/media/post/ttqvbuf/ny_nuoveaperture_copper2prev.jpg

New York - il centro del cambiamento tra novità e servizi

Altezze vertiginose, uno skyline in continuo rinnovamento e una New York sempre più tecnologica e a misura di cittadino, novità e servizi in città

New York è una città al centro del cambiamento, dove le novità, i servizi e le tendenze si susseguono in un clima stimolante, tra progetti ambiziosi e nuove aperture che ridisegnano lo skyline cittadino.

 

La Grande Mela è sempre alla ricerca di nuovi spunti, visioni avveniristiche e progetti che sappiano coniugare la spinta verso la sperimentazione all’uso collettivo dell’architettura urbana, ed è sempre pronta a sviluppare progetti che rendano la vita cittadina più semplice e stimolante.

 

Come nel caso del progetto Link NYC, un servizio attivo dal 2016 che offre collegamento Wi-Fi gratuito in molte zone della città. Ma non solo: le colonnine sparse già nei Five Boroughs principali (Manhattan, Brooklyn, Queens, Bronx, Staten Island), provvedono anche a servizi come la possibilità di effettuare chiamate gratuite su tutto il territorio degli Stati Uniti, hanno delle prese dove è possibile ricaricare i propri apparecchi tecnologici, sono dotate di un tablet touch screen ricco di servizi, mappe e indicazioni relative alla scoperta della città e hanno persino un bottone per le emergenze collegato direttamente con il 911.

 

L’idea è davvero eccellente, e nei prossimi anni l’azienda intende installare in totale oltre 7.500 colonnine per estendere il servizio in ogni angolo dei cinque quartieri principali della città (link.nyc). Chi vuole scoprire New York in un modo diverso dal solito sarà contento di sapere che il servizio di bike sharing Citi Bike è stato potenziato in modo esponenziale: sono oltre 12.000 le bici elettriche disponibili in 750 stazioni sparse in tutta la città.

 

Il sistema è semplice quanto efficace: tramite app si può scoprire dove si trova la stazione più vicina fornita di bike libere, si può scegliere tra pass giornalieri o abbonamenti annuali e si può poi lasciare la bici in una qualsiasi altra stazione libera (citibikenyc.com). Chi ama i parchi e la natura sarà felice di sapere che nel 2016 ha riaperto un angolo prezioso e nascosto di Central Park: è l’Hallett Nature Sanctuary, chiusa per oltre ottant’anni e oggi tornata al suo antico splendore. Questa magnifica riserva naturale, paradiso di uccelli migratori e con sentieri, cascatelle e laghetti bucolici, è facilmente raggiungibile a piedi da Manhattan ed è visitabile tutti i giorni della settimana con tour guidati (centralparknyc.org).

 

 

Nuove aperture caratterizzano anche l’aspetto più urbano della città, in continuo mutamento e rinnovamento: è tornata a nuova vita la stazione metro World Trade Center, anch’essa distrutta nell’attentato del 2001. Oggi la zona ha una nuova, spettacolare stazione progettata dall’archistar Santiago Calatrava: l'hub del WTC è una sorta di "cattedrale" che lascia filtrare la luce naturale al suo interno.

 

(descrizione)

 

 

Il suo fulcro è l’Oculus, una grande sala centrale con pavimento in marmo bianco e vari livelli che nel tetto ha un piccolo buco: ogni 11 settembre, all’ora precisa in cui crollò la seconda delle Torri Gemelle, il sole entra dal foro a ricordo di quel tragico momento.

 

Imperdibile anche One World Observatory, agli ultimi piani della spettacolare FreedomTower, il più alto edificio dell’emisfero occidentale: è una terrazza panoramica su tre piani che consente di di ammirare New York da un’altezza di ben 381 metri, raggiungibile con un ascensore che percorre 102 piani in 60 secondi, dove sono presenti anche mostre interattive e un’elegante ristorante (oneworldobservatory.com).

 

Anche dal punto di vista dello skyline New York è ben decisa a puntare sempre più in alto, e per il 2018 sono in previsione una serie di costruzioni che ridefiniranno l’aspetto della metropoli. Una tendenza avviata già da qualche anno, con grattacieli come lo spettacolare 432 Park Avenue, l’edificio residenziale più alto della città e dell’emisfero occidentale con i 426 metri e 96 piani (432parkavenue.com), il cui primo appartamento è stato venduto nel 2016 per 18 milioni di dollari.

 

Lavori in corso fioriscono in buona parte della cosiddetta Billionaires Row: sono pronti ad aprire i battenti rispettivamente i condomini al civico 53 sulla 53/ma strada e 111 sulla 57/ma. Sempre sulla 57/ma strada entro il 2018 sarà completata la NordstromTower, che con i suoi 92 piani sarà una degna concorrente di 432 Park Avenue, mentre è prevista per il 2020 la fine dei lavori del maestosto One Vanderlbilt, edificio commerciale nel cuore di Manhattan con 65 piani, un progetto ambizioso e molto costoso che ridefinirà il panorama cittadino (onevanderbilt.com).

 

Da tenere d’occhio tre progetti che renderanno New York ancora più interessante: la Vessel Tower è un’idea monumentale, una struttura a forma di torre in acciaio, bronzo e cemento che vuole essere la risposta in salsa americana alla Tour Eiffel parigina.

 

Vessel sorgerà nel nuovo parco all’interno di Hudson Yards, il nuovo complesso residenziale e commerciale della città lungo il versante occidentale di Manhattan, costerà circa 200 milioni di dollari, e avrà anche un tocco italiano, visto che la costruzione delle componenti è già iniziata a Monfalcone, in provincia di Gorizia.

 

Il termine dei lavori è previsto entro il 2018, anno d’inaugurazioni di una seconda grande attrattiva, la New York Panoramic Wheel, la prima e unica ruota panoramica cittadina che vuole raggiungere il record di essere la più alta del mondo. La costruzione sarà nel distretto di Staten Island, avrà un’altezza di 190 metri e 36 cabine che porteranno 1440 persone in un giro di 40 minuti, e inoltre sarà realizzata secondo le ultime tecnologie e con i materiali più eco-friendly (newyorkwheel.com).

 

Si dovrà aspettare il 2021 per vedere realizzato il primo parco sotterraneo al mondo: Low Line– questo il suo nome - sarà una sorta di corrispettivo della High Line e andrà a sostituire i binari della metropolitana che un tempo passava tra Manhattan e Brooklyn. In attesa di vedere realizzato questo spettacolare progetto, si può averne un assaggio al Low Line Lab, situato al numero 140 di Essex Street, un laboratorio con un vero e proprio giardino illuminato dalla luce del sole, che riesce a penetrare nella struttura grazie ad alcuni tubi trasparenti che affiorano dal soffitto (thelowline.org).

 

 

(descrizione)

 

 

 

Si può già avere un’idea delle nuove costruzioni visitando quelle già terminate e fresche d’inaugurazione: come American Copper, una spettacolare coppia di grattacieli di 41 e 48 piani rivestiti in rame, collegati tra loro da un ponte completamente in vetro alto tre piani. Grazie alla loro posizione, da qualunque degli appartamenti all’interno si ha una visuale a 360 gradi sulla città, e servizi presenti sono lussuosi ed esclusivi, come una palestra su due piani, due piscine, un bar, un art studio, una play room e persino una sala proiezioni (americancopper.nyc).

 

(descrizione)

 

Tra i nuovi progetti più interessanti spiccano anche il Via 57 West, nuovo progetto residenziale che unisce la compattezza di un edificio a corte chiusa, tipicamente europeo, e l’altezza svettante dei grattacieli di Manhattan, il 53W53, adiacente al MoMA, una torre residenziale alta più di 300 metri con circa 150 lussuosissimi appartamenti, anche una importante estensione degli spazi espositivi del museo (53w53.com), e il Fifteen Hudson Yards, torre di 88 piani non lontana dalla High Line, in un’area di forte espansione residenziale, che ospita 285 residenze suddivise in 5 tipologie, tutte con vista mozzafiato (livehudsonyards.com).

 

 

Bellissimo anche il The Roy and Diana VagelosEducation Center, inaugurato meno di un anno fa: una torre di vetro di 14 piani destinata alla ricerca e alla formazione in ambito medico del Columbia University Medical Center. L’edificio ha un ruolo determinante, non solo per le aule dotate di nuove tecnologie, gli spazi comuni che stimolano la collaborazione tra discipline diverse e il centro di simulazione avanzata, ma anche per l’esempio di modernità, innovazione e sostenibilità che rappresenta.