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Mangiare ad Amsterdam - i sapori del mondo

Ingredienti dal mondo, location suggestive e proposte culturali rendono unici i nuovi ristoranti della città, e mangiare ad Amsterdam significa assaggiare i sapori del mondo

Mangiare ad Amsterdam, città multietnica e multiculturale, significa sperimentare non solo i piatti tipici della cucina olandese, ma anche perdersi negli aromi dei sapori del mondo. Nonostante Amsterdam conti più di 1300 ristoranti, le nuove aperture riescono sempre a risultare stimolanti e a suscitare curiosità. La gastronomia di alto livello, che mette insieme ingredienti e ricette da ogni parte del mondo, è spesso solo uno dei punti di forza dei nuovi ristoranti, che dedicano alla location e al concept la stessa importanza.

 

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Il Pressroom, ristorante del nuovo INK Hotel, è un esempio del nuovo concetto di ospitalità che sta prendendo piede ad Amsterdam, che coccola i suoi ospiti sotto tutti gli aspetti e in ogni momento della giornata. Collocato nella vecchia sede di un quotidiano, è aperto da colazione a sera, e sorprende a ogni pasto con portate che sfidano i concetti tradizionali.

 

Vuole stupire e interessare anche ArtDeli, dove il design e l’arte contemporanea ricevono la stessa attenzione del menu. Situato in un edificio storico del centro cittadino, è il posto giusto per assaggiare dei “bocconi culturali” passeggiando tra le opere e i cataloghi in vendita. Da poco più di un anno, inoltre, i bocconi sono firmati dallo Chef Onno Kokmeijer, già responsabile del menu stellato del Ciel Bleu. Il menu è d’autore anche a BasQ Kitchen, dove la cucina di Martinez, Martherus e Chow propone tapas e piatti tipici della regione spagnola, mescolando sapori di terra e mare in accostamenti tradizionali e al tempo stesso inediti.

 

Alle spalle del Guts & Glory c’è invece un concept molto semplice: ogni sei mesi i menu (fissi e variabili per numero di portate) sono dedicati a un ingrediente fondamentale, dal pesce alla carne, e preparati da Guillaume de Beer e Freek van Noortwijk, già in cucina al Daalder, uno dei più apprezzati ristoranti in città.

 

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Altri ristoranti fanno della location un elemento indispensabile, proprio come le materie prime, sempre selezionatissime e di provenienza spesso locale e controllata. Uno dei più caratteristici è il Nevel, che, aperto dall’inizio del 2015, è già gremito da turisti e locali. Il patio affacciato sul mare è la location ideale per piatti a base di pesce freschissimo e cucinato con creatività, mentre il Vergulden Eenhoorn è un assaggio di campagna in piena Amsterdam est. La terrazza è attrezzata di tavolini da picnic dove è possibile assaggiare non solo prelibatezze a chilometro zero, ma intrattenersi per una buona birra e due chiacchiere dopo cena.

 

La stessa filosofia a tutto tondo, che accontenta sia chi vuole mangiare che sorseggiare cocktail, anima il Terpentijn. Il bar di tendenza al primo piano è perfetto per chi non vuole rimanere indietro sui nuovi ritrovati della mixology internazionale, mentre al piano superiore la cucina coniuga la tradizione francese con suggestioni asiatiche.