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Mangiare a New York - I ristoranti top

Mangiare a New York in uno dei migliori ristoranti della città, un'esperienza che guida la gola di molti visitatori della Grande Mela.

Trattarsi bene nella Grande Mela è facile: sono numerosissimi i ristoranti di alta qualità, dove la cucina diventa arte. Così mangiare a New York in uno dei ristoranti top è l'esperienza gastronomica scelta da sempre più newyorkesi e turisti.

 

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Uno dei preferiti dai cittadini è l’ABC Kitchen, dove i menu stagionali dello chef stellato Jean-Georges Vongerichten valorizzano gli ingredienti più freschi e genuini. I piatti fanno della semplicità e degli accostamenti tra le materie prime i loro punti di forza.

 

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L’eleganza degli ambienti non è che uno dei pregi dell’Eleven Madison Park, insignito di ben tre stelle Michelin, e incluso nella lista dei migliori 50 ristoranti del mondo.

 

La cucina di Daniel Hummè una dichiarazione d’amore ai prodotti dell’agricoltura e della pesca locale, e alla mescolanza di tradizioni che rende unica New York. Il risultato è un percorso di degustazione di 16 portate, da prenotare per tempo, e spesso pensato su misura dei commensali. Più che un pasto, un’esperienza estetica.

 

Da non perdere anche gli altri quattro locali newyorkesi insigniti delle prestigiose tre stelle: Le Bernardin è il celebre ristorante francese tra la 7th e 6th av, specializzato in raffinati piatti di pesce, Per Se invece è uno dei più eleganti e classici della città, con una bella sala vista Central Park e una cucina estremamente creativa.

 

Masa è considerato uno dei più famosi e più costosi sushi restaurant della città, dove gustare i migliori sapori orientali preparati dalla mano esperta di Masa Takayama.

 

Chef’s Table at Brooklyn Fareè un ristorante atipico rispetto agli altri stellati: solo 18 posti attorno ad un bancone di acciaio accanto alla cucina e un abbondante menu degustazione da 25-30 portate, molte a base di pesce e di sapore orientale.

 

Alla Dining Room della Gramercy Tavern l’ambiente è piacevolmente country-chic, e la carta prevede passeggiate nel sapore organizzate dallo chef Michael Anthony, tutte rigorosamente dettate dalla stagione.

 

Sempre frequentatissimo il The Dutch, grazie al suo modo unico di catturare lo spirito della gastronomia newyorchese fatta di tradizione e innovazione (come i piccoli sandwich alle ostriche), in un ambiente che riesce ad essere intimo e glamorous allo stesso tempo.

 

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Ancora sulla cresta dell’onda anche il Narcissa, ristorante dello Standard Hotel che si dedica alle nuove tecniche di cottura molecolare e di “slow cooking”.

 

Più dichiaratamente sofisticato il Bâtard di Drew Nieporent, dove lo chef Markus Glocker rivisita la cucina della sua nativa Austria usando ingredienti rigorosamente di altissima qualità e stagionali.  New York è infatti il simbolo del melting pot culturale contemporaneo.

 

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S’ispirano alle cucine del mondo anche il Brushstroke, dove sushi e sashimi sono preparati secondo le più antiche indicazioni giapponesi, l’Aquavit, che propone i sapori del nordeuropa, e il Daniel, dove il celebre Bouludmette insieme ricette e procedimenti dai quattro angoli del mondo nel creare piatti sorprendenti e unici come opere d’arte.

 

Non perderti le nuove aperture del gusto a New York!