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Piste da Sci in Italia

Top 10

E se dopo ogni salita, c'è sempre una discesa, respirate a pieni polmoni e godetevi le piste più belle e famose del Bel Paese.

Abbiamo selezionato le Top 10 delle piste da sci in Italia, le piste da sci più belle d'Italia!

 

1. Fiemme e Fassa | Marcialonga La "longa marcia" sulle nevi Per gli amanti dello sci da fondo, il tracciato della pista Marcialonga è un'esperienza unica da provare almeno una volta nella vita. Ci troviamo precisamente in Val di Fiemme e Fassa e stiamo parlando della sede della storica competizione di sci di fondo (da Moena a Predazzo), che si disputa ogni anno a fine gennaio.

Attraversando boschi di abeti rossi, prati bianchi e passi in un tracciato spettacolare in cui si cimentano ogni anno campioni e "bisonti", in gergo in non professionisti. Un must percorribile anche con le ciaspole e le racchette da neve.

E dopo una bella sfacchinata, non c'è cosa migliore di una bella mangiata in alta quota: presso il ristorante El Molin con i piatti dello chef Alessandro Gilmozzi, una stella Michelin.

 

(sci marcialonga)

 

2. Breuil-Cervinia | Ventina 11 km di libidine. La Ventina è la pista più famosa del comprensorio Breuil-Cervinia Valtournenche. Arrivate in vetta con una funivia da 140 posti a campata unica, cioè senza piloni, e una volta in cima prendete questo consiglio: ammirate attentamente il paesaggio che vi circonda con le sagome delle montagne più belle dell'arco alpino, Monte Bianco, Gran Paradiso e le cime della Svizzera.

Ovviamente il re incontrastato del comprensorio è il Matterhorn (il Cervino) con i suoi 4478 metri di altezza, che fa da sentinella a tutto percorso. La pista parte dai 3500 metri di Plateau Rosa fino ai 2000 di Cervinia.

Fate qualche sosta, la strada è lunga ben 11 km e quando si arriva a valle le gambe bruciano ma la soddisfazione sarà tanta. Tante le qualità: larga, panoramica, non troppo difficile (è una rossa) ideale sia per lo sciatore amante delle serpentine, sia per chi possiede un dna da gigantista. Se volete il bis, sostate sulla terrazza del Rifugio delle Guide a Plateau Rosa.

 

(descrizione)

 

3. La Villa | Gran Risa Arriva la "bomba" Sei località, Corvara, Colfosco, La Villa, San Cassiano, La Val e Badia, e una protagonista assoluta: la Gran Risa, a La Villa, sede delle gare della Coppa del Mondo maschile di slalom gigante. È considerata la pista del grande Alberto Tomba, dove, infatti, ci ha gareggiato più volte arrivando a calcare il gradino più alto del podio.

La partenza è posta a 2077 metri a Piz La Ila e dopo 650 metri di dislivello arriva sotto il paese di La Villa. Un cartello indica due percorsi: a destra la variante facile, a sinistra quella più difficile e famosa, consigliata per sciatori esperti, quella calcata da "Tomba la bomba", la 17 nera.

La pista è completamente immersa in un bosco di conifere, lunga oltre 1200 metri con un dislivello di ben 448 metri, creato da una parete nel tratto centrale del percorso. Impostate bene le curve, non vi sbilanciate e occhio ai saliscendi.

A valle, potete soggiornare presso l'hotel La Majun, comodissimo per i trasferimenti sulle piste.

 

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4. Santa Cristina Val Gardena | Saslong High Speed dai pendii del Ciampino. La famosissima pista Saslong parte da 2254 metri e scende fino a Santa Cristina, nel cuore della Val Gardena. Qui, tutti gli anni, si svolge l'adrenalinica Coppa del Modo di discesa libera. Facile immaginare la pendenza della pista, caratterizzata da una serie di muri emozionanti che permettono allo sciatore di prendere velocità.

È consigliabile percorrerla di mattina, appena aprono gli impianti, per evitare la massa e le gobbe e lastre di ghiaccio che vanno formandosi lungo il corso della giornata. E se noi poveri mortali la scendiamo curvando, gli atleti la scendono a uovo in una corsa contro il tempo!

Se volete percorrerla alle prime luci del mattino, quando gli impianti sono ancora chiusi, soggiornate all'Hotel Sochers Club che si trova a 2000 metri d'altezza direttamente di fronte al Sassolungo e raggiungibile solo con la cabinovia Ruacia-Sochers delle funivie Saslong. La pista gli passa proprio davanti!

 

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5. Arabba | Fodoma Per numeri 1. I migliori sciatori la conoscono bene: la pista Fodoma, situata nel comprensorio di Arabba, è favolosa grazie ai suoi pendii e alla speciale posizione. Ha una lunghezza di 2,8 chilometri e un dislivello di 804 metri. E' un tracciato molto tecnico ma non particolarmente impegnativo, caratterizzato da 3 muri da "urlo".

A valle dirigetevi a Canzei e, se volete un pasto caldo tipico trenitino, provate il ristorante El Pael.

 

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6. Sestriere | Kandahar Banchetta Giovanni Nasi Teatro della discesa libera La pista Kandahar Banchetta Giovanni Nasi è il famoso tracciato della Via Lattea, uno dei caroselli sciistici più grandi al mondo che riunisce i comprensori di Sestriere, San Sicario, Sauze d'Oulx e Montgenègre in Francia, offrendo 211 piste per uno sviluppo complessivo di oltre 400 km.

Questa celebre pista è nata per le discipline veloci, basti pensare che qui si disputano le gare della discesa libera di Coppa del Mondo. Un tracciato sinuoso ideale per gli sciatori esperti che vogliono cimentarsi in curve mozzafiato: gustatevi il primo muro che corre parallelo allo skilift... è il più emozionante.

In questo tratto, così elevato, si può osservare un paesaggio alpino unico e poi è un tratto poco battuto. Man mano che si scende aumentano gli sciatori. Quando la Kandahar Banchetta entra nel bosco arrivano muri impegnativi e curvoni veloci.

Una volta arrivati nella frazione di Borgata Sestriere potete riposarvi nei comodi hotel della zona, come l'Hotel Banchetta a soli 300 metri dagli impianti.

 

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7. Livigno | Swatch Mottolino Snowpark. La Mecca del Freestyle. Per gli amanti della tavola, l'ideale è il Mottolino di Livigno, la stazione sciistica più frizzante d'Europa. La ski area è famosa per il suo snowpark, riservato sia agli snowboarder che agli skier.

2400 metri di altezza, 700 metri di lunghezza park, seggiovia quattro posti e quattro linee di salti per tutte le capacità: dalla S Line, pensata per i livelli più bassi, alla XL Line, strettamente riservata ai riders di alto livello, per allenamenti, photoshooting ed eventi.

A proposito di eventi, come ogni anno il Mottolino ne organizza due al top: River Jump e World Rookie Tour per quanto riguarda lo snowboard e un altro di freeski a sorpresa. Non perdetevi il divertimento di surfare sulle nevi.

 

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8. Passo Tonale | Paradiso Il fascino di un tempo. Questa pista ha fatto la storia dello sci alpino. Aperta al pubblico nel 1963, fino ad oggi ha subito molte migliorie, come la cabinovia bifune Paradiso (inaugurata nel 2004/2005) che ha sostituito la vecchia e gloriosa funivia, che l'hanno resa sempre più accessibile.

È una nera che parte a 2585 metri sopra il livello del mare, con un dislivello di 734 metri e una lunghezza di 3 km. Dopo i primi 200 metri abbastanza agevoli da Passo Paradiso, si inizia a far sul serio con una lunga picchiata verso il Tonale.

Fate le serpentine per limitare la velocità: le gambe bruceranno ma eviterete di una velocità eccessiva. È una pista molto tecnica, con un ottimo innevamento poiché tutta esposta a nord. Il clima è rigido quindi è preferibile nei mesi da febbraio ad aprile.

Se volete fare un bel giro, dal ghiacciaio a fondo valle, percorrete la Tonalina, che scende fino a Pontedilegno per 11 km. Per una sosta provate La Baracca, una "baita di cristallo" ai piedi delle piste da sci.

 

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9. Abetone | Colò 3 Derapando sull'Abetone. Questo è possibile sulle piste disegnate dal grande Zeno Colò. Ebbene sì, a disegnare le piste che scendono dal Monte Gomito e l'ovovia nel 1974 è stato il mitico sciatore, campione olimpico degli anni Cinquanta.

Tra queste la più famosa è la Colò 3: è una pista molto bella, una delle più belle d'Italia, non solo dal punto di vista tecnico ma anche e soprattutto da quello paesaggistico. Grande pregio del tracciato toscano, il fatto che, pur non trovandosi sull'Arco Alpino è agibile fin dall'apertura della stagione.

Incredibili i suoi continui cambi di pendenza anche se è bene ricordare che la pista è di media difficoltà, quindi percorribile anche dai meno esperti. L'hotel Bellavista, si trova in centro a pochi passi dagli impianti.

 

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10. Cortina d'Ampezzo | Olimpia delle Tofane La perla delle Dolomiti Se pensate a Cortina solo come meta glamour per lo shopping e la vita notturna, vi sbagliate. Il comprensorio della "perla delle Dolomiti" è caratterizzato da tracciati tecnici senza uguali, per sciatori più o meno esperti. Qui, regna incontrastata l'Olimpia delle Tofane, sede delle gare di Coppa del Mondo di sci femminile. Si trova sul versante nord-ovest della conca d'Ampezzo, sotto le Tofane.

Si parte a 2300 metri da Pomedes, dopo un tratto facile si piomba in mezzo ai due roccioni in un muro mozzafiato. La pista spiana in un rettilineo, ricominciando a scendere nel bosco con tre muretti sempre più ripidi.

 

(descrizione)

 

Canaloni stupendi, muri impegnativi e velocità elevata, fino al famoso "Rumerlo", la contropendenza temibile solo se affrontata in picchiata. A valle se volete godere dei servigi di un 5 stelle optate per il Cristallo Hotel Spa & Golf oppure, se volete spendere meno è molto buono il due stelle Meublè Montana.