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Myanmar, una guida con i consigli più utili per visitare il paese

Il Myanmar, questo enorme paese del sud est asiatico, è capace di regalare gli scenari più diversi.

Qui esistono culture antichissime che non hanno rivali in alcuna zona dell’Asia. E che possono competere con la culta occidentale

Cosa c’è da sapere sul Myanmar prima di partire

Attualmente gli scontri al confine tra il Myanmar e il Bangladesh, tra la comunità buddhista Arakanese e la minoranza musulmana Rohingya impediscono ai turisti di visitare la zona - affascinante - di Mrauk U vicino al città di Sittwe. Si tratta comunque di scontri isolati, che non danneggiano il turismo in nessun altra zona del Paese.

Consigli utili per organizzare un viaggio in Myanmar

Per organizzare un viaggio in Mynanmar affidatevi a un’agenzia di viaggio specializzata che si avvalga della collaborazione di guide locali. Per altro bravissime. Per quel che riguarda gli alloggi, cercate gli alberghi che siano stati ristrutturati in vecchio stile coloniale. Spesso sono i più belli.

Il modo più originale – ed efficace – per visitare il Myanmar

Un modo sicuramente efficace per visitare il Myanmar è la crociera. Un modo adatto – tra l’altro – a più tasche. Dalle barche fluviali un po’ più chic, ai battelli “rustici”, le imbarcazioni permettono comunque di spostarsi verso l’entroterra e raggiungere più facilmente posti degni delle migliori scenografie cinematografiche. Come – per esempio - il lago Inle, con i suoi villaggi galleggianti, e le sue antiche tradizioni.

I posti da vedere nel Myanmar

Molti e bellissimi sono i posti che val la pena vedere in Myanmar. Ne abbiamo scelti alcuni per voi. Ma è una lista naturalmente parziale.

Mare e montagna

Ngapali Beach – è la nuova Bali. Perfetta per chi ama il mare. Ma anche per chi preferisce la montagna, c’è molto da scoprire. La favolosa stazione sciistisca a Putao, una bellissima e remota parte dello stato del Kachin, circondata dalle cime innevate dell’Himalaya.

Il Myanmar dei naturalisti

Il Myanmar è stato uno degli avamposti più remoti dell’Impero Britannico e grazie al suo isolamento non è mai stato conquistato dai giapponesi durante la seconda guerra mondiale (sorte invece toccata ad altri paesi del Sudest Asiatico). Oggi l’area attrae avventurieri, escursionisti e naturalisti. Questi ultimi vanno alla ricerca delle rarissime orchidee nere, una specie in pericolo di estinzione. Come in pericolo d’estinzione sono due animali che si trovano in Myanmar: il takin (una capra-antilope) e il leopardo nebuloso.

Le città del Myanmar

Poi c’è la romantica città di Rangoon, che ora si chiama invece Yangon. Rangoon è diventata sì un centro imprenditoriale, ma conserva una sua aura da vecchio mondo coloniale. Per fortuna molti dei magnifici edifici dell’epoca vittoriana sono stati ristrutturati. La nuova capitale del Myanmar, Nvapidaw, è stata costruita diversi anni fa – nella giungla più remota. Ed è una specie di Disneyland. Ma decisamente eccessiva, con quei suoi edifici ultramoderni e l’autostrada a sei corsie.

Tè e birra per saziare la sete in Myanmar

Il cibo birmano è delizioso e sano. Un delicato equilibrio di spezie e sapori, con piatti regionali vari e sicuramente da assaggiare in qualsiasi zona del paese. Onnipresenti – in Myanmar - i negozi di tè, tra l’altro anche divertenti da visitare. Nei bar si può bere tutto (fate solo attenzione all’acqua). La birra locale è buona. I mercati del Myanmar sono sempre una fetta importante della vita quotidiana. I birmani sono gentili, disponibili e hanno un grande senso dell’umorismo. In città come Yangon e Mandalay si possono acquistare buoni pezzi d’antiquariato e opere d’arte moderna. Facendo ottimi affari.