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Mauritius, l'Isola Singolare.

Le Spiagge, il Mare e il Dodo

L’isola di Mauritius: prima cosa bisogna fare attenzione al nome: l’isola è una sola, e non, come comunemente si pensa – e si sbaglia – più di una. E’ un’isola di origine vulcanica. E di questa origine sono testimonianza le montagne interne. Splendido contrasto con le spiagge e la barriera corallina

 

Le spiagge più belle dell’isola di Mauritius

 

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Spiagge bianche circondate dall’azzurro cristallino del mare. Barriere coralline. Insenature battute dai venti. Queste sono le spiagge dell’isola di Mauritius. Spiagge spettacolari. Che variano a seconda del perimetro dell’isola.

 

L’entroterra dell’isola di Mauritius

 

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Non di solo mare vive l’isola di Mauritius. Certo le spiagge e l’Oceano Indiano sono le attrattive maggiori per chi prenota un aereo destinazione Port Louis, ma poi quando si è lì, sarebbe il caso di dare un’occhiata anche all’entroterra.

Foreste, parchi naturali, riserve… insomma verde su verde nell’isola di Mauritius. La regione occidentale, soprattutto, è quella che conserva l’entroterra più selvaggio. Qui, i rilievi montuosi disegnano un profilo che da nord a sud segue quasi parallelo la costa. Si tratta di un territorio attraversato da numerosi fiumi e che di tanto in tanto “regala” anche lo spettacolo delle cascate. 

La costa che si affaccia ad ovest dell’isola di Mauritius è meno sviluppata dal punto di vista turistico. Ma è da consigliare soprattutto agli appassionati di windsurf e vela: perché da questa parte dell’isola di Mauritius il vento non manca mai.

 

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Per chi invece è amante della natura, la tappa obbligatoria è il giardino botanico. Anzi, i Royal Botanic Gardens. La cui bellezza la si può raccontare anche attraverso i numeri: 600 specie di piante esotiche, ninfe giganti dell’Amazzonia, giganteschi fiori di loto Victoria Regia, e 80 varietà di palme piantate nel 1849 dall’orticoltore inglese James Duncan. Si tratta .- sostanzialmente – di uno dei giardini botanici più importanti del mondo. E uno dei posti più belli – e inaspettati – dell’isola di Mauritius.

 

Port Louis, la capitale dell’isola di Mauritius

 

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La città di Port Louis è la capitale dell’isola. Una città coloratissima e vivace. Che deve la propria esistenza agli olandesi, i primi che crearono un insediamento in questa zona. Oggi quel che non manca di certo a Port Louis sono i mercati di stoffe e di spezie, il cui odore tanto racconta dell’Africa e dei suoi sapori.

 

La storia dell’isola di Mauritius

 

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Mauritius è un’isola che è stata in qualche modo scoperta e riscoperta nel corso della sua storia. I primi furono gli arabi. Poi i navigatori malesi. Più tardi vennero i portoghesi. Fu poi colonia olandese, poi francese e poi ancora britannica.

 

Come si arriva sull’isola di Mauritius

Pare sia uno stato di grazia quello in cui versa il turismo dell’isola di Mauritius in questi ultimi anni, per quel che concerne i flussi turistici dall’Italia. Arrivare sull’isola di Mauritius è facile. Ci sono voli diretti operati dalla compagnia di bandiera – Air Mauritius. Dieci ore di viaggio e si atterra a Mauritius. L’aeroporto si trova a 45 chilometri dalla capitale, Port Louis.  

 

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Ps: non sapete che cos'è il dodo? Il dodo è un uccello che ormai non esiste più. Era una specie di buffa oca sgraziata, grossa e tozza. Così almeno la descrivevano gli olandesi che ebbero la sorte d'incontrarlo. Un tempo il dodo popolava l'isola di Mauritius. Ma il contatto con gli animali portati quaggiù dai coloni gli fu letale. Infatti il dodo scomparve dalla fauna dell'isola. Oggi però il dodo è il simbolo di Mauritius.