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Panarea: 10 must da non perdere

Cosa non lasciarsi sfuggire nell'isola

Panarea, la più piccola e antica isola delle Eolie, fu "scoperta" qualche decennio fa dai vip milanesi che vi costituirono una sorta di colonia estiva, quasi una copia di quella che vi avevano realizzato gli antichi Romani: già 2000 anni fa, infatti, era isola di vacanze esclusive.

 

Cala Junco
e Punta Milazzese

La baia forse più incantevole dell'intero arcipelago è una piscina color blu profondo, orlata da ciottoli. Ai piedi di Punta Milazzese, è chiusa dall'altra parte dal pittoresco profilo di Scoglio Bastimento. Imperdibile destinazione di ogni escursione in barca.

 

Cala Zimmari


Sul versante opposto di Punta Milazzese troviamo l'unica spiaggia di Panarea. Dal caratteristico colore rossastro, si raggiunge con una breve passeggiata lungo sentieri profumati di timo.

 

Cielo stellato


Sull'isola non c'è illuminazione stradale e la luce che trapela dai locali e dalle case non disturba la visione delle costellazioni: a Panarea lo spettacolo del cielo trapunto di stelle è meraviglioso.

 

Abitato e approdo

Anche se formalmente le frazioni dell'abitato sono tre – San Pietro, Drauto e Ditella – i tre borghi sono fusi l'uno nell'altro in una successione di case candide, senza soluzione di continuità. Le navi approdano nel porto di San Pietro, nella parte centrale.

 

Arcipelago di Panarea

Una spaventosa eruzione nella notte dei tempi frantumò l'isola di "Euónymos" e originò Panarea e gli scogli che le stanno intorno, come un piccolo "arcipelago nell'arcipelago": Basiluzzo, il più grande; Dattilo, con la sua minuscola spiaggia; Lisca Bianca, con l'acqua scaldata da fumarole subacquee; Lisca Nera e le Formiche.

 

Basiluzzo


A 20 minuti dalla costa di Panarea, è uno scoglio di roccia eruttiva, talmente grande che in passato era addirittura abitato. Oggi, fra le sue coste a strapiombo, ci sono soltanto piccole coltivazioni di capperi. Meta apprezzata dai subacquei.

 

Punta del Corvo


Punta, o Timpone, del Corvo è il nome della vetta più alta di Panarea, 421 m. Per arrivare fino in cima, percorrendo il sentiero (segnalato) ci vuole circa un'ora. La salita è di media difficoltà: dalla cresta sommitale si può ammirare tutto l'arcipelago.

 

Spiaggia Calcara


Detta anche "delle fumarole", per via della presenza di vulcanelli che emettono gas vulcanico, è una spiaggetta di ciottoli. Dal costone sovrastante si possono osservare, quando fa buio, le eruzioni intermittenti dello Stromboli.

 

Vita Notturna


Panarea è senza dubbio una delle località più mondane della Sicilia. Sono tantissime le persone che la raggiungono solo di sera dalle isole vicine o dalle barche in crociera, per trascorrere qualche ora negli eleganti bar e tirare tardi in discoteca.

 

Shopping


Diversi negozi offrono agli ospiti di Panarea la possibilità di acquistare un souvenir esclusivo. Nel loro piccolo atelier, le signore Pucci Poggi e Barbara Calabresi realizzano oggetti unici: la prima personalizza borse, accessori e abbigliamento con il suo aerografo; la seconda realizza a mano i tessuti, che poi colora con tinte naturali. Lo trovate in Via San Pietro, aperto da giugno a settembre.

 

Alcune curiosità su Panarea

Sulla vetta di Punta Milazzese si possono osservare i resti di un villaggio preistorico risalente all'Età del Bronzo (XIV secolo a.C.).

 

Panarea è decisamente un'isola per giovani: la fascia d'età maggiormente rappresentata è quella fra i 18 e i 30 anni.

 

A Panarea la tenuta "d'obbligo" è pareo e piedi nudi, o al massimo i sandali artigianali della boutique Moda Mare Panarea (foto in basso). www.panarea.com

 

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