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New York a passeggio - itinerari a New York

Un itinerario per vivere la New York autentica passeggiando per le strade della città

Orientarsi a New York può essere una sfida, come scegliere cosa vedere tra la moltitudine di offerte che la città propone. Ecco perché vale la pena scegliere un itinerario tematico pensato per scoprire la città a piedi, passeggiando. Perché New York è così che deve essere esplorata, camminando con calma tra vie e viuzze, scoprendo sul proprio cammino tracciato qualcosa di sempre nuovo e inaspettato. Ecco come vivere New York a passeggio

 

L’itinerario del trendsetter

Se amate essere nei locali più cool, provare i ristoranti più fotografati su Instagram e visitare le attrazioni più alla moda, questo è l’itinerario che fa per voi. La mattina è dedicata tutta all’arte: lo spettacolare complesso del Moma - Museum of Modern Art è sempre un must da non perdere e la collezione conservata all’interno del MoMA è un’ineguagliabile antologia d’Arte moderna e Contemporanea.

 

Si passa poi alle gallerie d’arte: la The Frick Collection è un piccolo museo dell’Upper East Side ospitato nella maestosa villa ottocentesca di Henry Clay Frick, dove ammirare la sua collezione di sedici gallerie permanenti e mostre temporanee. Imperdibile anche la Gagosian Gallery: una mostra qui è l’annuncio per un’artista che l’ha fatta.

 

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Si può scegliere tra l’elegante spazio in Madison Avenue o l’ambiente simile a una grande cattedrale a Chelsea. È ora di pranzo, e cosa c’è di meglio di mangiare nel verde di Central Park? Il mitico Tavern on the Green è tornato a nuova vita, si è rifatto il look e ora appare come un locale moderno fatto di luci e vetrate.

 

Vale sempre la pena raggiungere il Rockfeller Center per salire sulla terrazza Top of the Rock e ammirare la città dall’alto, uno spettacolo che mozza il fiato ogni volta, per poi provare un locale che ha avuto un vero boom negli ultimi mesi, Taiyaki: scoprirete il classico cono giapponese a forma di pesce, riempito di coloratissimo gelato, presentato nelle forme più varie; si può scegliere tra le opzioni pronte o comporre la propria.

 

E per terminare la giornata in bellezza, la tendenza più trendy del momento, una serata su un rooftop bar. Il più scenico è il 230 Fifth: al ventesimo piano del palazzo sulla 5th Avenue, è tra i più grandi della città e ha una vista strepitosa sul Chrysler Building e l'Empire State sia dalla grande Penthouse vetrata, sia dal terrazzo-giardino. La particolarità? Si può stare sul rooftop anche con le gelide temperature invernali, grazie a igloo trasparenti riscaldati che avvolgono i tavoli in una nuvola protettiva.

 

Le location di Sex And The City

Seguire le tracce dell’iconica serie tv è il modo migliore per conoscere dal vivo il mondo di Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte e scoprire il fascino glamour della città. S’inizia, ovviamente, dall’ingresso iconico dell’appartamento di Carrie nel cuore del West Village, precisamente il 66 di Perry Street: la scalinata che conduce al portoncino d’ingresso è stata teatro di tanti episodi e scene della serie.

 

Si passa poi al Plaza, set di innumerevoli pellicole cinematografiche: il più classico hotel di New York è stato lo sfondo dove Carrie incontra Mr. Big il giorno in cui ha celebrato il suo fidanzamento con un'altra; di fronte c'è anche il Cinema Paris, quello preferito da Carrie per eleganza e stile.

 

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Imperdibile anche la deliziosa Magnolia Bakery, pasticceria dove la protagonista e l’amica Miranda mangiano fuori, su una panchina, i cupcake parlando della loro vita amorosa: il locale ha diverse sedi in città, ma quello visto nella serie lo troverete al 401 di Blecker Street.

 

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Si trova invece al 31 W 54th Street uno dei negozi preferiti in assoluto da Carrie: Manolo Blahnik, boutique dove si trovano favolose calzature di extra lusso, vero e proprio simbolo di Sex and the City.

 

Non mancano anche le location legate ai seguiti della serie tv, ovvero i due film  sequel, rispettivamente del 2008 e del 2010: tra le imperdibili, la New York Public Library, il cui ingresso monumentale è apparso in tantissime pellicole, che Carrie sceglie come sede del matrimonio perfetto, e il sofisticato ristorante asiatico Buddakan, dove lei e Mr. Big tengono la cena la sera prima della cerimonia. Potete svolgere questo tour in totale autonomia, ma se preferite qualcosa di organizzato potete rivolgervi a On Location Tours, agenzia specializzata nel far rivivere ai turisti tutti i luoghi dei loro film e telefilm preferiti (onlocationtours.com).

 

I Village

Per scoprire il lato più letterario e insolito di New York, non può mancare una passeggiata attraverso i Village, i quartieri più bohémien che da sempre attirano artisti e creativi. Il più famoso è il Greenwich Village, un tempo villaggio colonico separato dal resto della città e dal XIX secolo fulcro dei più celebri movimenti culturali, artistici e sociali.

 

Le sue vie sono ancora piene di arte e cultura: all’apprezzato bar Kettle of Fish, per esempio, si può mangiare dove amava sedersi Kerouac, mentre il ristorante di tendenza Minetta Tavern era il preferito di Ernest Hemingway. Il suo fulcro è il Washington Square Park, parco di quattro ettari dove sorge il Washington Square Arch completato nel 1895.

 

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Da non perdere anche il celebre Chelsea Market, mercato coperto che offre una strepitosa varietà di cibo, dallo street food al gourmet, da squisite aragoste alla perfetta tazza di caffè. Si trova invece sulla punta nord-orientale Union Square, sede di un famoso mercato agricolo che si svolge il lunedì, il mercoledì, il venerdì e il sabato e dove si possono assaggiare pane, formaggi e vini prodotti localmente.

 

La passeggiata prosegue verso il Meatpacking District, conosciuto anche come Gansevoort Market, un tempo sede del commercio della carne: oggi è il quartiere più trendy della città, con ristoranti alla moda e club esclusivi, pur rimanendo ancora autentica come un tempo. Da qui prendendo Gansevoort Street si arriva direttamente alla High Line, spettacolare parco sopraelevato ricavato lungo un’antica ferrovia di trasporto merci in disuso: fiori, alberi e spazi verdi accompagnano il percorso, dove potrete sedervi sulle panche di legno, ammirare l’Hudson, le vie e i quartieri circostanti. 

 

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Meno famoso, ma ugualmente caratteristico, l’East Village, un tempo quartiere di immigrati e, negli anni ’60, ritrovo di artisti e musicisti: oggi è più borghese, ma ancora si nota un’aria alternativa nei muri ricoperti di graffiti e nei negozi indipendenti. Tra i più famosi Trash and Vaudeville, che veste rock star dal 1975, e il CBGB, oggi negozio di abbigliamento ma vero del tempio del rock: un tempo era un locale notturno dove hanno mosso i primi passi band come Ramones e Blondie. Il cuore del quartiere è Tompkins Square, teatro della prima protesta laburista del 1874, e proprio qui vicino merita una visita la St. Mark’s Church in the Bowery, una delle chiese più antiche di New York

 

Ultime tendenze

 

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Infine, chi ama restare aggiornato sulle ultime tendenze non può perdere due vere chicche: Dumbo, la risposta di Brooklyn a Soho, un quartiere ricco di storia che si estende tra il Manhattan Bridge e il Brooklyn Bridge, e dal Manhattan Bridge fino a Vinegar Hill a est. Tranquillo e caratteristico, i suoi molti stabilimenti industriali sono stati trasformati in loft e in condomini di lusso, è ricco di festival, mostre d’arte e concerti ed è pieno di deliziosi ristoranti e caffè.

 

Dyker Heights invece si trova a sud di Brookyln, ed è il quartiere dove essere nel periodo di Natale: ogni anno infatti, dall’8 dicembre, le sue vie si accendono con decorazioni e luci che non hanno eguali, e sembra di essere in un film passeggiando tra le villette coperte di decorazioni, figure meccaniche e spettacoli luminosi.