/media/post/lbg4ere/monesteroli_scalinata.jpg

Monesteroli, Liguria: scalinata verso il paradiso

Esiste una scalinata che sembra scomparire nel blu del mare della Liguria, un sentiero di 1100 scalini che vi porterà a Monesteroli

Se volete guadagnarvi il paradiso dovrete faticare un pò, ma alla fine sarete ricompensati. È proprio quel che accade quando si giunge a Monesteroli, un agglomerato di case, un piccolo borgo unico in Italia tra i più suggestivi di tutta la Liguria. Monesteroli si trova in provincia di La Spezia, all'interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre tra Riomaggiore e Portovenere. Arrivare a questo borgo a picco sul mare è possibile attraverso un sentiero che ha come tratto finale una bellissima quanto impervia scalinata di circa 1200 scalini in pietra arenaria. La fatica sarà pienamente ricompensta perché una volta giunti sembrerà di essere sospesi sul mare.

La Scalinata di Monesteroli: il sentiero per arrivare in paradiso

(descrizione)

Questo piccolo gioiello della Liguria costuisce insieme a Navone, Persico, Fossola e Schiara la cosiddetta Costa di Tramonti costituita da terrazzi stretti, muri a secco e scalinate e la più bella di tutte è, appunto, quella di Monesteroli con i suoi punti di pendenza che fiorano i 50° tanto da risultare sconsigliata a chi soffre di vertigini e i suoi scorci panoramici a picco sul mare. Monesteroli è un piccolo agglomerato di case che un tempo erano cantine nella quali i contadini vinificavano l'uva coltivata negli ormai famosi terrazzamenti, tecnica di coltivazione resa famosa proprio qui in Liguria. I contadini si caricavano di grandi pesi e percorrendo questi impervi scalini giungevano fino qui per vinificare.

Si stenta a credere sia all'immensa fatica fatta per realizzare tale opera che alla fatica quotidiana che i contadini facevano affrontando questo sentiero.

(descrizione)

Il sentiero più breve parte da Campiglia piccola frazione del comune di La Spezia che si trova a 400 m sul livello del mare, l'altro più lungo parte da Monterosso. I due sentieri si incrociano in corrispondenza delle scalinata di arenaria di circa 1100 scalini, molto ripida sia a scendere che a salire, tanto che più si prosegue e più i gradini diventano alti e serrati, la fatica aumenta. Il percorsco è sconsigliato a chi soffre di vertigini e a chi non è allenato proprio perché molto impegnativo.

(descrizione)

Partendo da Campiglia il primo tratto del sentiero si inoltra nel bosco ma presto si apre a bellissimi punti panoramici sul mare. Si giunge quindi al sentiiero per Monasteroli contrassegnanto con il n. 536 e si inizia ad affrontare la scalinata. Il piccolo agglomerato di case pare stagliarsi sul mare e quando si arriva lì è proprio come affacciarsi sul blu più blu che possiate immaginare.