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New York da vedere - una città, mille attrazioni

A New York sono moltissime le attrazioni da vedere.

 

Una panoramica sulla Grande Mela e le sue mille attrazioni, attraverso i luoghi da non perdere a New York city, la città che non dorme mai, Gotham, il tetto del mondo, la metropoli per eccellenza. Nessuna città al mondo ha mai catturato l’immaginario collettivo come New York, che più di tutte incarna con i suoi edifici e le sue strade lo spirito dei tempi moderni.

 

 

 

L’area metropolitana si estende sulla foce del fiume Hudson nell’Oceano Atlantico, ed è divisa in cinque distretti, o boroughs: Manhattan, Queens, Bronx, Brooklyn e Staten Island.

 

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Il cuore pulsante della città, e secondo alcuni del mondo intero, è Manhattan: inizialmente colonia olandese, iniziò a popolarsi e ad assumere un ruolo di rilievo culturale e politico a partire dalla metà dell’Ottocento. Risale al 1911 la costruzione del primo dei grattacieli, che da allora rendono inconfondibile lo skyline cittadino. Il Woolworth building, alto sessanta piani, fu seguito negli anni Trenta da altre meraviglie architettoniche, come il Chrysler building, e l’Empire State building, forse il più celebre di tutti.

 

 

 

O il particolare Flatiron, situato su un lotto triangolare compreso tra la 23a strada, la Fifth Avenue e Broadway guardando verso il Madison Square Park Conservancy: non è né il più alto, né il più nuovo ma la sua particolarissima forma “a ferro da stiro” lo rende uno degli edifici più amati da turisti e newyorkesi.

 

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E negli anni più recenti la corsa verso il cielo della città non sembra volersi fermare: proprio nel 2014 è stato consegnato alla città il nuovo One World Trade Center, la Freedom Tower. La Lower Manhattan, o Financial District, è la zona degli affari, affollatissima di giorno, mentre la sera conserva un carattere più residenziale.

 

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Qui si trovano Wall Street, Battery Park e la zona del World Trade Center. Da qui partono anche i traghetti per Ellis Island, dove torreggia la Statua della Liberta.

 

 

 

 

Tra TriBeCa, SoHo e il Greenwich Village si concentra la maggior parte della vita artistica e culturale della città. Midtown riserva ai visitatori viste impressionanti come l’Empire State Building, il palazzo delle Nazioni Unite e la Grand Central Station.

 

 

Proprio più a nord, a dividere longitudinalmente la zona “Upper” della città, l’enorme Central Park, circondato dai prestigiosi hotel, uffici e boutique di Park Avenue. Se l’Upper East Side è la zona più ricca e chic, dove trovare i principali musei, i viali alberati dell’Upper West Side  sono invece i preferiti dai registi di serie e film, e i visitatori più attenti riconosceranno degli scorci ormai indimenticabili.

 

 

 

A nord, Harlem e Upper Manhattan sono i quartieri multietnici, dove si concentrano prevalentemente le comunità afroamericane e latine, con sapori, suoni e colori che rimangono impressi negli occhi dei visitatori.

 

 

 

Al di là dell’Hudson e dell’Harlem River, gli altri boroughs stanno conoscendo grande vitalità dopo le difficoltà degli scorsi decenni. Brooklyn fiorisce soprattutto di caffè, locali notturni e di una dinamica comunità di giovani creativi. Il Queens è l’area popolare e multietnica per eccellenza, dove respirare fino in fondo l’atmosfera cittadina. Long Island City, la zona più vicina a Manhattan, si sta però trasformando in un polo artistico e culturale. Il Bronx, un tempo sinonimo di disagio sociale, è oggi un quartiere tranquillo e allietato da grandi parchi.

 

 

 

Collegata al resto della città dal Verrazzano Bridge, Staten Island è infine una tranquilla isola residenziale e suburbana, le cui spiagge sono spesso affollate dai newyorkesi già da metà primavera. La continua riqualifica della città si può ammirare anche nell’imponente riconversione delle antiche linee di ferrovia sopraelevata che attraversa la città: la High Line è stata inaugurata nel 2014, e i binari che correvano lungo il lato occidentale di Manhattan – dalla Gansevoort Street attraversa Chelsea e raggiunge la 34th Street nel West Village – sono stati trasformati in una magnifica passeggiata verde. Un parco pensile, cangiante e ben caratterizzato in ogni parte, che restituisce alla città una sua parte storica: i 30 metri di altezza si raggiungono con una scalinata, e si passa così da terrazze su più livelli, tratti monumentali e splendidi scorci sulla metropoli. 

 

 

New York City Pass

 

Da dove si comincia in una città che non sembra fermarsi mai? Semplice: chi visita New York City può disorientarsi, ed è per questo che una delle soluzioni migliori per assicurarsi di vedere il meglio della metropoli, risparmiando anche sui singoli ingressi, è quello di ricorrere a un Pass, una tessera ad abbonamento (di costo diverso in base al numero dei giorni), che comprende l’accesso alle principali attrazioni cittadine in un pacchetto accessibile che permette di risparmiare tempo e denaro. Una delle più gettonate è il CityPASS: dura nove giorni e comprende sei attrazioni tra musei e grattaceli – alcuni con possibilità di doppio accesso anche la sera – permettendo di risparmiare grazie al suo prezzo di 122 dollari, con tariffe scontate per bambini e ragazzi (it.citypass.com). Soluzione eccellente anche il New York Pass, una tessera in tagli da uno, due, tre, cinque, sette e dieci giorni che consente l’accesso a più di novanta attrazioni, tour in autobus hop-on hop-off e sconti per teatri e negozi, oltre a tour particolari all’insegna del cibo, o della scoperta delle location cinematografiche più amate (it.newyorkpass.com). 

 

 

Arrivare e Muoversi

Arrivare a New-York

 

I due aeroporti principali, il John Fitzgerald Kennedy nel Queens e il Newark Liberty, addirittura nel New Jersey, sono raggiunti da tutte le principali linee di bandiera e commerciali internazionali. Con Alitalia è possibile raggiungere New York senza scali direttamente da Roma Fiumicino e da Milano Malpensa, ma è di Norwegian Airways la grande novità, ovvero voli low cost che collegano l’Italia, in particolare Roma, a New York (ma anche a molte altre mete americane) con prezzi assolutamente accessibili: a secondo dei periodi, è possibile volare in vacanza nella Grande Mela con meno di 200 euro a persona (norwegian.com).

 

Muoversi a New York

 

Per un’esperienza da newyorkese doc bisogna almeno una volta provare a spostarsi in taxi, i famosi yellow cab che caratterizzano la città tanto quanto la Statua della Libertà.  La tariffa base è $2.50 e 50 centesimi ogni tre blocchi, leggermente maggiorata durante le ore notturne, e per fermarlo basta alzare la mano verso le vetture che hanno la luce centrale accesa, segnale che è libero. La corsa è pagabile in contanti o carta di credito, ma in entrambi i casi non va dimenticata la mancia, che va da un minimo del 15% sul prezzo totale. Ultimamente ai famosi taxi gialli si sono aggiunti anche i lime-green cab (taxi verde lime), a cui è permesso prendere passeggeri solo nella zona più a nord e nei quartieri di Manhattan (come Harlem), e negli altri distretti di New York (Bronx, Queens e Brooklyn).