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Puglia - 10 cose che la rendono speciale

Ogni cosa è bella in Puglia

Di seguito, tutto quello che fa di questa regione un mondo a parte e che solo qui si può trovare e rendere speciale, unico, magico, un viaggio dal Gargano al Salento

 

1) Gargano

Un’immensa zattera di solo calcare nota anche come la Montagna del Sole o dell’Angelo. Non c’è altro posto nell’Adriatico italiano dove la montagna incontra il mare in questo modo. Grandiosi paesaggi, dominati da boschi millenari, con laghi salsi, coste precipiti e steppe. 

 

2) Isole Tremiti


Prodigo di miracoli, l’arcipelago, costituito da San Nicola, San Domino, Capraia, Cretaccio e Pianosa, è stato creato per volere del mitico Diomede. Dopo la guerra di Troia nel XII secolo a.C., l’eroe omerico scagliò in mare le ciclopiche pietre portate con sé dalla lontana Tracia, creando così le isole. 

 

3) Romanico-pugliese


È una delle espressioni stilistiche ed artistiche che caratterizzano le monumentali cattedrali pugliesi come quelle di Bari, Bitonto, Trani, Barletta, Ruvo di Puglia e Molfetta

 

4) Padre Pio 

Il frate di Pietrelcina che elesse San Giovanni Rotondo (Fg) a sua casa spirituale, dove vi restò per ben 52 anni, è festeggiato nell’anniversario della sua canonizzazione nella cornice della grande chiesa di Renzo Piano e del convento dei Cappuccini con la chiesa di Santa Maria delle Grazie all’interno della quale ricevette il dono delle Stimmate. 

 

5) Orecchiette 

Ambasciatrice di Puglia è la tipica pasta fatta in casa made in regione. Ottime le diverse declinazioni: cime di rapa, sugo e cacio, ricotta, polpette e funghi, carboncelli e vongole. 

 

6) Alta Murgia


Dal nome “murex murgis” (pietra aguzza), quest’angolo di Puglia, protetto da un Parco Nazionale, è un’infinita teoria di distese rocciose dalle severità lunari nelle quali si leggono i segni dell’uomo: muretti a secco, tratturi della transumanza e jazzi (ovili). 

 

7) Trulli


Come i nuraghi sardi, da sempre destano la curiosità di turisti, viandanti, cantori e poeti. Il miglior posto dove vederli è Alberobello e tutta la Valle d’Itria

 

8) Masserie


Ce ne sono tante, centinaia. Dal tipico aspetto di un villaggio fortificato, gli elementi architettonici fondamentali sono rappresentati dai severi volumi dei palazzi residenziali, gli alloggiamenti del massaro con la famiglia, l’aia lastricata in chianche, la cappella, le stalle, e il frantoio, spesso ipogeo. 

 

9) Vento


Eolo è onnipresente: soffia tutti i venti della rosa facendo muovere le chiome argentee degli ulivi e regalando alla terra l’aria salsa che inebria campagne e centri abitati. 

 

10) Costa


Antologia del Mediterraneo, così si potrebbero riassumere gli 800 chilometri di costa della Puglia dove sfilano vertiginose scogliere, misteriose grotte, insenature e dorati arenili di sabbia. Un litorale dai mille colori, tonalità e trasparenze impreziosito dalla macchia mediterranea. 

 

Informazioni e consigli:

- La vetta più alta della Puglia è il monte Cornacchia che si trova nel Subappennino Dauno, al confine con la Campania, e raggiunge la quota di 1151 metri. 


- Andate nella cittadina di Troia, sempre sul Subappennino Dauno, per ammirare la cattedrale con il suo rosone a undici raggi di chiara influenza araba e bizantina. 


- Magico il tramonto sul Capo di Santa Maria di Leuca: si dice si riesca a distinguere la linea marina che unisce lo Ionio con l’Adriatico.