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Marrakech - Giardini Majorelle

Le meraviglie dei giardini di Majorelle

I Giardini Majorelle sono stati fondati da Jacques Majorelle artista francese che si trasferisce a Marrakech, dove acquista il terreno dove sorgeranno i giardini, per proseguire la sua carriera. Amante erudito dell'estetica dei souk di Marrakech, cattura nei suoi quadri la luce, i colori, le sfumature della vita quotidiana e il sud del Marocco avrà un ruolo importante nella sua esistenza. Nel 1947 decide di aprire al pubblico i giardini Majorelle, negli itinerari di Marrakech, che nel frattempo aveva riempito di elementi blu, di una particolare tonalità detta, appunto, bleu majorelle. In seguito a un incidente Jacques Majorelle dovette rientrare a Parigi dove morì nel 1962: alla sua morte i giardini vengono più o meno abbandonati fino a che, nel 1980, Yves Saint Laurent e Pierre Bergé non decidono di acquistarli e riportarli all'antico splendore.
Si tratta di un vero e proprio giardino botanico, con specie provenienti dai 5 continenti, tartarughe e ben 15 specie diverse di uccelli. È un giardino islamico, secondo quanto prescrive il Corano: cinto da mura, come nei riad di Marrakech (qui quelli consigliati per dormire), con l'acqua al centro, è concepito come un paradiso terrestre.