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Guida di Nantes.

Ostriche e medioevo sul delta della Loira, in Francia

Eccovi una guida completa e originale alla città di Nantes, nella Francia settentrionale. Tutti i posti da vedere e le  cose da fare nella Venezia dell’Ovest, regno d’acqua e di ostriche. A proposito delle quali c’è un certo locale… Nella regione della Loira.

 

 

Nella Bretagna storica. Nantes è la Venezia dell’ovest. Per quei suoi corsi d’acqua. Per quei suoi canali. Per i suoi ruscelli. Anche se ormai molti di questi sono stati canalizzati e sono diventati sotterranei. Per la Loira, anzi per il delta della Loira. In una zona di Francia così bella per tutto quel verde scuro che domina il paesaggio. E per l’affaccio sull’Oceano Atlantico. Sarà per tutti questi motivi geografici che Nantes fin dal medioevo si è affermata come città mercantile.

 

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Addirittura nel Diciottesimo secolo si guadagnò il primato di città principe nel commercio degli schiavi. Al riguardo l’itinerario era: Francia, Africa, Americhe. Schiavi in cambio di legno, e quindi di nuovo verso casa, nel delta della Loira.

Oggi Nantes è una specie di "città perfetta". Almeno secondo alcuni giornali. Infatti, nel 2003 il settimanale francese L’Express le ha dato la palma di città più verde di Francia. E nel 2004 il settimanale Le Point l’ha definita il miglior posto in cui vivere. Qui il medioevo convive pacificamente con l’anima più moderna della città. Inoltre, da un po’ di tempo Nantes si sta anche sottoponendo a varie sedute di restyling. A cominciare della zona del vecchio porto, trasformato in un quartiere-laboratorio per artisti.

 

Cosa vedere e cosa fare a Nantes: la città in sette mosse

Cattedrale gotica di Saint Pierre

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Un gotico fiammeggiante. Pietra bianca, bianchissima. Ci sono voluti 457 anni per costruirla. Come nella migliore tradizione delle grandi cattedrali. Dentro, c’è la rinascimentale tomba dei duchi di Bretagna

 

Castello dei Duchi di Bretagna

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Nantes era il luogo di residenza dei duchi di Bretagna. Non a caso al centro della città c’è il loro castello. E’ l’ultimo, ma anche il più grande dei castelli della Loira. All’interno del castello c’è anche il museo della storia di Nantes.

 

Passage Pommeraye

E’ una galleria coperta. Il regno delle vetrine. Vale la pena andare anche solo per l’architettura dell’edificio: il meglio dell’eleganza del diciannovesimo secolo. E per fare una passeggiata nella strada dove si trova questa galleria, Rue Crebillon, la via dello shopping. 

 

Le ostriche di Cigale

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Aperta dal 1845, Cigale è una brasserie (in pura Art Nouveau) dove si incontra tutta la città. E dove bisogna assolutamente mangiare le ostriche. Fino a tarda notte. 

 

Il tramonto sulla Loira

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E’ dallo spettacolo che offre un tramonto che si riconosce una città veramente bella e da una mediocre. Provate a vedere la Loira e Nantes inondate dalla luce calda del tramonto.

 

Jules Verne

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Lo scrittore è nato a Nantes. Altro motivo per visitarla. E per tentare di rispondere alla seguente domanda: da dove ha origine tutta la fantasia messa in campo da Vernes nell’inventare posti e storie? Anzi, quei posti e quelle storie? Naturalmente esiste anche un museo dedicato allo scrittore: si tratta della casa in cui Verne è nato e si trova proprio sulla Loira.

 

L’elefante meccanico

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Elefanti giganti. Ma anche granchi e calamari delle stesse dimensioni. Sono le macchine dell’Isola di Nantes. Una serie di animali meccanici costruiti nel luogo degli ex cantieri navali. Questi enormi animali si muovono e portano a spasso i turisti. E soprattutto i figli dei turisti. Un vero e proprio bestiario animato.

 

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