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Treviso, Incanto Medievale

Una straordinaria combinazione di paesaggi, arte, storia e bellezze naturali

Meno nota alle grandi folle delle cittadine che la circondano, Treviso incanta il viaggiatore per la coesistenza pacifica e armoniosa tra la natura e l’architettura.

Adagiata sul fiume Sile, non tutti sanno che la città ricorda una piccola Venezia, con l’acqua dei canali che s’insinua tra le vie e dona un fascino unico al centro storico, racchiuso da una cinta muraria originaria di quando la città era romana e si chiamava Tarvisium: oggi alcuni punti delle mura si possono visitare, così come i tre splendidi ingressi in città, Porta San Tommaso, Porta Santi Quaranta e Porta Altinia.

La cinta muraria si snoda lungo i corsi d’acqua, regalando scorci romantici tra giardini curati, ville affacciate sul fiume e ponti come il Ponte di Dante.

 

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Bellissima, nel cuore della città, l’isola della Pescheria: adagiata sul Cagnan Grande, e collegata al centro da due ponti, prende il nome dal mercato del pesce che ha luogo sull’isolotto ogni mattina. Passeggiare tra i banchi del mercato è un’occasione unica per assaporare le tradizioni e la vita quotidiana della città, e per ammirare anche uno degli antichi mulini che servivano per lavare la piazza Monte di Pietà quando il mercato del pesce si trovava sulla terraferma.

 

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Il cuore di Treviso è costituito da Piazza dei Signori, salotto buono dei trevigiani: la piazza sorge infatti sull’antico punto d’incontro di epoca romana, e oggi si presenta come uno spazio elegante e molto curato. Il panorama è dominato da tre degli edifici più importanti della città: il Palazzo del Podestà, che risale al 1400, la Torre Civica e il Palazzo dei Trecento, splendido esempio di architettura romanica con le sue arcate di mattoni rossi.

Da Piazza dei Signori si apre Calmaggiore, la via principale di Treviso: si tratta in realtà di un vicoletto di selciato, stretto da portici e case storiche, caratteristico e pieno di negozi e botteghe dove fare dell’ottimo shopping.

 

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Lungo Calmaggiore si possono ammirare i resti dell’antica strada romana, e scoprire, nel cortile di Palazzo Zignoli, una ricostruzione della famosa fontana “delle tette”, scolpita a forma di busto di donna dai cui seni sgorga l’acqua.

Tra i monumenti da non perdere il Duomo di San Pietro, che con la sua facciata neoclassica troneggia nell’omonima piazza, la Chiesa di San Nicolò, costruita nell’XII secolo è oggi la chiesa più grande della città, splendido esempio di stile gotico.

Di grande interesse anche il Complesso di Santa Caterina, polo principale delle rete dei Musei Civici di Treviso che include un ex convento, una chiesa e un’interessante sezione archeologica.

Anche la zona della provincia, conosciuta come Marca Trevigiana, è ricca della straordinaria combinazione di paesaggi, arte e storia: si passa dall’armonia della pianura delle Prealpi Trevigiane, dalle morbide colline del Prosecco ai boschi del Montello e del Cansiglio, attraverso città grandi e piccole come i bellissimi borghi fortificati di Castelfranco Veneto, nel cui Duomo è conservata la splendida pala con Madonna in trono del Giorgione, Vittorio Veneto e Oderzo.

 

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La Marca custodisce anche una delle perle venete, Asolo, la città dai cento orizzonti tanto amata
dalla regina di Cipro Caterina Cornaro, che nella bella cittadina, dominata dal possente profilo della Rocca, fece erigere il proprio castello.

Bellissime tracce della storia medievale e rinascimentale si ritrovano in siti fortificati, i manieri e i torrioni difensivi che sorgono in tutta la provincia, come il Castello di Conegliano, centro rinomato soprattutto per l’ottima gastronomia e i pregiati vini locali, e le antiche abbazie come quella di Vidor, di Monastier o di Follina, splendido edificio circestense.

Non mancano testimonianze di un passato antichissimo, come nel caso della via Claudia Augusta, importantissimo asse di collegamento voluto dall’imperatore Claudio nel I secolo dopo Cristo, che attraversava la Marca da sud a nord, o del Parco Archeologico Didattico del Livelet, costruito sulle sponde dei laghi di Revine Lago, vero e proprio museo a cielo aperto.

 

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La zona, attraversata dal Piave, è anche una testimonianza viva delle eroiche vicende della Grande Guerra, il tragico conflitto terminato con la battaglia finale di Vittorio Veneto: a ricordo di quei drammatici eventi restano oggi i sacrari militari, assieme ad altri monumenti commemorativi.

 

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Paradiso per gli sportivi, grazie alla natura rigogliosa che si presta ad attività come ciclismo, trekking, golf e canottaggio, meritano una nota a parte le eccellenze enogastronomiche della Marca, che vanta prodotti famosi in tutto il mondo come il celebre Prosecco, il pregiato Radicchio Rosso di Treviso, continuando poi con i formaggi, gli asparagi, gli insaccati, le ciliegie, i marroni, i funghi e i dolci come il goloso tiramisù.