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Roma - fabbrica dei sogni

La Roma nel cinema

Roma è stata il set privilegiato di pellicole di fama internazionale, l’ultima è “Spectre” di Sam Mendes: i rocamboleschi inseguimenti dell’agente 007 sono stati ripresi lungo gli argini del Tevere. Diversi registi hanno reso la città un’attrice protagonista: ecco i luoghi in cui la Roma del Grande Cinema si racconta.

La novità: Cinecittà World

Cinecittà World è la nuova "fabbrica dei sogni": il più recente omaggio di Roma al Grande Cinema. Si tratta di un parco alle porte della città, sorto sui terreni dei vecchi studi cinematografici Dinocittà, realizzati negli anni ’60 da Dino De Laurentis. L’apertura al pubblico risale al 2014, ma è nel 2015 che tutte le attrazioni hanno acceso i motori.

 

Qui si trovano le riproduzioni di grandi set: il gigantesco Tempio di Moloch dal colossal italiano “Cabiria” (film muto del 1914 diretto da Giovanni Pastrone), la New York degli anni ’20 popolata da gangster e ballerine di charleston, Ennio’s Creek-Città di Frontiera, un tipico villaggio western dedicato al grande Ennio Morricone e la coloratissima Bollywood.

 

Non mancano i set storici come Aktium, che rappresenta la battaglia navale di Anzio e l’amore tra Antonio e Cleopatra, i set futuristici come Altair CCW-0204, dove la nave spaziale ritorna sul pianeta terra abbandonato dagli umani. Cinecittà World invita a conoscere da vicino la storia della cinematografia e della scenografia e intrattiene i visitatori con 20 attrazioni disegnate dal tre volte premio Oscar Dante Ferretti, spettacoli e teatri allestiti all’aperto, coreografie improvvisate da gruppi di ballo.

 

L’area divertimento comprende giostre per adulti e bambini, come l’enorme rollercoaster, la torre in caduta libera, un percorso acquatico e Aquila IV: una ricostruzione scenica degli interni di un sommergibile della Seconda Guerra Mondiale, dotato di walk through perco. All’ingresso c’è la fontana centrale, attorno alla quale si dispongono le attrazioni, i ristoranti e i negozi.

Indirizzo: Via di Castel Romano 200
Ticket: da 23 euro in su cinecittàworld.it (sono presenti sconti per bambini)
Info: tel. 06 64 00 92 93

La storia: Cinecittà Studios

Gli Studios di Cinecittà hanno ospitato i set di numerosi film italiani e internazionali. I più celebri sono “Bellissima” (1951) di Luchino Visconti, “Due settimane in un’altra città” (1962) di Vincente Minelli e “Il disprezzo” (1963) di Jean-Luc Goddard. Nel primo la protagonista è Maddalena, interpretata da Anna Magnani, che recita il ruolo di una popolana invaghita del mondo delle celebrità.

Tra i viali degli studios furono ricreati gli edifici dell’impero romano per “Ben Hur” (1959, WilliamTyler), “Quo vadis” (1951, Mervyn LeRoy), “Cleopatra” (1963, L. Mankiewicz). Il maggior contributo alla città del cinema è quello dato da Federico Fellini, che all’interno del Teatro 5 ha girato diversi capolavori. Qui, alcuni anni fa, è stato girato interamente “Gangs of New York” (2003, Martin Scorsese) con Leonardo di Caprio, Daniel Day-Lewis e Cameron Diaz.

 

Oggi, grazie all’iniziativa “Cinecittà si mostra”, è possibile visitare “Firenze del 1400” (set della fiction “Francesco” interpretata da Raul Bova) e “Il Tempio di Gerusalemme” (la scenografia è stata realizzata per il film “The young Messiah”, in uscita nel 2016).

 

Da non perdere le mostre permanenti “Girando Cinecittà” (esposizione illustrata sulla storia degli studios dal 1937 al 1989 e sulle produzioni più importanti. È presenta una ricca selezione di foto, estratti filmici e costumi di scena. il percorso si chiude con una sezione interamente dedicata a Sergio Leone, con estratti di “C’era una Volta in America” (1984) e di “Il Buono, il Brutto e il Cattivo” (1966); “Perché Cinecittà” (all’interno della Palazzina Fellini, una volta tempio cinefonico degli studios, c’è la mostra sulle origini del complesso e sul passaggio dal cinema muto al sonoro con foto, filmati e documenti d’epoca); “Federico Fellini” (è uno sezione dedicata interamente al grande maestro del cinema) e “Inquilini di Cinecittà” (nella Sala Visconti è allestita una sala cinematografica dove si proiettano filmati sui protagonisti della città del cinema). In corso c’è “Backstage”: un percorso didattico e interattivo per scoprire il mondo della creazione cinematografica. si articola in sei sale dedicata a regia, sceneggiatura, sonoro, costume, finzione e 75 anni di cinecittà.

Indirizzo: Via Tuscolana 1055, metro a Cinecittà.
Ticket: da 10 euro su ticket one (sconti per gruppi, famiglie e scuole) 
Info: tel. 06 72 29 32 65

Roma città del cinema

I set più famosi 

Il cinema ha saputo cogliere tutti gli aspetti di Roma, dalle atmosfere mondane a quelle più scanzonate. Il Pantheon è stato il set del toccante “Umberto D.” (1952), girato da Vittorio de Sica: qui Carlo Battisti, è costretto a fare l’elemosina sotto al colonnato per sopravvivere ad una misera pensione.

(descrizione)

Piazza Navona è stata ripresa in tutte le sue sfaccettature nel film “Oggi e domani” (1963) di Vittorio De Sica, in cui Sophia Loren interpreta una prostituta innamorata (Mara) di Rusconi (Marcello Mastroianni) e si esibisce in uno spogliarello spiritoso. Via Veneto è il luogo simbolo del film più famoso, “La Dolce Vita” (1960) di Federico Fellini, in cui Mastroianni interpreta il suo omonimo Marcello, un giornalista alla scoperta della mondanità di Roma.

 

La celebre scena in cui Anita Ekberg (Sylvia) e Mastroianni si guardano senza toccarsi, è stata girata nella fontana di Trevi. Il registra ha ricostruito alla perfezione all’interno degli Studios di Cinecittà i locali notturni, la vita dei divi dello spettacolo e dei famosi “paparazzi” (il termine, diventato di uso comune, è stato coniato proprio da Fellini).

(descrizione)

In Piazza Barberini si trova il palazzo-residenza della Principessa Anna, Audrey Hepburn in “Vacanze Romane” (1953) di William Wyler. EttoreScola ambientò a Piazza di Spagna una delle scene più importanti di “C’eravamo tanto amati” (1974), quella in cui appaiono Luciana (Stefania Sandrelli) e Antonio (Nino Mandredi): emblemi dell’amore non corrisposto. ai piedi di Piazza del Popolo, di fronte all’obelisco, è stato girato “Belli e Dannati” (1991, Gus Van Sant), uno degli ultimi film in cui recita il giovanissimo attore River Phoenix, scomparso nel 1993.

 

Le irriverenti scene de “Un Americano a Roma” (1954, Steno) con Alberto Sordi che interpreta mericoni nando, un ragazzo trasteverino ossessionato dagli usa sono state girate al Colosseo. Tra le vie popolari di Trastevere è stato ambientato “Mamma a Roma” (1926, Pier Paolo Pasolini) dove Anna Magnani, ex-prostituta, è alla ricerca di una perduta rispettabilità. Ponte Sant’Angelo invece, fu utilizzato per il tuffo nel Tevere de “L’Accattone” (1961, Pasolini).