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Saluzzo, capitale di un antico marchesato

Un centro storico medievale completamente conservato

Vi raccontiamo il borgo di Saluzzo, in Piemonte. Immerso in un territorio tutelato dall'Unesco per la sua bellezza e la sua valenza storica.

Il Comitato Mondiale dell’Unesco ha recentemente deciso di proclamare la zona delle Langhe, del Roero e del Monferrato patrimonio mondiale dell’umanità.

Ma c’è un altro paese in questo magnifico territorio degno di menzione: si tratta di Saluzzo, capitale di un antico e potente marchesato, riuscita nell’arduo compito di conservare pressoché intatto il suo centro storico medievale.

 

Saluzzo - Cosa vedere

 

(descrizione)

 

In Piazza Castello, dominata dalla Castiglia, per quattro secoli residenza dei Marchesi di Saluzzo e adibita a carcere dal 1825 sino al 1992, gli appassionati di storia potranno visitare il Museo della Civiltà Cavalleresca e uno straordinario Museo della Memoria Carceraria (aperti dal 1 aprile al 30 settembre 2014 h. ore 15 – 19; Ingresso: euro 7,00   ridotto euro 3,50).

Discendendo verso il Belvedere, gli appassionati di architettura gotica potranno ammirare il complesso della Chiesa di San Giovanni con l’annesso chiostro, fino alla costruzione del Duomo (1491) l’edificio religioso più importante della città

(orari di visita gratuita della chiesa: 8 - 12 / 14.30 - 19 eccetto durante le funzioni religiose. Chiostro: lunedì ore 10-12 /15-19  da martedì a domenica ore 10-19).

Casa Cavassa, sede del Museo civico di Saluzzo dalla fine dell’Ottocento, è poi un esempio di casa-museo tra i più interessanti d’Italia. Seguendo il percorso museale che si snoda all’interno dell’edificio è infatti impossibile non essere attratti dagli stemmi, emblemi, motti disposti con funzione celebrativa dalla Famiglia Cavassa (il cui emblema è un grosso pesce di fiume) e poi dal Marchese Emanuele d’Azeglio, nipote dello scrittore Massimo, ministro a Londra tra il 1850 e il 1876 e  uno dei maggiori collezionisti d’Inghilterra.

 

Saluzzo - Cosa mangiare

 

(descrizione)

 

Le Langhe, si sa, sono anche (e forse soprattutto) meta per il turismo enogastronomico. A Saluzzo è difficile resistere ai formaggi freschi, le paglierine, e a quelli d’alpeggio, come il celebre Toumin dal Mel, formaggio di latte vaccino prodotto nel piccolo comune limitrofo di Melle, ad un bel piatto di agnolotti, versione piemontese dei ravioli che, si dice, siano stati inventati per la prima volta proprio in questo territorio per festeggiare la conclusione di un assedio, alle carni rosse e alla gallina bianca, e alle paste di meliga, chiamate qui “batiaie” perché tradizionalmente offerte in occasione della festa di battesimo.

Il tutto, ovviamente, accompagnato da ottimo  vino: questa è infatti la terra di uve pelaverga, quagliano e del famoso nebbiolo.

 

Saluzzo - Eventi

Infine sfatiamo un mito: Saluzzo è per anni stata considerata un “salotto chiuso”, riservato a pochi intimi. Forte della recente nomina a territorio patrimonio dell’Unesco, molti sono gli eventi di promozione turistica che si susseguono tutto l’anno in calendario.

Un esempio da segnare subito in agenda? Saluzzo Estate, che prevede per tutti  week-end da giugno ad agosto 2014 spettacoli di musica ed artisti di strada e aperture straordinarie e gratis di tutti i musei saluzzesi.