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Samoa

L'arcipelago delle isole Samoa, una delle destinazioni più lontane da noi alle quali si possa pensare, sono un angolo di paradiso ancora poco conosciuto.

Quando parliamo delle isole Samoa ci riferiamo a uno degli ultimi paradisi naturali del pianeta veramente degni di questo appellativo.

Ci troviamo nell’emisfero australe, a oltre 16.000 di km di distanza dall’Italia. Una destinazione remota, aspetto che la rende ancora più affascinante. Sebbene dal punto di vista geografico le isole Samoa rappresentino un arcipelago unico, dal punto di vista politico e giurisdizionale si tratta di due stati ben distinti, dei quali le Samoa Occidentali sono quello più ad Ovest (l'altro stato è rappresentato dalle Samoa Americane, territorio USA) Samoa Occidentali, dove è la natura a dettar legge.

L’arcipelago della Samoa Occidentali è formato da due grandi isole chiamate Savai’i e Upolu, alle quali si aggiunge una manciata di terre emerse e scogli sparsi su una superficie di poco superiore a quella del Lussemburgo.

Qui è la natura a dettar legge. Percorrendo le strade delle due isole principali, si osservano chiese dall’architettura coloniale, ci si imbatte in sorridenti scolaresche sorridenti e dalle divise sgargianti la cui livrea cambia a seconda del villaggio di appartenenza e giardini ordinati e ben curati, con prati delimitati da sassi sferici e siepi di ibisco profumate.

È proprio dalle isole Samoa che i polinesiani salparono alla conquista dei mari ed è presso le Samoa che nel corso dei secoli hanno soggiornato famosi scrittori, star del cinema e intrepidi viaggiatori. Le isole Samoa continuano ad essere uno degli angoli più affascinanti e incontaminati del pianeta.

(isole samoa)

 

Dove si trovano esattamente le isole Samoa?

 

(dove sono le isole samoa)

 

Le isole Samoa si trovano nell'emisfero australe, nel cuore dell'Oceano Pacifico, esattamente "al centro dell'altra parte del mondo" se le guardiamo da Roma.

La nostra capitale dista da Apia (la capitale delle Samoa occidentali) 16.682 chilometri esatti in linea d'aria, sia che si intenda raggiungerle da est, che se si scelga la rotta a ovest.

Gli arcipelaghi più vicini alle Samoa sono a est le isole Cook e a sud le isole Tonga.

Geograficamente le Samoa costituiscono un arcipelago unico, che tuttavia politicamente è diviso in due parti: lo Stato delle Samoa  (che comprende le isole più occidentali) e le Samoa Americane, territorio appartenente agli Stati Uniti e comprendente le isole orientali. Mare cristallino, palme da cocco e spiagge incontaminate nelle isole Samoa.

Samoa Occidentali – L’isola di Upolu

L’isola di Upolu è la più piccola delle due isole principali della Samoa Occidentali, ma ospita la capitale nonché l’aeroporto internazionale ed è divisa fisicamente in due da una catena montuosa.

Nella parte a nord si trovano i centri urbani, mentre è a sud che si concentrano le spiagge più belle, con una costa dall’andamento più dolce e con placide lagune bordate da scenografici arenili. 

L’intera zona sud orientale è occupata dal comune di Aleipata, composto da isolotti circondati da colorati cristalli e splendidi spiagge di sabbia bianca finissima come  Lalomanu e Salepaga.

Percorrendo la Main South Coast Road verso ovest si incontrano grandiosi panorami: da Vava’u con la sua spiaggia dorata con la classica vegetazione tropicale fino a To Sua Ocean Tranch, giardino coltivato a frutteti e alberi in fiore endemici del Sud Pacifico. Peculiarità del parco è una depressione del terreno, il cui fondo si raggiunge attraverso una pericolante scala di legno. Una volta scesi lo spettacolo è mozzafiato: ci si trova infatti di fronte ad una piscina tropicale turchese delimitata da felci rampicanti. 

 

 2 curiosità delle Isole Samoa

  1. La popolazione si prende cura (in modo del tutto spontaneo e gratuito) anche del verde comune. Anche la spazzatura viene raccolta in modo da evitare il contatto con il suolo per evitare ogni forma di inquinamento per infiltrazione. Tutto è talmente pulito e ordinato da apparire quasi come la rappresentazione tropicale del giardino dell’Eden.
  2. Di tanta bellezza non potevano non accorgersi quella grande fabbrica in quella dei sogni chiamata Hollywood.  Poco lontano da qui infatti, nel distretto di Lefaga, ultimo paesaggio marino della costa sud, l’industria cinematografica di Hollywood ambientò nel 1953 il lungometraggio Samoa, con un Gary Cooper all’apice della sua carriera. La pellicola immortalò Paradise Beach, una spiaggia a forma di mezza luna dalla bellezz airreale: 300 metri di sabbia evanescente, palme perfettamente allineate e mare dalle mille sfumature d'azzurro.

Samoa: il sogno polinesiano che diventa realtà

 

(Samoa: il sogno polinesiano che diventa realtà)

Gli abitanti dell'arcipelago sono gente socievole. la natura è primordiale, le coste sono immacolate. Quello della Samoa è uno scenario da sogno fatto di cascate scenografiche, specchi di mare multicolori, vulcani sopiti e intatte barriere coralline.

I nativi delle Samoa possiedono un carattere fiero, risoluto e gentile che trova la sua massima espressione nel Fia Fia (la loro tipica danza tribale) che rappresenta perfettamente la loro superbia (giochi di fuoco e urla disumane) e la loro cordialità (soavi movenze e canti melodiosi).

Questa razza è una delle meno contaminate del globo. A partire dal 1772 (anno della loro "scoperta" da parte dell'olandese Jakob Roggeveen) le spedizioni intraprese dai regnanti di mezza Europa in questo remoto angolo del globo tra il XVII e il XIX secolo, introdussero in tutto il Sud Pacifico nuove e diverse genìe. I samoani combatterono tali intrusioni anche a costo della loro vita, con poche eccezioni.

Alcuni viaggiatori illustri trovarono infatti un'ottima accoglienza presso le isole Samoa, tanto da farne il loro "buen ritiro". Un esempio? Lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson, approdato alle Samoa nel 1888 in occasione di una crociera nei mari del Sud partita dalla California. Stevenson si innamorò a tal punto di queste isole da fermarvisi per diversi anni, accolto con calore e quasi idolatrato dagli isolani.

Nella casa che acquistò sull'isola, il romanziere scozzese scrisse opere come Nei mari del sud, uno dei suoi capolavori indiscussi insieme a L'isola del tesoro (ambientato ad Upolu) e La strana storia del Dr. Jeckyl e Mr Hyde