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New York in 7 giorni: ecco cosa vedere a New york in una settimana

Abbiamo preparato una guida "New York in 7 giorni" che vi permetterà di chiarirvi le idee e fare le scelte giuste senza perdere tempo.

Non è impresa facile visitare New York in 7 giorni. La grande mela è infatti tra la metropoli mondiali dove c'è sempre qualcosa da fare e da vedere, un'offerta artistica, culturale, turistica in generale continua e oseremmo dire quasi infinita. Allora non perdiamo tempo, 

New York, informazioni e consigli utili prima di partire

Iniziamo dai consigli utili, le cose da sapere prima di arrivare a New York.

A che ora iniziare il tour?

Non scendete dall'albergo prima delle 10 di mattina. La città si sveglia ben prima (alle otto si comincia generalmente a lavorare), ma la vitalità della Avenue che farete, è da provare assolutamente a metà mattina. Gente, colori, facce, pacchi, taxi, limousine, vita che ti fa sentire al centro del mondo.

Come vestirsi

Sportivi e assolutamente con scarpe da ginnastica! Non conviene fare troppo gli eleganti nell’abbigliamento, soprattutto per quanto riguarda le scarpe. Camminerete senza tregua. Uomo avvisato ...

Come muoversi

Il consiglio è non lesinare gli spostamenti con la metro e in generale con i mezzi pubblici e i taxi. I luoghi da visitare a New York sono tanti e molto distanti tra loro, per evitare di arrivare a metà vacanza "spompati" vi consigliamo di sfruttare i mezzi pubblici che arrivano davvero in qualsiasi angolo della città. La metropolitana continua le corse anche di notte. Ricordatevi di lasciare la mancia (la famosa tip) ai taxi e ai ristoranti. Calcolate un 10-15% di quello che dovete pagare. Senza perdervi in calcoli, arrotondate la cifra e non avrete alcuna discussione! A sempre a proposito di taxi ricordatevi che a New York si chiamano sollevando il braccio. L’importante è che il taxi abbia la targa sul tetto illuminata, nella sua parte centrale. Vi consigliamo di comprare la Metrocard, nella versione settimana, Illimited for a week. La trovate in ogni stazione di metro, costa 20$ e potete usarla sempre e ovunque. In alternativa ogni singola corsa costa $2. la Metrocard vale anche per i bus. Se salite su un bus senza l'abbonamento settimanale portatevi sempre monete in quanto la macchinetta dei ticket non accetta denaro di carta. Per ogni dubbio rivolgetevi all'autista.

Orientamento

La Fifth avenue è piuttosto importante per l'orientamento cittadino. I numeri civici dei palazzi lungo le street iniziano la loro numerazione da questa avenue che, appunto, divide in due la città. Tutti i palazzi a est della quinta sono indicati da un numero preceduto dalla parola east, mentre tutti quelli a ovest da un numero preceduto dalla parola west. Quindi in taxi segnalate se il numero della street da raggiungere sia un east o un west. Le avenue invece che attraversano da nord a sud la quinta sono numerate dall’1 al 12. Il senso di marcia delle macchine scorre quasi sempre in un'unica direzione sia in verticale sia in orizzontale

Le mance o tips

È un'usanza degli Stati Uniti, in pratica una tassa aggiunta. Volenti o nolenti riteniamo che ci si debba adeguare a questo costume. Per aiutarvi a lasciare le vostre mance ricordate che spesso cameriere e tassisti realizzano gran parte del loro stipendio grazie a voi ... In un negozio, quanto state per pagare, sappiate che ogni prezzo indicato è privo delle tasse che corrispondono all’8-9% del prezzo.

Cosa fare, dove mangiare, eventi della settimana

Per sapere cosa succede a New York vi consigliamo due guide molto utili che troverete un po' ovunque. Per mangiare la Zagat New York Restaurant (costa 12$, ma c’è anche online). Per i locali notturni: Time Out (costa 3$). Il magazine racconta tutto quello che succede ogni settimana a New York tra discoteche, bar, locali jazz,

Come muoversi da e per l'aeroporto (JFK e Newark)

Quando atterrate al JFK o a Newark il consiglio è quello di prendere un taxi per raggiungere Manhattan. Costa circa 45$ un prezzo fisso che comprende la corsa, la tassa per entrare a Manhattan e la mancia Al ritorno prendete l’Olympia Trails (964-6233), il bus che vi porta a Newark per 11$ o il New York Airport Service (875-8200), il bus che vi porta al JFK per 13$.

Partono ogni 20 minuti da Grand Central (Park avenue @41th street), Port Authority (42nd street e Eight avenue) e Penn Station (Seventh av. e 32nd st.). In alternativa, prenotandolo almeno un giorno prima, potete provare a 20$ + tip il Supershuttle (258-3826), il pulmino che raccoglie più passeggeri, vi prende sotto l'hotel e vi porta a qualsiasi aeroporto. E ora passiamo finalmente a scoprire New York in 7 giorni:

 

New York in 7 giorni: giorno 1, da midtown al central park




Per iniziare a esplorare New York non si può che cominciare dal mitico incrocio tra la Fifth avenue e la 49esima strada. 


(New York in 7 giorni: giorno 1, da midtown al central park)

 

Dirigetevi quindi verso Madison avenue, la via dello shopping...se avete fame vi consigliamo Serendipity3 (60th st. tra 2ª e 1ª aves.) famoso si per le scene del film Serendipity che per una frozen hot chocolate, da provare assolutamente.

Passeggiando per Madison avenue avrete modo di notare il meglio dei musei della città, tra cui il Metropolitan (5ª av. @82th st.) e il Guggenheim (5ª av. @89 th st.). Percorrendo Central Park South, verso Fifth avenue, vi consigliamo di prendere un cocktail all’Oak Room del Plaza (5ª av. @59 th st.) o in alternativa al The Pen Top Bar del Peninsula (5ª av. @55th st.). Finisce quindi il vostro primo giorno a New York.

 

New York in 7 giorni: giorno 2, ancora midtown

Midtown a New York è un quartiere molto ampio che si espande anche in diverse zone. Non rappresenta sicuramente la parte più affascinante di New York ma riteniamo che sia importante da visitare se si vuole conoscere veramente la grande mela.

Partite dalla Grand Central Station la cui hall offre un magnifico soffitto dipinto. Dentro la Grande Central ci sono un famoso Market, l’Oyster Bar & Restaurant dove troverete i businessman fare le loro colazioni di lavoro, Il bar Campbell Apartment e la Steak House di Michael Jordan, ottimo punto di riferimento per i più carnivori.


Poco fuori troverete il Chrysler Building, il grattacielo per antonomasia: dentro art-deco, fuori argento.

 Avrete la possibilità di entrare nel palazzo delle Nazioni Unite, possibile da visitare anche con lingua italiana, e visitare Park Avenue. 


Se cercate uno spuntino veloce dirigetevi verso la sesta avenue e sulla quinta stessa e troverete i Deli dove comprare un panino volante. Se invece avete veramente fame siete nel cuore americano delle steakhouse, avete solo da scegliere...

Dirigetevi quindi a Time Square partendo dalla 49esima strada e dopo una bella passeggiata vi ritroverete davanti all’Empire State Building (5ª av. @34th st.) che potrete visitare, fila permettendo..., all’86esimo o al 102esimo piano (sconsigliato però se il tempo è grigio)

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Per la sera rimanete a Midtown dove troverete molti ristoranti e locali notturni agli ultimi piani dei grattacieli!

Finisce così il vostro secondo giorno a New York.

 

New York in 7 giorni: giorno 3, da soho a nolita

Partite per questo terzo giorno a New York da Houston street, un grande viale che attraversa Manhattan da est ad ovest e divide in due la città.

Esplorerete oggi i suoi 3 quartieri: Lower East SideNolita, e Soho.

 

Soho, sta per South of Houston, prima sede di industrie tessili in seguito occupate da artisti è uno dei quartieri più alternativi di New York. Poco dopo gli artisti arrivarono i galleristi e di conseguenza negozi e ristoranti. Soho è quindi una zona residenziale, chic e costosa paragonabile ormai ad una seconda Madison avenue dello shopping. Troverete per esempio Burberry’s, Prada, Louis Vuitton, Helmut Lang, oltre una lunga sfilza di ristoranti very cool.

In questo quartiere il consiglio che vi diamo a farvi una rapida passeggiata ammirando gli edifici per le strade di Mercer, Greene, Crosby, Prince e Spring. Per mangiare vi segnaliamo l’italiano Pepe Rosso (Sullivan st. tra Houston st. e Prince st.): low cost, semplice e si mangia bene. Per lo shopping in Greene street trovate negozi trendy. Se invece vi va di fare un tuffo nella cultura vi consigliamo vivamente il Guggenheim Museum Soho (Broadway @Prince st.) dove troverete anche il negozio di Prada! Infine "fatevi" la Broadway, bellissima da vedere e ottima per una passeggiata. Superate Lafayette vi ritrovate tra i quello che resta di Little Italy, esattamente sotto Kenmare street e nel cuore di Nolita

 

(soho a new york)

 

Per la serata rimanete a Soho.

Vi consigliamo l’Orange Bleue (Broome st. @Crosby st.): ottimi aperitivi, musica africana e danza del ventre quello che vi aspetta.

In alternativa e completamente diverso il Cipriani Downtown, sulla West Broadway (tra Broome st. e Spring st.), ristorante molto alla moda dove troverete la gente dello show business. Finisce così il vostro terzo giorno a New York.

 

New York in 7 giorni: giorno 4, chelsea, west village e union square

 

Visitiamo il quartiere di Chelsea e il suo Chelsea Hotel che ha dato ospitalità a personaggi famosi come Mark Twain, Henry Cartier-Bresson, Leonard Cohen, Jimi Hendrix, Vladimir Nabokov, Diego Rivera, Janis Joplin, Marcel Duchamp solo per citarne alcuni.

Il Chelsea regala infatti un ambiente ideale per liberare la creatività e dove la privacy è realmente assicurata. Anche oggi l'hotel ospita molti artisti Chelsea è da anni il luogo che i galleristi utilizzano per lanciare talenti ed esporre le opere. Se infatti amate l'arte dirigetevi tra la 17esima e la 25esima strada!

Per mangiare il nostro consiglio Le Gamin Cafe: sulla 21esima, angolo Nona avenue. A sud di West Chelsea sarete in pieno Meatpacking District: enorme mercato all’ingrosso della carne. 

(Meatpacking District)

 

Non mancate infine di visitare il Village che finisce nel mare e presenta piacevoli strade alberate, ristoranti, negozi eleganti e trendy.

Essendo quartiere universitario la vita notturna è molto viva. Tra i locali il nostro consigli cade sul Caffè Reggio (MacDougal st. tra Bleeker e west 3rd st.) e Caffè Dante (MacDougal st. @Bleecker st.). Passata Union Square dirigetevi infine alla Broadway dove all'incrocio con la quinta potrete ammirare il Flatiron Building, uno dei primi veri grattacieli.

(Flatiron Building)

Per la cena provate lo spagnolo Mono Casa (Irving Place @17th street), con accanto il bar Jamon (sempre spagno) o in alternativa il vero hamburger di Molly’s (3ª avenue tra 22esima e 23esima strada). Finisce quindi il vostro quarto giorno di visita a New York.

 

New York in 7 giorni: giorno 5, downtown, tribeca e chinatown

 

Iniziamo il quinto giorno a New York visitando il quartiere finanziario di Downtown.

Essendo passati già 4 giorni riposatevi e prendete un taxi in modo da ammirare senza sforzi l’architettura di Downtown fermandovi al World Financial Center, un complesso in granito e vetro. Partendo quindi dall'Hudson River procedete verso Battery Park avvicinandovi sempre più alla Statua della libertà e Ellis Island

Prendete il gratuito Staten Island Ferry e ammirate dall'acqua Manhattan Downtown e la Statua della libertà: due spettacoli in uno! 

 

Dirigetevi verso la Broadway fino alla triste e grigia Wall Street.

NB: non andateci durante il fine settimana in quanto troverete il deserto sia di persone che di negozi e bar (la maggior parte chiusi).

I momenti migliori infatti sono a mezzogiorno e alle 16.30 (chiusura dei mercati).

Se potete fate una visita al New York Stock Exchange (Broad st.), dove vi sembrerà di assistere alle scene di un film già visto. Nei pressi di City Hall (tra Broadway e Park Row) troverete appunto il municipio della città: chiuso al pubblico. In compenso di fronte al City Hall troverete il Woolworth Building (Broadway @Park Place), costruito nel 1919. Eccoci infine a Tribeca, acronimo che sta per Triangle Below Canal Street, quartiere sofisticato
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Il nostro consiglio culinario è l’Odeon (West Broadway tra Duane e Thomas sts.), sempre aperto! Se le forze ve lo consentono entrate a Chinatown, il quartiere cinese di New York dove troverete principalmente insegne e indicazioni in cinese, pesce fresco e i classici ristoranti del Sol Levante.

 

Per i più sportivi consigliamo una visita al Madison Square Garden (7ª avenue tra 32esima e 33esima strada), tempio del basket Nba. Se c'è una partita entrate e non ve ne pentirete. 

Termina così il vostro quinto giorno a New York

 

New York in 7 giorni: giorno 6, dall'east village al lower east side

 

Visitare l'East Village e il Lower East Side in un giorno è possibile? Ecco come!

L'East Village è un quartiere molto alternativo contraddistinto da negozi vintage e atelier di stilisti che lavorano dietro i negozi.

Partite da LES, il Lower East Side, precisamente tra West Houston e Orchard street.

Il quartiere è pieno di artisti, bar, ristoranti e negozi che potete scovare in Clinton, Rivington, Ludlow, Orchard, Stanton ed Essex streets.

Tra i migliori negozi vi segnaliamo Las Venus (Ludlow st. tra Houston st. e Stanton st.) che vende mobili anni ’60 e ’70, Miks (Stanton st. tra Essex st. e Ludlow st.), Foley & Corinna (Stanton st. tra Essex st. e Ludlow st.) e Johnson (Orchard st. tra Houston st. e Stanton st.), per mangiare invece Cafe Charbon, Clinton 71 Fresh Food, Alias e Akacafe, Schiller’s Liquor bar.

Grazie all'eccentricità degli abitanti del luogo il LES si è trasformato nel giro di pochi anni nel quartiere più all’avanguardia di Manhattan. Per la cena rimanete nel LES e entrate da Azul Bistro (Stanton st. @Suffolk st.), ottima steakhouse carne argentina.

 

New York in 7 giorni: giorno 7, Brooklyn o gospel ad Harlem?

 

Cosa fare l'ultimo giorno di vacanza a New York? Anche avendo a disposizione 7 giorni certamente non avrete ancora visto tutto...le cose da fare e da vedere a New York non finiscono mai. Per l'ultimo giorno di vacanza vi segnaliamo diverse soluzioni, scegliete voi quella che più vi aggrada.

Classico o originale?

Una scelta ottima è terminare la propria vacanza al Central Park respirando e vivendo per un giorno come i veri newyorkesi. Partite dal Conservatory Garden e ammirate la fontana al centro del laghetto.

 Alternativa sicuramente più originale potrebbe essere prendere la teleferica per Roosevelt Island, l’isoletta a fianco di Manhattan, nelle acque dell’East River. Potrete vedere New York sospesi nel vuoto.

Brooklyn

Partite dal mitico Brooklyn Bridge e arrivate fino al Brooklyn Heights, zona residenziale in verità un tantino noiosa. Prendete quindi un taxi a Williamsburg e fatevi lasciare alla metro L – Bedford avenue: e ricominciate a riscoprite New York.

The Cloisters

Partendo da Washington Heights iniziate il giorno ammirando la vista sull’Hudson River e arrivate a The Cloisters, un'incantevole e riposante costruzione dallo stile medievale che permette di essere così fuori dal mondo a pochi metri dalla modernità newyorkese.

Gospel ad Harlem

E' una delle classiche attrazioni di New York. Prendete la metro linea 2,3 e entrate in una delle tante chiesette di Harlem dove assistere ad una messa Gospel. La più famosa è all’Abyssinian Baptist Church (138esima strada tra Lenox av. e 7th av.), si svolge la domenica (alle 9.00 e alle 11.00). Essendo molto frequentata da turisti vi consigliamo di arrivare un po’ prima dell'inizio.