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Trekking Lago di Como

3 itinerari consigliati

Nel triangolo che il Lago di Como forma tra le città di Como, Bellaggio e Lecco, esistono molti itinerari di trekking, percorsi suggestivi capaci di mettere d'accordo sia esperti che principianti.

Non lontano dalla splendida Cernobbio, il territorio del Lago di Como è occupato in prevalenza dai rilievi prealpini, che raggiungono la massima altitudine con il Monte San Primo (1.686 metri).

E' qui, nel Triangolo Lariano che si trovano molti itinerari di trekking adatti ad ogni tipo di escursione.

 

Dorsale del Triangolo Lariano - Trekking Lago di Como

 

(descrizione)

 

Questo è un suggestivo percorso che attraversa in verticale il Triangolo Lariano, ma a causa della sua lunghezza è consigliabile effettuarlo nell'arco di due giorni. Da Brunate si segue la Via della Colme, una strada sterrata che conduce nei pressi del Monte Bolletto. Poi si prosegue fino al Palanzone, cima delle Prealpi lombarde che raggiunge 1436 metri di altezza: si può concludere qui la prima fase del tragitto. Il secondo giorno si prosegue fino al Monte San Primo, che con i suoi 1.682 m è il più elevato del Triangolo Lariano. Comincia quindi la discesa: dopo il Parco del San Primo e l'Alpe Borgo si seguono le indicazioni per il Rifugio Martina, girando verso destra alla fine della pineta. A questo punto comincia il sentiero che porta a Bellagio, costeggiando la riva sinistra del Torrente Perlo.

Lunghezza: 30 km ca.
Dislivello: 1160 m
Tempo di percorrenza: 11 ore
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Brunate
Punto di arrivo: Bellagio

 

Canzo – Ceppo dell'Angua - Monte Cornizzolo

 

(descrizione)

 

Dalle Fonti di Gajum si prende la larga carrareccia selciata che conduce alla Val Ravella. Passando accanto a un complesso di rocce calcaree sedimentarie, si giunge a un masso erratico di serpentino proveniente dalla Valmalenco. Proseguendo si incontra un gruppo di selci marroni e nere e si guada il torrente; dopo averlo costeggiato per un breve tratto, si scavalca il costolone del Ceppo dell'Angua per arrivare nella Valle di San Miro. Da qui si imbocca un ripido sentiero che porta al Rifugio Consiglieri (1.110 m). La successiva risalita dei pascoli permette di raggiungere la cresta nord-est del Monte Cornizzolo, per poi continuare fino alla vetta. Il suggestivo panorama si apre sui laghi briantei e sulle montagne circostanti; in fondo alla piana si intravede persino l'area milanese.

Lunghezza: 5 km
Dislivello: 755 m
Tempo di percorrenza: 2,30 ore
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Fonti di Gajum
Punto di arrivo: Monte Cornizzolo

 

Sentiero degli alpini

 

(descrizione)

 

Da Piazza Roma si giunge a via dei Monti; al numero civico 26 bisogna svoltare a destra e prendere la strada che sale verso il bosco. Arrivati alla Cascina Moscatello si percorre un breve sentiero e si salgono alcuni scalini per poi ritrovarsi a un bivio. Ignorando la destra, si prosegue diritti. Questa è la parte più complessa del percorso, poiché ci sono lunghi tratti con pendenza elevata. Dopo un'ora di cammino, appaiono una casa costruita su un albero e un albergo ormai abbandonato. Si continua ancora diritti, per poi seguire la stradina sulla destra e arrivare a un altro bivio: prendendo la sinistra si arriva alla piazzola dell'elicottero all'ingresso dell'Alpe, andando avanti ci si ritrova sulla strada asfaltata che dall'ingresso dell'Alpe conduce a un bar ristorante.

Lunghezza: 4 km
Dislivello: 480 m
Tempo di percorrenza: 2 ore
Difficoltà: Media
Punto di partenza: Albavilla
Punto di arrivo: Alpe del Vicerè