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Montefalco

La ringhiera dell'Umbria

Basta percorrere poco più di 30 chilometri sulla via Roma per raggiungere Montefalco, splendida cittadina medievale (è tra i borghi più belli d’Italia) detta anche, per la sua posizione particolare, “la ringhiera dell’Umbria”.

Perdersi tra le sue viuzze e ammirare gli splendidi panorami dai belvedere della città varrebbero da soli la visita, ma Montefalco è anche nota per gli affreschi di Benozzo Gozzoli, uno dei protagonisti della pittura italiana della metà del Quattrocento.

La chiesa di San Francesco, sconsacrata e trasformata in Museo Civico, conserva nell’abside il suo ciclo della vita del santo, considerato da molti come modello della pittura umbra dei decenni successivi.

 

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L’arte non è tuttavia l’unica attrattiva di Montefalco, al centro della Strada del Sagrantino, vino rosso che si adatta bene, nelle varianti secco e passito, rispettivamente a carni arrosto e a pasticceria da forno.

Le enoteche della città, numerose e di ottimo livello, forniscono preziosi esempi della produzione vitivinicola della zona: nella piazza centrale, di fronte al Palazzo Comunale, l’Enoteca Federico II vanta una cantina di centinaia di etichette, da abbinare a formaggi e salumi locali.

Per fermarsi a Montefalco suggeriamo, poco lontano, La Locanda del Prete del piccolo centro medievale di Saragano. Si tratta di dieci appartamenti, ricavati dalla ristrutturazione del borgo e tutti arredati secondo la tradizione locale.

 

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Gli ospiti di questo albergo diffuso possono godere del ristorante con menu a km zero, della piscina in estate e di un inusuale ed esclusivo Cigar Club, un fumoir che offre la possibilità di assaporare sigari cubani (di venti differenti qualità) e gustare un buon bicchiere di rum o di Porto.

Una sosta in questo luogo da sogno permette di ricaricare le batterie prima di ripartire ancora, stavolta alla ricerca del meglio dell’artigianato umbro.