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Orvieto - Cosa vedere e fare in uno dei borghi più belli dell'Umbria

Orvieto è uno scrigno d'arte e le cose da vedere e fare sono tante e una più bella ed interessante dell'altra tanto da farne una meta perfetta per un weekend in Umbria.

Che Orvieto sia uno dei borghi più belli dell'Umbria e dell'Italia intera è subito chiaro dall'impatto visivo che regala la sua posizione quasi sospesa su una rupe di tufo. Arrivando infatti nei pressi della cittadina umbra si ha quasi l'impressione che Orvieto sia appena appoggiata sulla propaggine di tufo sulla quale sorge.

Orvieto è un vero scrigno di ricchezze, qui il Duomo, famoso in tutto il mondo, la fa da padrone. Tra le cose da vedere e fare ad Orvieto non possono mancare una visita a quel capolavoro di ingegneria rinascimentale costituita dal Pozzo di San Patrizio e la visita alla Orvieto Sotterranea che ne mette in luce i suoi angoli più nascosti e affascinanti, tutte queste cose e molte altre ancora costituiscono i motivi per i quali Orvieto è una meta immancabile di un weekend e di un viaggio in Umbria.

 

Orvieto - Cosa vedere e fare

(Orvieto - Cosa vedere e fare: Il Duomo di Orvieto)

L'imponente facciata gotica del Duomo con mosaici e bassorilievi dominano l'intero borgo e ne è il simbolo. Di fronte si trova il complesso dei Palazzi Papali al cui interno ha sede il Museo dell'Opera del Duomo e al pian terreno il Museo Archeologico Nazionale. Vicino c'è il Museo Emilio Greco con una esposizione di sculture e litografie di Emilio Greco, autore delle porte del Duomo. Lungo Corso Cavour, il corso principale della cittadina, svetta la bellissima Torre del Moro e alle spalle si trova il Palazzo dei Sette e Piazza del Popolo centro vitale della città e dove si trova il Palazzo del Popolo. Percorrendo fino in fondo questa strada si raggiunge la Rocca dell'Abolrnoz e poco distante si trova un capolavoro di ingengeria rinascimentale il Pozzo di San Patrizio. Profondo circa 62 metri con un diametro di 13 metri, gli scalini sono 278 e 70 i finestroni da cui entra la luce. Fu voluto da Papa Clemente V per l'approvvigionamento di acqua in città, è legato alla figura del Santo irlandese perchè probabilmente fu luogo di espiazione dei peccati.

(Orvieto - Cosa vedere e fare: Il Pozzo di San Patrizio)

Nel centro storico di Orvieto vi sono molte chiese di stili differenti come La Chiesa di San Giovenale con affreschi di scuola Orvietana, la chiesa di San Giovanni, costruita sopra il teatro di Costantino, la Chiesa di Sant'Andrea con la torre dodecagonale e ancora le chiese di San Lorenzo de Arari di San Francesco e la chiesa di San Domenico.

Appena fuori le mura si trova la Necropoli estrusca del crocifisso del Tufo, raggiungibile anche a piedi dal centro storico, lungo un suggestivo percorso nel parco archeologico della rupe.

Orvieto - Cosa Vedere e fare - Il Duomo: uno scrigno d'arte

(Orvieto - Cosa vedere e fare: La Cappella San Brizio del Duomo di Orvieto)

La cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo è un gioello dell'architettura romanico-gotica e rappresenta la maggiore attrattiva di Orvieto. La bellezza del Duomo risiede nella sua meravigliosa facciata, esempio di gotico-italiano con bassorilievi, statue e mosaici. Il portale mediano opera di Emilio Greco rappresenta le Opere della Misericordia.

Il punto culminante della Cattedrale è la Cappella di San Brizio con le pareti affrescate da Luca Signorelli che hanno come tema il Giudizio Universale. Nella Cappella del Corporale è conservato lo splendido Reliquiario all'interno del quale si può ammisare il Sacro Lino che si macchiò del sangue di Cristo durante il miracolo di Bolsena. Accanto alla fonte battesimale si trova la Madonna con il bambino affrescata da Gentile da Fabriano.

Orvieto - Cosa Vedere e fare -Trekking Urbano

(Orvieto - Cosa vedere e fare: Orvieto Sotterranea)

Si tratta di un persorso di un'ora denominato Orvieto Underground e si snoda lungo due delle più grandi e significative cavità nascoste della Rupe sulla quale sorge Orvieto. Percorrendole si possono scoprire le fasi storiche di Orvieto partendo da quella etrusca fino a quella rinascimentale. 

Furono gli etruschi a scavare per primi alla ricerca di acqua realizzando pozzi e cisterne e poi seguiroino tremila anni di storia e mille cavità. Sotto Orvieto si nasconde una vera città fatta di innumerevoli cunicoli, circa 1200 e due complessi ipogei. Uno dei ritrovamenti più clamorosi è quello fatto sotto il Duomo dove è stato rinvenuto un intero frantoio medievale per le olive completo di macine, pressa focolare e mangiatoie per gli animali.