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Vacanze insolite in Svizzera...

Le vacanze invernali non sono fatte solo per sciare, ma anche per andare alle terme, rilassarsi e mangiare

Certo d’inverno si arriva in Svizzera per dedicarsi – anima e corpo – allo sci. Lo permettono le montagne, le piste, la neve e le strutture. Ma… esiste una sana alternativa a questo sport?

 

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Cioè: si può prenotare una vacanza invernale sulle montagne svizzere anche per praticare qualcosa che non sia sci? Eccovi una serie di proposte.

 

Primo esempio. Il telemark

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Di cosa si tratta? E’ una tecnica sciistica detta anche “a tallone libero”. Fu inventata da un norvegese a metà del Milleottocento. E viene considerata l’origine dello sci come sport.

Nel telemark in pratica solo la punta del piede è collegata – mediante un apposito attacco – allo sci. Per curvare lo sciatore deve spingere in avanti la gamba esterna e piegare il ginocchio della gamba opposta. Sono necessari pendii piuttosto larghi.

 

Secondo esempio. Lo snowblade

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Gli snowblade sono dei mini-sci molto divertenti da usare. Si tratta di tavole lunghe 70-100 centimetri che possono essere utilizzate senza bastoncini. Permottono di compiere delle evoluzioni sulla neve con il massimo controllo e divertimento.

Se non si è esperti… è un po’ difficile stare in piedi sulla neve… Per prendere lezioni di snowblade potete – per esempio – andare a Crans Montana…

 

Terzo esempio. La ciaspolata notturna

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E sempre a Crans Montana – nella Svizzera Francese - è anche possibile prender parte alla ciaspolata notturna. Così da poter godere della magia della montagna di notte. E’ un’attività sicuramente adatta a tutti, basta indossare le racchette da neve chiamate – appunto – ciaspole che permettono di camminare sulla neve senza sprofondare. 

 

Svizzera, non solo neve. Anche un po' di arte

Sankt Moritz è la regina delle Alpi. E’ il cuore turistico della Svizzera. E’ una meta estiva affascinante per lo spettacolo naturalistico che offre. E’ una meta invernale sempre di moda. Ma non di sole montagne e di sola neve vive Sankt Moritz.

Qui trovò la propria ispirazione Giovanni Segantini, il pittore italiano che con gli strumenti del divisionismo – scomponendo i colori – cercò di riprodurre i paesaggi e la luce dell’Engadina, questa bellissima valle del Canton Grigioni. A lui, la città ha dedicato un museo.

Vera “perla” della pinacoteca è il famoso trittico delle Alpi, in cui Giovanni Segantini concentrò i suoi più grandi sforzi. Il progetto era stato preparato per l’Esposizione di Parigi del 1900, ma venne poi modificato. E Segantini creò uno dei capolavori più ammirati della pittura italiana.

 

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Con il trittico vinse anche parte dello scetticismo che lo aveva accompagnato al momento della svolta divisionista. Era finalmente visibile a tutti il risultato della sua arte, pronta a navigare nel tempo tra le mode passeggere e le rivoluzioni di stile. Sulla tomba di Segantini – che si trova proprio nel Canton Grigioni - rimane il messaggio con cui fregiare la sua opera: arte et amore vincono il tempo. 

 

Svizzera e cioccolata (da Hanselmann)

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Il mito di Saint Moritz, in Svizzera, passa anche tra le ricche strade del centro e tra le vetrine che si affacciano su queste strade… soprattutto una, quella di Hanselmann: un locale famoso per la sua pasticceria e punto i ritrovo per tutti i turisti di Saint Moritz. Soprattutto d’inverno.

Mentre i clienti sono coccolati dalla calda accoglienza nell’atmosfera old fashon delle sale da pranzo, nei piani inferiori si trovano i pasticceri – infaticabili artisti – che lavorano per riempire le vetrine di dolci irresistibili.

La fama di Hanselmann varca anche i confini della Svizzera: la torta di noci viene confezionata e spedita in quasi tutto il mondo. D’altra parte i pasticceri di Saint Moritz ebbero modo già in passato di far conoscere la loro sapienza.

 

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Alla fine dell’’800, il lavoro tra le montagne dell’Engandina era scarso, molti lasciarono queste vallate e riuscirono ad affermarsi con le loro ricette in Italia, Germania, Francia e Russia. Ma non di soli dolci vive la Svizzera: le attrazioni dell’alta Engadina si trovano anche in macelleria dove le affettatrici lasciano cadere le fette sottili della celebre carne secca ricavata dall’essiccazione all’aria aperta della carne di manzo. Per gustarla, è consigliabile un condimento minimo. 

 

E quando vien la sera… d’inverno… in Svizzera

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Neve di giorno… acqua calda e benessere di sera. Cosa c’è di meglio che concludere una faticosa giornata di sci con un po’ di sano relax? Sessantacinque sorgenti termali da cui sgorgano 3,9 milioni di litri d’acqua a 51 gradi centigradi.

 

 

Questi sono i numeri della stazione termale di Leukebard, in Svizzera. Numeri che ne hanno fatto, negli ultimi anni, un vero successo turistico sia estivo che invernale: le terme sono infatti aperte e attive per 365 giorni l’anno. E sempre con le straordinarie vette alpine a far da cornice.

 

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Le trenta piscine con acqua termale sono adatte a ogni gusto e … a ogni tasca. Ci sono infatti – oltre alle strutture private – anche quattro centri termali pubblici. Le offerte sono le più variegate: jacuzzi, bagni di vapore, getti d’acqua… ma anche irrinunciabili colazioni in acqua o bagni al chiaror di luna.