/media/post/3vbqas7/siracusa_perla_del_mediterraneo_palazzo_beneventano.jpg

Siracusa - perla del Mediterraneo

Tutte le bellezze artistiche e archeologiche di Siracusa

Siracusa, tanto potente in passato da poter competere con Atene, una città splendida, che custodisce fiera i suoi tesori artistici e archeologici. Tutti i gioielli da scoprire a Siracusa.

 

Ciò che più sorprende di Siracusa è la stratificazione dei secoli: alle architetture greche si sono sovrapposte quelle normanne, poi quelle aragonesi e barocche, creando un mix di stili irripetibile. Non per niente Cicerone definì la città siciliana “la più bella di tutte”.

 

La parte più antica, e cuore di Siracusa, è l’Isola di Ortigia, che sembra emergere dalle acque dello Jonio e che è collegata alla terraferma solo da un ponte: i primi insediamenti nacquero qui intorno alla Fonte Aretusa, uno specchio d’acqua dolce proprio accanto al mare e circondato da papiri, la pianta egizia che cresce incredibilmente in questa zona.

(descrizione)

Secondo la leggenda, Aretusa era una ninfa, e fu trasformata in acqua per sfuggire alle attenzioni di Alfeo. È incredibile che in un così piccolo spazio come quello dell’isola si concentrino tante bellezze: il cuore dello “scoglio”, affettuoso soprannome dato dai locali, è Piazza Duomo, particolarmente splendida alla luce del tramonto.

 

Il Duomo racconta tutta la storia della città: la sua facciata è un fulgido esempio del barocco tipico di questa zona, le colonne all’interno dell’antico tempio di Atena ricordano la sua potenza in epoca greca, mentre le vetrate e il pavimento sono testimonianza del passaggio di bizantini, normanni e aragonesi.

 

Da non perdere, sempre in piazza, anche la chiesa di Santa Lucia alla Badia, che custodisce un’opera di valore inestimabile: si tratta del Seppellimento di Santa Lucia, tela di Caravaggio che raffigura la morte della santa protettrice della città. Dal lato opposto, spiccano in eleganza il Palazzo Beneventano, imponente con i suoi cortili rococò, e il Palazzo Vermexio, che si rifà ai fasti della Spagna seicentesca.

 

Tra i vicoli di Ortigia sono molte le dimore storiche da scoprire: all’interno di Palazzo Bellomo, di epoca medioevale e ampliato nel Rinascimento, un museo celebra l’arte siciliana e conserva il famoso dipinto quattrocentesco Annunciazione di Antonello da Messina, mentre sono tutte da ammirare le decorazioni di Palazzo Impellizzeri, lungo Via della Maestranza.

 

Questa pittoresca strada divide il quartiere ebraico della Giudecca da quello Arabo, con i suoi labirinti di viuzze che ricordano le città al di là del mare. Poco distante, un museo celebra uno dei figli più celebri della città, il matematico e fisico Archimede: all’Arkimedion, nella piazza circolare che porta il suo nome, sono riprodotte le sue invenzioni e raccontato il suo genio.

(descrizione)

È la parte più nuova della città, al di là del ponte, a custodire i tesori più antichi: il Parco della Neapolis è uno dei più importanti siti archeologici d’Italia, e testimonia l’antica grandezza della Siracusa greca e romana. Oltre allo spettacolare Teatro Greco, oggi portato a nuova vita, l’area contiene i resti di edifici come l’Ara di Ierone, un tempio dedicato a Zeus,  le prigioni Iatomie, scavate nella roccia dai re che a lungo oppressero la città, come Agatocle o il perfido Dionisio.

 

La più pittoresca di queste prigioni è stata battezzata proprio l’Orecchio di Dionisio da Caravaggio in persona, che si ispirò alla leggenda per cui la sua acustica veniva utilizzata dal tiranno per spiare di nascosto i discorsi dei suoi prigionieri.

 

Particolarmente impressionante anche la visita alle Catacombe sotto la città, seconde in grandezza solo a quelle di Roma: quelle di San Giovanni sono ricavate da un antico acquedotto greco e portano ad accedere alle tombe dei santi e dei martiri (Info: siracusaturismo.net), quelle di Vigna Cassia sono le più vaste della Sicilia ma purtroppo ad oggi chiuse al pubblico, mentre quelle di Santa Lucia sono le più intricate e sono il luogo dove la Santa subì il martirio (Info: basilicasantalucia.com).