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Territorio di Sicilia - Agrigento e Valle dei Templi

Il regno degli dei di Sicilia

Agrigento e la Valle dei Templi, un territorio di Sicilia che è il regno degli dei. La parte più antica della Sicilia è zona di forti contrasti: spiagge magnifiche, distese di ulivi e rovine spettacolari. Le meraviglie di Agrigento. 

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L’arcaica Akragas, la medievale Girgenti e la Agrigento più recente non si sono stratificate l’una sull’altra come avviene altrove: ognuna sorge in un luogo diverso, ognuna testimonia il glorioso passato siciliano, quando la città era una delle polis più importanti del bacino mediterraneo.

 

Il centro storico è un insieme di vie tortuose che nascondono in ogni angolo tracce di storia: la chiesa di Santa Maria dei Greci, dalla facciata in pietra viva e soffitto in legno, è stata costruita nel XIII secolo su un tempio dorico, i cui resti ancora oggi si possono ammirare attraverso il pavimento trasparente.

 

Il Monastero Santo Spirito mostra il connubio tipicamente siciliano tra architettura araba e normanna, e il grande chiostro conduce ad una chiesa che custodisce stucchi barocchi del Serpotta.

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In stile barocco anche la chiesa di San Lorenzo, con la sua caratteristica facciata in pietra rossa e bianca, mentre gli amanti della letteratura non vorranno perdere i luoghi legati a Luigi Pirandello, figlio prediletto della città: è possibile visitare la sua casa natale della contrada di campagna detta “Caos”, oggi monumento nazionale che raccoglie fotografie, prime edizioni delle opere, quadri d’autore e locandine teatrali, oppure opere a lui dedicati come il maestoso Teatro Lugi Pirandello, ornato da dipinti dei più famosi pittori dell’Ottocento, e la Biblioteca Museo, ricca di testimonianze storiche dello scrittore e dei suoi eredi.

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La vera star della città è però a qualche chilometro di distanza: la Valle dei Templi, uno dei luoghi più visitati al mondo, è ampia 1300 ettari ed è l’area archeologica più estesa che si conosca, con dieci templi dorici, tombe monumentali e rovine di case ed edifici.

 

A rendere ancora più magica la valle, uno scenario incantevole, mandorli e ulivi secolari che hanno ispirato pittori e poeti come Goethe, che ne celebrò la bellezza nel suo Viaggio in Italia. Diviso in due grandi aree, la zona occidentale è quella che custodisce i tre templi meglio conservati: il Tempio di Giunone Lacinia, che domina con la sua mole la valle dall’alto del crinale, risale al V secolo a. C. e venne parzialmente distrutto da un terremoto; gran parte delle colonne sono però rimaste intatte, così come il lungo altare che reca ancora i segni dell’incendio appiccato durante l’invasione cartaginese.

 

Il Tempio della Concordia sorge vicino ad un ulivo centenario e a una serie di tombe bizantine, è l’edificio usato come modello per il logo Unesco ed è rimasto sostanzialmente intatto dal 430 a.C., epoca della sua costruzione, grazie a una serie di caratteristiche del terreno sfruttate dai costruttori. Il terzo è il Tempio di Ercole, il più antico e risale al VI secolo a.C.: otto delle sue trentotto colonne sono state rimesse in piedi, e si può passeggiare fra i resti delle altre.

 

Questa sezione del parco ospita anche la Tomba di Terone, un tempietto monumentale in onore del tiranno sotto cui Agrigento conobbe il suo apice. La zona orientale non è meno ricca di tesori: la principale attrazione è il Tempio di Giove, il più colossale luogo di culto del mondo greco: a noi sono arrivate solo le macerie, a causa del mancato termine dei lavori per il saccheggio cartaginese e per una serie di terremoti che lo hanno distrutto, ma si può avere un’idea delle dimensioni dai telamoni giganteschi che ne sorreggevano il frontone. A breve distanza le quattro colonne del Tempio di Dioscuri, i resti di un santuario del VI secolo a.C. e il Tempio di Esculapio, che si distingue per l’assenza di colonne.

 

In una fenditura rocciosa si nasconde il Giardino della Kolymberta, spazio lussureggiante che racchiude centinaia di specie di piante tipiche della zona, intervallate da resti archeologici. Da non perdere l’affascinante iniziativa Valle by Night, un’apertura esclusiva del parco dopo il tramonto, durante i mesi estivi: di notte le rovine sono ancora più suggestive, rese quasi magiche dal buio e dalla illuminazione strategicamente studiata. Per maggiori informazioni sul parco e sulle visite guidate si possono consultare i siti degli enti ufficiali, parcovalledeitempli.it e consorziodeitempli.ag.it.