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Mamma Roma

Le borgate dove Pasolini girò il film cinquant'anni fa

Un film bellissimo, “Mamma Roma”, girato più di cinquant’anni fa (era il 1962). Anna Magnani (Mamma Roma) che interpreta una prostituta che vuol cambiare vita. Pier Paolo Pasolini che dirige la pellicola mettendo in campo tutto il dolore e il realismo possibile. Come solo lui riusciva a coniugare.

E poi, Roma. La città eterna vista dalle periferie. Anzi, meglio, dalle borgate, per usare una parola tanto cara a Pasolini. Del film “Mamma Roma” molto si è ormai detto. Appartiene alla storia del cinema italiano. E questo basta.

Della città – Roma – e dei luoghi che fanno da sfondo alle scene del film, qualcosa forse si può ancora aggiungere. Dov’è stato girato – le strade, le case, le borgate – “Mamma Roma”?

 

I luoghi di Mamma Roma

Il palazzo dei ferrovieri di “Mamma Roma”

 

(descrizione)

 

Mamma Roma, cioè Anna Magnani, prima ancora di voltare pagina, e abbandonare la vita di strada vive in un appartamento di periferia. La periferia ha un nome: si tratta del quartiere romano di Casal Bertone. E il palazzo dei ferrovieri è quello che si trova in piazza Tommaso De Cristoforis (lo si riconosce dai due cervi ai lati dell’enorme portone d’entrata al cortile interno. Cervi cui sono state tolte le corna. Chissà perché…). Una curiosità: a Pasolini il palazzo doveva piacere in modo particolare, dato che vi aveva girato anche delle scene di un altro suo film, “Una vita violenta”.

 

“Mamma Roma” cambia casa

Per cambiare vita bisogna prima di tutto cambiare casa. Mamma Roma-Anna Magnani abbandona la borgata di Casal Bertone e si trasferisce in un nuovo appartamento con il figlio Ettore (all’oscuro della professione della mamma).

Un’altra Roma. Un’altra periferia. I due si trasferiscono nel quartiere Quadraro. Gli esterni delle scene sono girati al Parco degli Acquedotti. 

 

(descrizione)

 

Il Parco degli Acquedotti per gli esterni di "Mamma Roma"

Il Parco degli Acquedotti di Roma fa in realtà parte del più vasto Parco Regionale dell’Appia Antica. Al tempo in cui Pasolini girava il film “Mamma Roma” il Parco era in realtà abbastanza abbandonato a se stesso. Con baraccopoli e case abusive. Solo alla fine degli anni Ottanta Il Parco è stato “ripulito” e sistemato, grazie alla lotta di un comitato formato dai cittadini del quartiere e all’appoggio di alcuni intellettuali.

 

La Basilica di San Giovanni Bosco sullo sfondo di "Mamma Roma"

 

In alcune scene di Mamma Roma girate al Parco degli Acquedotti si riconosce sullo sfondo la Basilica di San Giovanni Bosco. La costruzione della Basilica iniziò nel 1952 e terminò nel 1964. Quindi quando Pasolini girava le scene di “Mamma Roma” quella che si vede sullo sfondo è una cupola ancora in fase di realizzazione. La chiesa si trova nel quartiere Don Bosco, nella zona di Cinecittà.

 

(descrizione)

 

"Mamma Roma" al Quadraro

Quando Mamma Roma-Anna Magnani si trasferisce al Quadraro prende casa nel comprensorio INA-Casa. Il Quadraro è un quartiere di Roma da sempre popolare. Si trova tra la via Tuscolana e la via Tiburtina. E ha – alle spalle – una storia di tutto rispetto. Il quartiere, infatti, durante l’ultima guerra non era assolutamente ben visto dai tedeschi, che lo chiamavano “nido di vespe”.

Dove le “vespe” erano gli abitanti della borgata, un’umanità fatta di sfollati e povera gente. Ma con un fortissimo senso di dignità e un altrettanto forte sentimento antifascista. Tant’è vero che all’epoca si diceva che per sfuggire ai tedeschi bisognava andare “o al Vaticano o al Quadraro”. Il “nido di vespe” pagò il suo tributo di sangue per aver alzato la testa.

Il 7 aprile 1944 l’esercito tedesco (se ne occupò direttamente il maggiore Kappler) rastrellò il quartiere arrestando 900 uomini. Tutti deportati in Germania. E solo la metà tornarono a casa a Roma, finita la guerra. Il quartiere ricevette poi la medaglia d’oro al merito civile.

 

(descrizione)

 

La periferia non salva Mamma Roma

E’ un’umanità disagiata quella che descrive Pasolini nel film “Mamma Roma”. Un’umanità che non trova salvezza, bazzicando da una periferia all’altra. Il centro di Roma è lontano anni luce. Le borgate della capitale sono un luogo da cui non si “esce”. Sono il passato e il futuro assieme. Mamma Roma-Anna Magnani tornerà a prostituirsi. Il figlio comincerà a delinquere. Per poi morire.

Sono tantissimi i film girati a Roma.

È possibile visitare gli studios di Cinecittà, una vera e propria “fabbrica di sogni”.