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Portobello Road

quel vecchio sentiero della campagna londinese

Portobello Road una volta era solo un sentiero di campagna nella periferia di Londra. Poca gente e tanta polvere. E questo sentiero portava dritto dritto a una fattoria che si chiamava Portobello Farm

 

Portobello Road: storia del nome

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Portobello è un nome con una storia, naturalmente. Gli inglesi non lasciano mai nulla al caso, nemmeno i nomi. La “vera” Portobello – anzi Portobelo - era una città panamense che l’ammiraglio Edward Vernon (eroe nazionale inglese) conquistò rubandola agli spagnoli nel 1739.

Da questa città panamense deriva quindi il nome di Portobello Road. Un omaggio a quel vecchio ammiraglio della flotta inglese che conquistò onore e gloria per il Regno Unito.

 

Le scommesse di Portobello Road

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Eppure quando la via confusionaria e multicolorata di oggi era poco più che una strada sterrata qualche segnale del destino che aspettava Portobello Road c’era già.

La zona di Portobello Road era infatti meno solitaria di altre campagne, meno isolata di altre periferie, meno dimenticata dal bel mondo londinese, che non veniva certo qui a comprare cappelli o sigari o pennelli da barba. Veniva a coltivare il “vizio” nazionale: le scommesse. Sempre però con eleganza ed alta classe. In fondo a Portobello Road c’era infatti un ippodromo per cavalli da corsa.

Questo ippodromo era il primo nucleo del mercato. Si cominciavano a vedere esperti di cavalli, zingari, venditori di erbe, di chincaglierie e di ceramiche (in questa zona c’era anche un forno per la terracotta).

Insomma, Portobello Road prometteva bene fin da allora. Poco per volta vi si insediarono baracche e banchi di mercato. Sempre più confusione. E qualche polemica.

 

La nascita del mercato di Portobello Road

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Verso la fine del Milleottocento autorità, mercanti di strada e padroni dei negozi ingaggiarono una lunga battaglia per l’estensione del mercato di Portobello Road. La prima licenza “legale” fu concessa ufficialmente nel 1929. Ma fu solo dopo la Seconda Guerra Mondiale che Portobello ebbe la un’accelerata: nel 1948 fu chiuso il Caledonian Market e di conseguenza i commercianti di anticaglie si trasferirono qui in gran quantità. Trasformando questo posto in uno dei mercati più belli di Londra (qui trovate la top ten dei mercatini di Londra).

Oggi il mercato di Portobello è uno dei più grandi mercati di antichità del mondo. Di sicuro il più conosciuto. E forse anche il più divertente. Ci sono più di 1500 espositori. Qui diventa possibile anche trovare un ago nel pagliaio. Purché quell’ago abbia una certa età. E purché lo si faccia passare per oggetto d’antiquariato.

 

Portobello Road: caccia all’affare

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I negozi di Portobello Road sono aperti tutti i giorni, ma per il mercato vero e proprio bisogna venir qui il sabato mattina. Presto: alle cinque e trenta la merce è già in bella mostra sui banchi. Prima delle otto è tutto pronto. Quindi comincia la caccia all’affare. Due sterline se ti accontenti di una chincaglieria qualsiasi. Centinaia di sterline se hai la fortuna – e l’occhio lungo – di accaparrarti il pezzo da collezione che magari cercavi da una vita. Basta avere il gusto degli affari. Non serve altro a Portobello Road. E dopo la fatica, andate pure a gustare un sano tè londinese.