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Occitania - Guida

L'Occitania in Francia è un'area geografica che forse pochi conoscono, vanta paesaggi straordinari, vestigia preistoriche, borghi meravigliosi. Vale davvero la pena di scoprire l'Occitania.

Nata dall'unione di Linguadoca-Roussillon e Midi-Pirenei, l'Occitania non può definirsi né stato né regione ma un'area geografica che si pone a sud della Francia compresa tra le Alpi e i Pirenei. Questa guida all'Occitania sarà occasione per conoscere un terrritorio ricco di paesaggi straordinari, vestigia preistoriche, borghi intatti e arroccati come Rocamandour, Cahor, Saint-Cirq-Lapopie definito il villaggio più bello di Francia, città protagoniste di eventi storici, di corsi d'acqua che si fanno strada tra falesie affascinanti. Un'area meta di escursioni ed enoturismo. 

Occitania - Guida - Un percorso tra preistoria e medioevo

(Occitania - Guida: castello di Foix)

A ridosso di Spagna e Andorra, Tarascon-sur-Auriége è il luogo ideale da cui partire alla scoperta dei maestosi paesaggi dei pirenei. Un rete di sentieri e boschi che circondano il villaggio fortificato porta verso spettacolari punti panoramici sul massiccio dei Pirenei. Qui nel Parco del Paleolitico si può partire per un viaggio nella preistoria: si tratta di 13 ettari dedicati alla ricostruzione della vita quotidiana e alle forme d'arte preistorica, c'è infatti l'esatta risproduzione della grotta di Niaux con le pitture rupestri realizzate oltre 12.000 anni fa.

A Foix, invece, si fa un balzo in avanti nel Medioevo. Il suo castello domina la valle attraversata dai fiumi Ariége e Arget. Vi consigliamo di arrampicarvi tra i vicoli del borgo e raggiungere la Torre Rotonda da cui si può godere di una panorama spettacolare. Il castello di Foix e quello di Roquefixade sorgevano sulla cosiddetta via dei Catari che qui si rifugiavano durante il medioevo. La leggenda vuole che il loro tesoro sarebbe sepolto nel luogo indicato dal raggio di sole che ogni solstizio d'estate attraversa la sala da est a ovest entrando ed uscendo da due distinte feritorie. 

Occitania - Guida - Tra locande e vitigni

(Occitania - Guida: Cahor)

La nostra guida all'Occitania ci porta a scoprire paesaggi collinari e antiche dimore in pietra trasformate in accolgienti locande, come la Domaine de l'Isle Basse, a Fontanes. In uno di meandri del fiume Lot si trova Cahors, città d'arte e di storia. Le due sponde del fiume sono unite dal ponte di Valentré composto da cinque arcate e tre torri fortificate. Il centro storico di Cahor regala scorci davvero indimenticabili: le stradine si aprono su piazzette incantevoli e vi sono ben 26 giardini segreti che ne aumentano il fascino. Gli abitanti qui si ritrovano sotto i platani del boulevard Gambetta per rilassarsi e sorseggiare un caffé. Il mercoledì e il sabato, il mercato davanti alla cattedrale di Saint Etiénne offre i prodotti e leccornie locali come il formaggio Rocamandour e le noci di Périgord e i meloni di Quercy. Cahor è anche al centro della regione vinicola è quindi il luogo giusto dove assaggiare l'ottimo vino locale.

Occitania - Guida - Falesie e borghi arroccati

(Occitania - Guida: Saint-Cirq-Lapopie)

Bouziés è il punto di partenza per le escursioni fluviali sul fiume Lot.  Questo fiume nei secoli si è fatto largo nell'altipiano calcareo scavando gole e anse diventate celebri per la loro bellezza. Nei pressi di Ganil le falesie si inabissano nell'acqua, tanto che nel 1847 di dovette scavare un passaggio, diventato oggi un'attrazione, per unire Bouzés a Saint-Cirq-Lapopie.

Saint-Cirq-Lapopie è considerato il villaggio più bello della Francia. Per ammirarlo in tutta la sua bellezza vi consigliamo di fare tappa all'hotel Le Saint-Cirq che si trova in posizione panoramica cion le stanze affacciate letteralmente sul porgo di pietra. Un centro storico che è un vero gioiello fatto di mura di cinta di dimore del XIII e del XVI secolo.

Il borgo di Rocamandour sorge in una suggestiva posizione appollaiata sul crinale, sul quale fu costruita a terrazze. Qui si stabilì l'eremita Amandour e per questo divenne luogo di pellegrinaggio, ma oggi è la Madonna Nera custodita nella basilica di Saint Sauveur scavata nella roccia a renderla luogo sacro. Una ciuriosità: Rocamandour ospita 130 machachi in libertà nella cosiddetta foresta delle scimmie.