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Namib, il deserto rosso della Namibia

Le dune del deserto del Namib sono “scappate” in un momento di ira divina. Così vuole la leggenda

Questo è uno dei punti più suggestivi della Namibia

Se la rabbia di Dio ha un colore, allora non può essere che un arancione che a tratti sconfina nel rosso, a tratti s’aggrappa al giallo.

È il colore delle dune del deserto del Namib. Perché – almeno così dicono – Dio creò la Namibia in un momento di rabbia. E pur con tutta l’ira divina non si può certo dire che la Namibia e il deserto del Namib siano venuti male. Anzi.

Ci sarà forse qualche dubbio sul fatto che sia il deserto più antico del mondo – altra cosa che dicono – ma che le dune del Namib siano tra gli spettacoli naturali più insoliti al mondo, c’è poco da dubitare.

Soprattutto quando sono seminascoste dalla nebbia. Strano o no, ma qui – nel deserto del Namib -  può capitare di “navigare” nella nebbia.

Di strano ci sono anche gli animali - elefanti, leoni, giraffe e rinoceronti, per esempio - non propriamente tipici di un deserto.

Ma a tutto c’è una spiegazione. Essendo il Namib un deserto costiero, la nebbia si forma grazie allo “scontro” tra aria calda proveniente dall’interno e aria fredda dell’Oceano Atlantico (che qui conosce la “terribile” corrente del Benguela). E tutte le forme di vita che si sono sviluppate nel deserto, dalle piante più piccole agli elefanti, è attorno alla nebbia che hanno regolato la propria sopravvivenza.

 

Le dune del deserto del Namib: le più alte del mondo

Le dune del deserto del Namib si estendono per più di 32.500 chilometri quadrati: 300 chilometri lungo la costa e 140 chilometri verso l’interno.

Anche qui, ci sarebbe un record: le dune sono le più alte del mondo. Arrivano fino a 300 metri. Il vento rimodella in continuazione le dune del deserto del Namib. Con un versante sempre molto ripido (quello meno battuto dal vento stesso).

 

Il deserto del Namib sotto la pioggia

Capita raramente che piova nel deserto del Namib. L’acqua che viene dal cielo è un evento raro in questa zona.

In media piove nel deserto di Namib ogni dieci anni. Ma quando succede la natura regala se possibile uno scenario ancor più spettacolare perché gli strati di argilla impediscono alla pioggia di infiltrarsi: l’acqua rimane in superficie per un bel po’ di tempo formando dei laghi di uno splendido colore turchese.

La geografia del deserto del Namib

Il deserto del Namib conta la veneranda età di quarantatré milioni di anni.

È attraversato da fiumi che nascono nell’altopiano centrale: ma sono fiumi senz’acqua. Le dune sono a sud, nella zona chiamata Sossusvlei.

All’interno ci sono le pianure e gli inselbergs – montagne isolate dalla cima piatta e i fianchi scoscesi.

Nel nord le pianure sono piene di grotte e caverne; mentre verso est – allontanandosi dal mare – si trovano delle distese di ghiaia.

Insomma, non c’è da aspettarsi certo un paesaggio noioso, da deserto piatto e senza riposo per gli occhi. Il deserto del Namib è un deserto sorprendente.

Come arrivare in Namibia

Raggiungere la Namibia non è difficile. Esistono voli diretti per l'aeroporto internazionale Windhoek (WDH)  da Francoforte con Air Namibia (compagnia di bandiera).

Altrimenti, si fa scalo a Johannesburg e si prosegue con voli Air Namibia o della sudafricana SAA. Dall'Italia non esistono voli diretti per la Namibia.