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Lunigiana: quattro itinerari possibili

Vi portiamo attraverso quattro itinerari possibili alla scoperta delle Lunigiana attraversando borghi antichi, cave millenarie e panorami inaspettati.

I periodi che vanno da aprile a maggio e da settembre a ottobre sono i più ideali da dedicare all'esplorazione della zona che va dall'ultimo tratto della costa ligure fino alla Versilia, molto conosciuta per i suoi litorali e le sue località di villeggiatura, ma forse meno per il suo altrettanto ricco e affascinante entroterra.

Con solo una o due giornate a disposizione, è possibile costruire brevi itinerari alla scoperta di castelli medievali, cittadine storiche e scorci inconsueti.

Lunigiana itinerario 1: la magia della Lunigiana interna

Dedicare un paio di giorni alla visita della Lunigiana significa immergersi in una terra antica, dominata in passato dai Malaspina e dai Medici e oggi a cavallo tra Liguria e Toscana, in cui si susseguono un numero pressoché infinito di borghi medievali, ciascuno col suo castello, incastonati nel teatro naturale delle Alpi Apuane da una parte e dell'Appennino Tosco-Emiliano dall'altra.

Fra i tanti, merita una visita Fivizzano, la Firenze della Lunigiana, dominata dai Medici dal XV° secolo, dove tra il 1470 e il 1474 Jacopo da Fivizzano utilizzò, per la prima volta in Italia, i caratteri tipografici. A poca distanza si può visitare il borgo medievale di Verrucola, dominato dal castello di Spinetta il Grande, dove ha abitato lo scultore Pietro Cascella. O il borgo di Fosdinovo, anch'esso dominato da un castello (dei Malaspina, anche qui).

Ma è Pontremoli a riservare le sorprese maggiori. Adagiata in una conca circondata da alte colline, questa cittadina costruita alla confluenza di due fiumi è un gioiello architettonico, con i ponti medievali e i vicoli lastricati di arenaria.

Specialità e prodotti tipici di Lunigiana: la torta d'erbi, i panigacci di Podenzana, la Farina di castagne DOP, iIl miele DOP.

Lunigiana itinerario 2: da Sarzana a Bocca di Magra

Da Pontremoli si scende a sud verso Sarzana, importante centro commerciale del passato, che custodisce tesori come la possente Cittadella medicea, voluta da Lorenzo il Magnifico o la preziosa Pieve di Sant'Andrea, risalente al X° secolo.

Imboccando uno dei vicoli che partono da Piazza Matteotti, si entra nella zona delle botteghe artigianali e dei negozi di antiquariato. L'appuntamento più importante di settembre è senza dubbio il Festival della Mente (2, 3, 4 settembre), quando la città si trasforma in un laboratorio della creatività, con spettacoli e incontri con artisti, intellettuali e filosofi. Uscendo da Sarzana, seguendo le indicazioni per Ameglia si raggiunge il piccolo borgo di Bocca di Magra, dove Eugenio Montale, Cesare Pavese e altri intellettuali e scrittori avevano la loro residenza estiva.

Dal porticciolo è possibile noleggiare un motoscafo per raggiungere l'isola della Palmaria, Portovenere e il Parco Marino delle Cinque Terre. Passeggiando lungo la banchina, fra gli alberi delle barche ormeggiate nella marina si intravedono le Alpi Apuane, che sembrano fondersi con il mare senza soluzione di continuità.

Lunigiana itinerario 3: emozioni forti a Colonnata

Se volete vedere da vicino le cave del marmo, seguite la strada che da Carrara porta a Colonnata. Una visita alle cave è un'esperienza affascinante; unendosi a uno dei tour organizzati, si sale a bordo di jeep lungo gli stretti tornanti a strapiombo sulle pareti cavate.

Giunti in cima, volgendo lo sguardo, da una parte si vede il mare, dall'altra la distesa di marmo e il piccolo borgo di Colonnata, conosciuto anche per la lavorazione del lardo, stagionato in conche di marmo e insaporito con spezie e sale marino. Se volete gustarlo, salite fino alla piccola piazza del paese e ordinate un piatto di crostini al ristorante "Da Venanzio". Per tornare a valle, percorrete la strada panoramica che attraversa strette gallerie scavate nella roccia, ponti e vecchie cave in disuso.

Lunigiana itinerario 4: Versilia inaspettata

Spingendosi ancora a sud, dopo aver superato Massa si entra in Versilia. Per godere di una giornata di mare e relax il posto migliore è Forte dei Marmi, la località più nota della regione.

Affittate una bicicletta per una pedalata in riva al mare, percorrete i viali ombrosi e fermatevi all'ombra del Forte, voluto da Leopoldo I° di Lorena per rendere sicuro il piccolo centro. Le famose focaccine e i bomboloni da Valé saranno il vostro meritato ristoro.

Il marmo è ancora protagonista a Pietrasanta, capoluogo della Versilia storica, detta "La piccola Atene", città d'arte abbellita dalle sculture di noti artisti come Fernando Botero e Igor Mitoraj, che adornano piazze e strade.

Poi a Camaiore, per una passeggiata nel centro storico e una visita alla vicina Badia Benedettina. Volete cenare al tramonto davanti ad uno dei panorami più belli sul Tirreno? Seguite la statale che da Camaiore porta a Lucca.

Dopo qualche chilometro, deviate per Gombitelli. Percorsi circa 5 chilometri in mezzo ai boschi, si raggiunge questo bel borgo famoso in passato per la produzione di oggetti in ferro e oggi conosciuto dai buongustai della zona nella zona per i prodotti della salumeria Cerù.

La famiglia è anche proprietaria di un albergo-ristorante, dove vi verranno serviti piatti gustosi come la zuppa alla frantoiana, il cinghiale in salmì e il capriolo stufato con sedano, tutti guarniti con fiori raccolti sul momento. Se il tempo lo permette, sedetevi sulla terrazza esterna e godetevi la vista che, nelle giornate terse, arriva fino a Cap d'Antibes.  

Lunigiana DOVE DORMIRE

Castello dell'Aquila Castel del Piano Il Giardino della Luna B&b La Luna di Giulia

Lunigiana DOVE MANGIARE

Ciccio Locanda della Marchesa Ristorante Cerù Venanzio Trattoria dai Pironcelli

Lunigiana DOVE COMPRARE

Antica Pasticceria degli Svizzeri Le Botteghe di Licciana