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Neuschwanstein, un castello da fiaba

Neuschwanstein, il castello principesco voluto da Ludovico II di Baviera in onore a Wagner

Vicino alla cittadina di Fussen esiste il castello che, più di tutti nell'immaginario collettivo, viene accostato ai castelli principeschi protagonisti delle più belle fiabe scritte sino ad ora. Un'opera architettonica "totale", tra le più visitate al mondo (poco meno di un milione e mezzo di visitatori l'anno) e in lista per essere inserita tra le 7 meraviglie del mondo contemporaneo.

Il castello di Neuschwanstein costruito in Baviera da Ludovico II è dedicato alla magnificenza dell'opera Wagneriana, l'Opera d'Arte Totale (Wort-Ton-Drama). Un concetto che si respira in ogni angolo e da ogni mattone di cui è fatto il bellissimo castello.

 

Neuschwanstein - le origini del nome

Il nome Neuschwanstein significa "Nuova Roccaforte del Cigno", un nome che ha due origini: La prima, riguarda la sua costruzione nel territorio di Schwangau, ovvero la "Contea del Cigno". La seconda è in onore a Lohengrin, "Il Cavaliere del Cigno" dell'opera di Richard Wagner, non a caso il Castello è considerato un monumento dedicato dal Re di Baviera (Ludovico II) all'amico compositore.

 

Neuschwanstein - lo scenario circostante

(descrizione)

 

Il castello di Neuschwanstein è incastonato tra le colline alpine della Baviera ed un paesaggio leggermente più pianeggiante del sud, a circa 1000 metri di altezza sul livello del mare.

Una vista assolutamente emozionante e scenografica: vicino ad un piccolo lago, tra la cittadina di Fussen, nella contea di Schwangau, in vista di un altro castello medioevale immerso nella foresta e sul ciglio di una gola ripidissima.

 

Neuschwanstein - la costruzione

(descrizione)

 

Il castello di Neuschwanstein viene edificato sulle rovine di altri due castelli medioevali preesistenti. La prima pietra viene posta il 5 settembre del 1869 e dopo la bellezza di 15 anni (nel 1884), viene finalmente completato il tetto ed il Re può insediarvisi stabilmente.

Salta subito all'occhio l'utlizzo dei mattoncini rossi, nettamente in contrasto con il bianco della pietra utilizzata per il rivestimento del resto dell'opera. Il castello venne eretto direttamente sulla pietra viva, il marmo utilizzato per le finestre, le colonne, gli archi e i capitelli proveniva da Salisburgo; cosi come la pietra bianca utilizzata per il rivestimento era di una cava lì vicino.

 

(descrizione)

 

Per oltre 15 anni il castello tenne occupata la maggior parte della popolazione circostante, tanto che venne creata appositamente un'assicurazione per tutti gli infortuni (circa una trentina di morti) accorsi durante la costruzione della mastodontica opera.

Il risultato sono numerose torri alte anche fino a 80 metri e 4 piani che sviluppano una superficie di 6000 metri quadrati perfettamente immersi nel verde scenario circostante.

I numeri sono mostruosi e ci parlano di oltre 200 muratori impegnati anche di notte, 450 tonnellate di marmo, 1600 tonnellate di sabbia, più di 420.000 mattoni e 2000 metri cubi di legname per la realizzazione dei ponteggi necessari.

 

Neuschwanstein - all'esterno

Il castello di Neuschwanstein è pieno di riferimenti e accorgimenti voluti appostamente dal Re Ludovico II di Baviera, che ne seguì personalmente la realizzazione in ogni suo passo.

Ogni sua componente si sviluppa lungo i 150 metri di lunghezza del costone di roccia scelto per ospitare questa struttura. Le torri e i pinnacoli ornamentali, sembrano perfetti per far sembrare l'intera struttura come se fosse un naturale proseguimento della montagna stessa.

 

L'esterno

L'ingresso del castello è formato da due torri gemelle in pietra rossa in contrasto con il rivestimento bianco del resto della struttura.

attraversato l'ingresso, coronato dallo stemma reale bavarese, si accede al cortile d'onore, diviso su due piani e che permette l'affascinante vista sul panorama circostante. Ad unire i due livelli c'è la cosidetta Torre Rettangolare (45 metri di altezza). Dietro di essa, la Casa dei Cavalieri un tempo dedicata alle residenze degli uomini di fiducia del Re e, subito di fronte, la Dimora delle Dame. Entrambe le "case" alla fine fuono utilizzate come locali di servizio.

Nella parte ovest del cortile invece ritroviamo la Sala del Re e della Servitù. L'intero complesso è impreziosito da una miriade di pinnacoli e camini ornamentali, da una raffigurazione di San Giorgio che uccide un drago, da un leone in rame e dalla figura di un cavaliere.

 

L'interno

Il palazzo presenta più di 200 stanze con tutti i comfort e tutte le innovazioni tecnologiche che l'epoca permetteva dal sofisticato sistema di campanelli per richiamare la servitù, ai bagni tutti forniti di acqua corrente con scarico automatico.

 

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La sala dei Cantori (27x10 metri) è la stanza più importante del palazzo, così grande da prendere quasi tutto il quarto piano del castello. È una sala da ballo decorata con le immagini del Lohengrin e del Parsifal (altro tributo alle opere di Wagner). Concepita per essere un vero e proprio tributo alla cultura cavalleresca medioevale.

 

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La sala del trono (20x10 metri) occupa il terzo e una parte del quarto piano, alta 13 metri era realizzata quasi a riprendere le forme di una chiesa. Gli stessi affreschi intorno all'abside descrivevano Gesù e i 12 Apostoli con i sei Re canonizzati, a sottolineare l'importanza che il cristianesimo aveva per Ludovico II. Meritano un cenno i bellissimi cristalli di Boemia e il mosaico sul pavimento finito però, solo dopo la morte del Re.

Da segnalare nel salotto una piccola grotta che era un passaggio verso lo studio privato de Re. Un stanza del tutto artificiale che al suo interno prevedeva una cascata e una serra.

La sala da pranzo ricca di riferimenti all'amor cortese era direttamente unita alle cucine.

 

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Da sottolineare la stanza da letto del Re dove quest'ultimo venne deposto e bloccato prima di esser dichiarato pazzo. Una stanza riccamente ammobiliata con un letto a baldacchino intagliato da 14 ebanisti diversi.

 

Info utili

Il castello si trova in Algovia nei pressi della città di Fussen e della contea di Schwangau. L'ultimo posto in cui parcheggiare è presso la località di Hohenschwangau.

In auto percorrete l'autostrada A7 fino a Fussen poi prendete la strada statale B17 in direzione di Schwangau, attraversate il paese e dirigetevi verso Hohenschwangau.

Con i mezzi pubblici potete raggiungere con le ferrovie tedesche Fussen e poi con il pullman, Hohenschwangau, da dove dirigervi poi al castello

A piedi per chi volesse percorrere circa 1,5 km di strada in notevole pendenza sono dai 30 ai 40 minuti dalla biglietteria (NB: c'è anche la sfiziosa e caratteristica possibilità di arrivare trainati da carrozze a cavallo. Per info: www.hohenschwangau.de)

 

  • indirizzo: Neuschwansteinstraße 20, 87645 Schwangau, Germania
  • orari: Aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00
  • sito web: www.neuschwanstein.de
  • come arrivare: clicca qui per impostare il tuo navogatore