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Mangiare a Firenze - trippa e lampredotto

Dove assaggiare il must della cucina fiorentina

Trippa e Lampredotto è una famosa specialità fiorentina, un must cui non si può rinunciare se si è in visita a Firenze. I migliori trippai e lampredottai della città permettono di assaggiare trippa e lampredotto in panino, piatto o vaschetta, accompagnati da un buon bicchiere di vino o insaporiti in salsa verde.

 

Sono due grandi protagonisti della cucina toscana e trovare trippai a Firenze è un gioco da ragazzi. Trippa e lampredotto, o più in generale le frattaglie, se bollite insieme alle verdure e condite in modo sapiente, tirano fuori un sapore unico.

(descrizione)

A Porta Romana, Mario & Manola cucinano lampredotto da sempre. Il must è il bollito misto, ma anche i “piattini” a base di lampredotto, trippa alla fiorentina e il classico panino. Aurelio in Piazza Tanucci non teme rivali, è il miglior lampredotto
 del Quartiere 5. In Sant'Ambrogio, padre
 e figlio Pollini vendono la loro versione verace, vaschetta a scelta o panini classici con un bicchiere di vino.

Al Mercato del Porcellino, Orazio è un'istituzione. Pane bagnato, salsa verde, un po' di piccante e la vita ti sorride. Nella piazzetta Cimatori si trova L'antico trippaio, uno dei baracchini più amati e frequentati di Firenze. Meritano un assaggio anche la guancia o la porchetta. Lungo l’elegante via Gioberti, poco distante da Piazza Beccaria, c’è I' trippaio fiorentino.

Se passate di qui non perdete l’occasione di sperimentare il cacciucco di lampredotto. Situato di fronte all’ingresso dell’Ospedale di Careggi, precisamente lungo via Caccini, il Lampredottore prepara i suoi panini a base lampredotto con la perizia di un medico esperto.

Da Nerbone, al Mercato Centrale, è possibile assaggiare i migliori prodotti gastronomici della tradizione locale, come la trippa o la ribollita accompagnata da salse, oppure pasti più fugaci, come i caldi panini al lampredotto o al bollito, da mangiare seduti ai tavoli oppure in piedi. Sempre al Mercato Centrale, il lampredotto di Nigro è in veste classica o rivisitata.

Non mancano trippa alla fiorentina, bollito e panino con lingua. A Piazza dei Nerli c'è Simone e la sua “buticche del lampredotto”. Con la salsa verde, sale e pepe, piccante o senza niente, è uno dei più buoni. Da Sergio e Pier Paolo, a via de Macci, il menù è ricco: il martedì lampredotto in inzimino, il mercoledì con fagioli all’uccelletto, il venerdì con carciofi e sabato con patate.