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Magna Via Francigena

Il cammino della Magna Via Francigena si svolge interamente in terra di Sicilia, uno dei cammini più belli d'Italia per storia e paesaggi che attraversa

183 chilometri in 10 giorni, per unire Palermo ad Agrigento, attraverso il cammino più frequentato della Sicilia e uno dei più amati, considerato da The Guardian “uno dei dieci cammini d’Italia più belli in assoluto”. Questa è la Magna Via Francigena.

 

Magna Via Francigena: tra storia millenaria, borghi e paesaggi

(Magna Via Francigena: paesaggio su borgo siciliano)

Un percorso per capire la storia di una terra che intreccia destini sicani, arabi, bizantini, normanni - tra i tanti incrociatisi lungo questa via - permettendo, sin dall’età arcaica di collegare le sponde del Mediterraneo al Tirreno. Dai tempi dei coloni greci che nel VII secolo si confrontarono con i Fenici sino ai Romani che dopo aver preso Akragas risalirono la nostra stessa via per conquistare anche Panormus, questo percorso rivestiva un ruolo di primo piano, tanto da rientrare tra le vie annoverate nell'Itinerarium Antonini Augusti, un antico poderoso manuale di strade dove furono segnate le soste e le distanze tra le tappe di tutte le vie dell'Impero romano.

I Bizantini occuparono poi la regione, insediandosi sulle rocche e sulle alture a scopi difensivi. Furono quindi i Musulmani che, dall’Africa settentrionale, dall’Arabia e dalla Spagna, invasero l’isola nel IX secolo, fino a che l’arrivo dei cavalieri Franchi provenienti dalle coste della Normandia, i Normanni, in poco più di trenta anni riconquistarono l’isola, da due secoli sotto il controllo degli Emiri, ricristianizzando quindi tutto il territorio, rinforzando le chiese di rito greco ed edificandone nuove di rito latino. Fu così che fiorì quell’osmosi capace di creare le premesse per la Sicilia moderna: un melting pot culturale di genti diverse, accoglienti e geneticamente predisposte al dialogo. 

Ciò che vedremo, dunque, non sono solo sentieri tra i campi a ricongiungere magnifici borghi (Corleone, Prizzi, Castronovo, Sutera, Racalmuto sono solo una piccola parte delle meraviglie che scopriremo) arroccati sullo sfondo vasto dei Monti Sicani: la Magna Via Francigena rappresenta l’eredità lasciataci da queste genti, fino a confluire nelle Regie Trazzere che alla fine del XIX secolo i Borboni catalogarono nei loro Regi Catasti. Tutto questo è ciò che incontrereremo. Quello che fa ancora dire a Davide Comunale, Irene Marraffa, Salvatore Balsamo, i creatori di questo moderno percorso su un’antica via: “Siciliani semu, un populu chi canta in allegria; ‘nta lu sangu avemu la forza dill’antichi cavaleri, Nurmanni, Greci, Arabi e Spagnoli, chi sta Sicilia vosiru vantari”.

Magna Via Francigena: tutte le tappe

1. Palermo - Santa Cristina Gela

2. Santa Cristina Gela - Tagliavia

3. Tagliavia - Corleone

4. Corleone - Prizzi

5. Prizzi - Castronovo di Sicilia

6. Castronovo di Sicilia - Cammarata/San Giovanni Gemini

7. Cammarata/San Giovanni Gemini - Sutera

8. Sutera - Racalmuto/Grotte

9. Racalmuto/Grotte - Joppolo Giancaxio

10. Joppolo Giancaxio - Agrigento

 

DI VALENTINA LO SURDO

Foto di VALENTNA LO SURDO