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Malta: ecco cosa sapere prima di partire per Malta

Consigli per partire a Malta: alla scoperta di questo paradiso dietro l'angolo

Malta - Mdina

Arroccata su un promontorio roccioso (alto 210 metri), Mdina fu la capitale dell'Arcipelago fino alla fondazione della Valletta. Da quel giorno si trasformò progressivamente in un borgo tranquillo, da cui il nome di "città del silenzio". È interessante esplorare i suoi vicoli stretti e segreti per ammirare le splendide facciate medievali e barocche, entrando dalla porta principale progettata da Francois de Mondion nel 1724 e adorna delle statue di Sant'Agata, San Paolo e San Publio, patroni del centro e dell'isola.

La Cattedrale in stile barocco, dedicata a San Pietro e San Paolo, è il capolavoro di Lorenzo Gafà. Il tempio fu eretto per sostituire una chiesa del XII secolo andata distrutta (ad eccezione dell'abside incorporato nell'attuale architettura) nel 1693 per un terribile terremoto. L'interno è riccamente decorato. Vi spiccano un dipinto di Mattia Preti raffigurante il "Naufragio di San Paolo" e una bella croce professionale d'argento massiccio, portata da Rodi dai Cavalieri.

Il Museo della Cattedrale fu costruito nel 1733 in stile barocco siciliano e ospita collezioni molto varie, comprendenti dipinti, disegni e incisioni raccolte dal Conte Marchesi, che si stabilì a Malta nel 1833. Fra i pezzi di maggior valore, segnaliamo i disegni e le incisioni di Durer. Fra le curiosità: un altare portatile decorato con smalti bizantini, utilizzato sulle galere dell'Ordine di San Giovanni.

Malta - Rabat

È la Mdina fuori le mura, l'altro volto della città silenziosa, una propaggine vitale e moderna un po' araba e un po' latina, in superficie tutta chiese, ospedali, collegi, negozi, bar e ristoranti, ma un vero labirinto di resti romani e di catacombe sotto la linea dell'orizzonte.

Per un tour a tema è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo del costo di 12,50 euro circa per accedere alle Catacombe di St. Paul, al Museo Nazionale di Storia Naturale a Mdina e alla Domus Romana, tre siti raggiungibili a piedi.

La Domus Romana è tornata alla luce poco alla volta a partire dal 1881, anno in cui furono scoperti alcuni magnifici mosaici pavimentali, i più antichi e meglio conservati di tutta la zona del Mediterraneo Occidentale, paragonabili a quelli siciliani e pompeiani. Sono opere d'arte e di pazienza realizzate in due diverse tecniche. I mosaici sono interessanti anche dal punto di vista iconografico, perché rispettano l'immaginario tipico della creatività latina, riprendendo temi come quello delle colombe in coppia o della figura umana simbolica dell'autunno, con un grappolo d'uva in una mano e un melograno nell'altra. A custodire questi tesori è il museo, costruito tra il 1920 e il 1924 sul perimetro della villa romana, come postumo è il portico che caratterizza la facciata dell'edificio. Le sale interne ospitano una collezione varia e preziosa, composta da utensili usati per la produzione di olio d'oliva, colonne di marmo, busti e statue, bicchieri, ornamenti di terracotta, lampade ad olio risalenti al periodo punico e bizantino, una lapide di una tomba ellenica; particolarmente degno di nota è un piedistallo che reca un'iscrizione latina, una testimonianza che Melita ha goduto dello status di città municipale, vale a dire di territorio libero.

Malta - Le tre città

Una visita dell'Arcipelago non può dirsi completa se non comprende l'approdo alle Tre Città, come già fecero fenici e cartaginesi. Sono Vittoriosa, Senglea e Cospicua, le gemelle affacciate su Porto Grande, tre satelliti che gravitano da sempre intorno alla stessa costa fortificata, sopravvissuti agli attacchi ottomani come alle Grandi Guerre. L'atmosfera sa d'Oriente e il Mediterraneo la fa da protagonista, a Vittoriosa è aperto infatti il Museo Navale, dove strumenti di navigazione, plastici, quadri e abiti della tradizione sono in mostra. E proprio proseguendo via mare verso la parte sud occidentale dell'isola raggiungiamo Marsaxlokk, "il porto di scirocco", dove centinaia di luzzu (antiche barche dei pescatori ornate con il caratteristico occhio di Osiride) sono ormeggiati sullo specchio d'acqua. Pesca e merletti sono le parole d'ordine della popolazione locale, divisa tra le storiche attività e l'incedere della moderna industrializzazione nell'entroterra. Impossibile perdere in questa circumnavigazione dal sapore di sale Blue Grotto, la Grotta Azzurra, luogo dal fascino unico, profonda gola scavata nella falesia, dove il blu dell'acqua si riverbera nella roccia chiara creando effetti di luce caleidoscopici.

Malta - Gozo

Gozo, l'isola sorella di Malta, ha una popolazione di 29000 abitanti distribuiti su di una superficie di 67 chilometri quadrati.

Come a Malta, anche qui l'influenza degli Arabi e quella ancor più forte dei Cavalieri di San Giovanni si fanno sentire, lo testimoniano le numerose chiese barocche. In quanto ai villaggi abbarbicati sulle alture e le piccole fattorie fortificate, ricordano i tempi delle invasioni.

Più ricca d'acque della sorella, Gozo ha largamente sviluppato la sua agricoltura. Qui le ampie vallate coperte di appezzamenti coltivati a terrazze contrastano nettamente con i pianori e le faglie di Malta. Durante la primavera, Gozo pare la tavolozza di un pittore, dove il verde tenue del grano e dell'orzo compete con il porpora dei campi d'erba medica, senza dimenticare il blu cobalto del mare.

Da non perdere: Victoria (la cittadella che domina il centro abitato), i templi megalitici di Ggantija (risalenti al 4000-3000 a.C.), la chiesa di Xewkjia, la basilica di Ta'Pinu, la baia di Dwejra, il villaggio di Xlendi, la grotta di Calipso (dove secondo la leggenda la ninfa Calipso tenne Ulisse prigioniero con i suoi incantamenti per sette anni), la Baia di Ramla e le saline (che formano dei labirinti curiosi e spettacolari, prossimi al mare, specialmente a Marsalforn).

È possibile raggiungere Gozo in traghetto, dal Nord dell'isola di Malta (Cirkewwa); la traversata dura 30 minuti, o 1 ora e 15 minuti, se la partenza avviene da Sa Maison. Per informazioni: Gozo Channel Co. Limited, Tel: 00356 21 2210 9001. In alternativa è possibile arrivarvici in idrovolante dal porto di Valletta al porto di Mgarr. Per informazioni e prenotazioni: Harbourair Seaplanes, Tel: 00356 21 228 302 / 00356 21 228 309; Fax: 00356 21 228 298; e-mail: [email protected] .

Malta - Comino

Situato e metà strada fra Malta e Gozo, l'isolotto di Comino (3 chilometri quadrati) vanta una splendida piscina naturale, detta Laguna Blu. "L'isola sorella" di Gozo è frequentata sia dagli appassionati del windsurf, sia dagli amanti delle immersioni. I Cavalieri vi costruirono la fortezza di Santa Marija, all'inizio del XVII secolo.

Malta - Spiagge

Nuotare nel mare di Malta non presenta rischi: le maree sono insignificanti e la temperatura media dell'acqua tra maggio e ottobre è di 22,8°C. A una situazione naturale già favorevole l'uomo ha sommato tutti i servizi per garantire ogni comodità ai villeggianti: non c'è spiaggia che non disponga di bar e ristoranti, di cabine, docce, ombrelloni e sdraio. Sulle coste più frequentate è possibile il noleggio di motoscafi, barche a remi, pedalò e windsurf.

Le principali spiagge sabbiose di Malta sono:

- Ghajn Tuffieha Bay

- Golden Bay

- Paradise Bay

- Millieha Bay

- Selmun Bay

- Armier Bay

Le principali spiagge sabbiose di Gozo:

- Ramla L-Hamra

Le spiagge rocciose o baie a Malta più famose sono:

- St. Peter's Pool

- Mistra Bay

Le principali spiagge sabbiose di Gozo sono:

- Ghar Qawqla

- Mgarr Ix-Xini

Le principali spiagge sabbiose di Comino sono:

- Laguna Blu

Malta - Collegamenti Aerei

Air Malta: la compagnia di bandiera Air Malta opera con voli da Roma, da Milano, da Bologna e Catania e, durante il periodo estivo, intensifica i collegamenti con l'Italia volando anche su Palermo e Reggio Calabria.

Alitalia: il vettore Italiano opera con voli giornalieri da Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

Ryanair: il vettore opera 3 voli settimanali da Pisa il martedì, il giovedì e il sabato.

Malta - Collegamenti via mare

Malta è comodamente raggiungibile anche via mare, con solo un'ora e mezza di navigazione dai porti di Pozzallo e Catania, grazie ai collegamenti giornalieri di Virtu Ferries.

La compagnia partenopea Grimaldi garantisce invece la connessione tra Salerno e il Valletta Grand Harbour.