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Scoprire Venezia tra campi, campielli e corti

Un vocabolario specifico per i luoghi della città

A Venezia di piazza ce n’è solo una: Piazza San Marco. Il resto sono campi, campielli, corti, chiamati nei diversi modi a seconda delle caratteristiche. Scoprire Venezia tra salizzade, rughe, calli, ponti, sottoportici, fondaci, canali e rii. 

 

1) Campo San Vidal


Un bel campo, che vale la pena visitare anche solo per l’incantevole angolo in cui si ammira la bella facciata rossa di un palazzo, con un piccolo pozzo di fronte: per scattare una foto perfetta. 

 

2) Piazzetta dei Leoncini 

Così chiamata per i due leoni in marmo rosso, annessa a Piazza San Marco. Degna di nota la vera da pozzo sopraelevata rispetto al piano di calpestio.

 

3) Campo San Barnaba


 

(descrizione)

 

È un posto delizioso, spesso usato come set cinematografico. Qui è stato girato “Summertime” e Katharine Hepburn è caduta nel canale. 

 

4) Campiello de la Cason 

 

(descrizione)

 

In questa piazzetta, molto caratteristica, si trovava l’antica prigione (cason, appunto) del sestiere Cannaregio. Ancora oggi è visibile l’antico palazzo dove venivano rinchiusi debitori insolventi e piccoli malviventi. 

 

5) Campo San Polo 

Dopo Piazza San Marco, è il campo più vasto di Venezia e nel tempo si è ritagliato il ruolo di centro ludico di aggregazione. 

 

6) Campo San Luca 

 

(descrizione)

 

Per la presenza di bar, sedi bancarie e uffici istituzionali, è il luogo di ritrovo maggiormente frequentato dai veneziani. 

 

7) Campo San Tomà 

Piccolo ma grazioso e a pianta rettangolare, dà l’accesso alla Scoletta dei Calegheri, sede della corporazione dei calzolai. 

 

8) Campo San Trovaso 

Luogo pittoresco e romantico per eccellenza, anche grazie al vicino cantiere dove costruiscono le gondole (squero, in veneziano) accessibile ai visitatori. 

 

9) Campo
 Santa Margherita 

Non uno dei campi più belli, ma sicuramente è uno dei più grandi e più “vivi” per le serate in laguna. È parzialmente alberato e con diversi locali di ritrovo. 

 

10) Campo San Moisè 

 

(descrizione)

 

Dominato interamente dalla massiccia facciata barocca della chiesa di San Moisè dalla quale prende il nome. La chiesa custodisce i dipinti la “Lavanda dei piedi” del Tintoretto e una “Ultima cena” di Palma il Giovane. 

 

Informazioni e consigli:

- Piazza San Marco, l’unica a fregiarsi di questo titolo, è un esteso trapezio di 170 metri racchiuso fra le Procuratie Vecchie, Nuove e Nuovissime. 


- ll campo, nell’urbanistica veneziana, indica uno spazio aperto, una piazza mentre le salizade sono le strade pavimentate con le classiche pietre in selciato di trachite. 


- Il campiello corrisponde grosso modo alle piazzette o ai larghi delle città mentre la calle è la strada incassata tra due file di edifici e misura dai 60 centimetri ai 6 metri