla stazione centale di Tokyo partono gli shinkansen (treni veloci giapponesi) per il Tōhoku. Dall’aeroporto di Haneda il transfer è sui treni espressi Keikyu o su monorotaia (4 euro circa) fino alla stazione di Hamamatsucho e da qui la linea circolare della linea urbana Yamanote fino alla stazione di Shinagawa. Dall’aeroporto di Narita il Narita Express in un’ora arriva alla stazione centrale di Tokyo (24,50 euro circa). Il Japan Rail Pass è un abbonamento ferroviario per turisti comprende i transfer aeroportuali.

Arrivare in Tōhoku in auto: nei due aeroporti di Haneda e Narita sono convenienti i noleggi  con Orix o Nippon.

Internet in Tōhoku: per restare sempre connessi è possibile noleggiare in aeroporto un pocket wifi router.

Visite a templi e santuari del Tōhoku: si accede con biglietto di 3 o 4 euro ed è vietato fotografare o filmare allinterno.

InfoJNTO - Ente Nazionale del Tursimo Giapponese e Travel To Tōhoku 

Qui potete scaricare una comoda quida in italiano sul Giappone.

Tre itinerari in Tōhoku

A questo punto siamo pronti per partire per il nostro viaggio in Tōhokuproponendovi 3 itinerari:

Il primo itinerario vi porterà alla scoperta delle montagne sacre di Dewa Sanzan in compagnia di una guida molto speciale che vi condurrà attraverso riti di purificazione al tempio sacro della rinascita e poi a Tendō per una piacevole sosta in un tradizionale onsen, bagno termale giapponese.

Il secondo itinerario vi porterà al tempio buddista di Yamadera, uno dei più antichi del Giappone, attraversando una natura dai mille colori e paesaggi mozzafiato, e nell’antica città dei Samurai di Kakunodate, con una piacevole sosta per lo shopping e per assaporare la cucina locale.

Il terzo itinerario è dedicato alla natura del lago Towada, una delle attrazioni naturalistiche più belle del Tōhoku, con gita in barca ed escursioni a piedi, e una immancabile sosta alle terme. Infine, nella città di Aomori, potrete assaporare piatti prelibati presso il tradizionale mercato del pesce e immergervi nella gioiosa atmosfera del Museo Nebuta Warasse

Tōhoku: dalle montagne sacre di Dewa Sanzan alle terme di Tendō

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Con il treno veloce shinkansen, che in Giappone è una vera istituzione, si arriva a Tendō e da qui è facile spostarsi per visitare la regione del Tōhoku.

Il primo percorso ci porta in quella che è considerata la regione sacra di Dewa Sanzan, che comprende tre cime montuose: Haguro, Gassan e Yudono, che rispettivamente simboleggiano vita, morte e rinascita. Qui è possibile fare un’esperienza spirituale e naturalistica insieme perché la strada che porta a destinazione scorre attraverso boschi di querce e castagni e scavalla valli, torrenti e burroni: un vero spettacolo! È possibile usufruire di bus navetta che collegano le tre cime sacre, anche perché la distanza tra Haguro e Gassan è notevole, oppure scegliere di percorrere a piedi i tre sentieri e godersi appieno il percorso.

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Il bello qui è che ad accompagnare i visitatori c’è una guida d’eccezione: lo yamabushi, un monaco asceta vestito di bianco e munito di una conchiglia che utilizza come corno. Questo monaco vi condurrà per i ripidi scalini del santuario di Haguro, una spettacolare pagoda a cinque piani in legno interamente intarsiati e incastrati come un mosaico.

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Sempre insieme allo yamabushi si attraverseranno gli acquitrini di Midagahara e i cespugli fioriti del Gassan, e si eseguiranno riti di purificazione come il lavaggio delle mani e dei piedi e si reciterà una preghiera prima di salire alla sacra montagna della rinascita Yudono,dove si trova il il sancta sanctorum, ovvero una roccia da cui sgorga acqua calda termale. Al Santuario del monte Yudono si può salire anche con un bus navetta dal parcheggio.

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Una volta terminato il pellegrinaggio alle tre montagne sacre, se volete trattenervi per la notte e continuare ad assaporare tradizioni e costumi locali, potrete farlo soggiornando nello shukubo, una sorta di foresteria per i pellegrini. Le camere, austere e sobrie, sono separate da un'anticamera da semplici pannelli di carta di riso e sono arredate con un tavolino per il tè e un futon steso sul pavimento di tatami. Le docce sono in comune e i pasti sono vegetariani;la sveglia è all'alba per coloro i quali desiderino partecipare ai rituali del mattino. (Shukubo Miyashita-bou 223 Haguromachi Touge, Tsuruoka, Yamagata tel +81 235 622371. Prezzi da 83 euro).

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Si torna poi a Tendō, famosa per le sue acque termali; qui è possibile trovare onsen un po' ovunque: da quelli pubblici certamente più sobri, a quelli privati più sofisticati ed esclusivi dei ryokan, tradizionali locande giapponesi. Se cercate una sistemazione che coniughi tradizione e modernità potete soggiornare allo Yubou Ichiraku, che offre un onsen pubblico o privato se si prenota una suite (OUTOU NO HANA YUBOU ICHIRAKU 2-2-21 Kamata Honcho tel +81 23 6543311: prezzi da 143 euro)

 

Tōhoku: Il tempio buddista di Yamadera e l’antica città di Kakunodate

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Il secondo itinerario in Tōhoku vi porterà verso uno dei templi buddisti più antichi del Giappone: lo Yamadera, fondato nell’anno 860. Il tempio si trova in cima ad una montagna e ci si arriva percorrendo oltre mille scalini di pietra che s’inerpicano sulla roccia.

Alla base del complesso potrete ammirare le statue dorate del Konpon Chudo (l'edificio principale) e la fiamma perennemente accesa dalla fondazione del tempio (avvenuta oltre mille anni fa). Poi vi attende la ripida ascesa verso gli edifici sacri tra giochi di luce e ombre, lampade di pietra e iscrizioni, figure di Buddha ricoperte di bandierine rosse, ed in cima la fatica sarà ripagata da uno spettacolo meraviglioso, con la vista che spazia sulla valle circostante e che abbraccia il tempietto, le montagne, gli alberi e il fondovalle dalle delicate tinte.

La base della montagna da cui iniziare la salita verso il tempio dista soli 8 minuti a piedi dalla stazione di Yamadera. Lungo la salita verso il tempio ci si può fermare in una bottega di ceramica raku e assistere alla lavorazione ed è possibile gustare un’ottimo piatto di soba, i famosi spaghetti di grano saraceno presso la trattoria Takifudo Kisoba (4359 Yamadera, Yamagata. Tel +81 236 952039).

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Prendendo il treno veloce shinkansen verso il nord del Tōhoku si arriva a Kakunodate, nella prefettura di Akita. Kakunodate è un vero gioiello: è un’antica città fortificata fondata nel 1620 dal nobile signore Ashina e soprannominata la piccola Kyoto del nord-est. La visita di Kakunodate è come un salto nel passato, tutto qui si sembra essersi fermato all’epoca della sua fondazione. Il distretto dei samurai offre uno degli esempi più belli di architettura samurai di tutto il Giappone; la maggior parte delle case sono adibite ad abitazioni private, ma alcune sono visitabili, come la Ishiguro-ke, pagando un biglietto di ingresso di € 3 euro.

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Kakunodate è inoltre famosa per la fioritura dei ciliegi: da aprile fino agli inizi di maggio la gente si ritrova lungo il viale ornato di alberi di ciliegio per assistere ad uno spettacolo, unico nel suo genere, di fiori rosa che sbocciano tra le antiche case.

È d’obbligo un po' di shopping tra le botteghe del centro per acquistare i tradizionali yukata, kimono in cotone con motivi floreali o gli zōri, sandali infradito di paglia. È inoltre possibile visitare una storica distilleria di saké e una fabbrica dove si produce una salsa di soia pregiata.

La sera si può cenare tra i banchi affollati degli izakaya i tradizionali pub nipponici dove gustare udon fatti a mano, polli ruspanti, zuppe di funghi e i kiritanpo, barrette di riso lessato e grigliato sulla brace.

Se volete dormire nel distretto dei samurai vi consigliamo il Tamachi Bukeyashiki che si trova in una palazzina d’epoca (Prezzi da 156 euro. 23 Kakunodatemachi, Samboku, Akita tel +81 187 521700).

Tōhoku: da Towada ad Aomori

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Il terzo itinerario in Tōhoku prevede di spostarsi ancora verso nord, tra le prefetture di Aomori e Akita, dove si trova il Parco nazionale Towada-Hachimantai. Qui la fa da padrone il lago Towada, un vero paradiso naturale. È possibile visitare il lago a bordo dei ferry boat che partono dalla cittadina di Yasumiya; sempre da qui ci si può imbarcare sui RHIB, gommoni superveloci che sfrecciano a pelo d’acqua e che, oltre ad essere divertenti, sembra siano il mezzo migliore per scoprire il lago perché consentono, in un tragitto di 22 km, di fermarsi ad osservare rientranze e piccole grotte e di passare sotto rupi alte 200 m.

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Per gli amanti delle passeggiate e del trekking, è possibile fare un'escursione a piedi che parte da Nenokuchi: 14 km che si addentrano nei boschi e che attraversano la valle del torrente Oirase, impreziosita dalla cascata di Choshi Otaki. Qui in autunno la natura si tinge di rosso e di giallo e di mille sfumature tra le più belle di tutto il Tōhoku. Si può decidere di fare l’escursione in due giorni e approfittare per fermarsi all’Oirase Keiryu Hotel, un lussuoso resort, letteralmente immerso in questa natura, con l’immancabile onsen rilassante (Oirase Keiryu Hotel Prezzi da 345 euro circa. 231 Tochikubo, Okuse, Towada, Aomori tel +81 50 37 86 11 44). Il lago Towada e i monti Hakkoda offrono un bellissimo paesaggio naturale che si può ammirare grazie ad una teleferica che permette, in soli 10 minuti, di arrivare a 1324 m di altitudine.

Proseguendo sulla strada si arriva alla città di Aomori, famosa per il festival Nebuta Matsuri che si tiene in agosto, durante il quale sfilano carri allegorici di carta di riso coloratissimi, rappresentanti miti giapponesi e anche personaggi di film famosi. I 300 anni di storia di questa importante kermesse sono celebrati nel Museo Nebuta Warasse (ingresso 5 euro).

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La città di Aomori è inoltre famosa per il suo mercato del pesce, deve all’ora di pranzo si consuma un altro rito della tradizione nipponica: ognuno con il proprio vassoio, una ciotola di riso e di zuppa di miso ci si aggira tra i banchi dove è possibile scegliere piccole porzioni di pesce crudo o cotto, da consumare nelle aree dedicate - ma niente take away. Qui si mangia rigorosamente sul posto seduti intorno al tavolo comune (Aomori Nokkedon, Fukurama 1-11-16, Aomori tel +87 17 76300 85).