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Lipari: i 10 must da non perdere

Vita notturna, shopping e mare stupendo

Lipari è la più vasta delle Eolie e anche la più varia: sull'isola si trova un paese abbastanza grande da garantire vita notturna e shopping, mare splendido – con spiagge premiate da Bandiere Blu – angoli di tranquilla riservatezza, sentieri per il trekking, monumenti e altro ancora.

 

Belvedere Quattrocchi

Uno dei luoghi più magici dell'intero arcipelago eoliano. Lo sguardo abbraccia tutta la costa incorniciata da Punta Perciato, Punta Jacopo e Punta Levante – oltre che dal profilo della vicinissima Vulcano – e dagli acuminati scogli lavici che emergono dall'acqua.

 

Campo Bianco di Porticello

Il nome di questa località si deve ai bianchi pendii di pomice che si spingono fino in mare. Lo spettacolo, con i pontili che tracciano il mare, è molto suggestivo, uno dei più particolari delle Eolie.

 

Spiaggia Bianca

Considerata da molti la più bella fra le spiagge dell'isola di Lipari, è di sicuro una delle più frequentate. Il colore deriva dai depositi di pomice in mare – siamo a breve distanza dalle zone di estrazione – anche se in realtà la sabbia è scura. Nei pressi, le altre suggestive spiagge di Spiranello e della Papesca.

 

Spiaggia di Canneto

Situata sulla costa est, è una lunga spiaggia scura di ghiaia, sabbia e ciottoli, racchiusa in una bella baia. Facilmente accessibile e in parte attrezzato, questo lido si trova proprio davanti all'omonima frazione, dove si possono trovare bar e ristoranti.

 

Spiaggia Acquacalda

Prospiciente la frazione di Acquacalda, è una spiaggia di ghiaietto e sabbia bagnata da mare turchese. È caratterizzata dalla presenza di un lungo pontile, testimonianza dell'epoca in cui le navi arrivavano nei pressi della riva per caricare la pomice.

 

Centro storico

Si distende ai piedi della Rocca del Castello e dei due approdi: Marina Lunga, attracco delle navi di linea, e Marina Corta, porticciolo per le imbarcazioni di minori dimensioni, caratterizzata dalla piccola Chiesa delle Anime del Purgatorio. Offre gradevolissimi scorci fra le vecchie case e le piazzette.

 

Cattedrale

Intitolata a San Bartolomeo, patrono delle Eolie, fu fondata nel Medioevo e rimaneggiata in seguito in stile barocco. All'interno si trova la statua d'argento del Santo (1728) e un bel dipinto secentesco raffigurante la Madonna del Rosario.

 

Rocca del Castello

Protesa sul mare, con alte pareti rocciose, è la zona del primo insediamento sull'isola. In questo luogo si trovano le tracce della Preistoria e della storia di Lipari, quali le chiese di Santa Caterina, dell'Addolorata e dell'Immacolata, i resti del Castello.

 

Museo archeologico

Custodisce una delle collezioni archeologiche più importanti del mondo. Fra gli oggetti di maggiore interesse, la collezione di maschere della commedia, le opere dell'ignoto "pittore di Lipari" e i diversi reperti rinvenuti in mare. Via Castello 2, tel. 090 9880174

 

Parco archeologico di Contrada Diana

In questo parco si osservano le vestigia dell'abitato liparese a partire dal Neolitico. Fra le altre cose, i resti delle fortificazioni greche e gli ipogei di epoca romana.

 

Tre curiosità su Lipari

La pomice è utilizzata come levigante: per la pelle (basta strofinarla per un efficace scrub) ma anche per i tessuti, in particolare i jeans, per le lenti degli occhiali e altro ancora.

 

Una strada panoramica ad anello segue il periplo dell'isola. Un regolare trasporto pubblico collega le varie località.

 

Le acque termali dell'isola di Lipari erano note e sfruttate addirittura 1400 anni prima di Cristo. Nell'800 fu realizzato uno stabilimento, chiuso però dal 1975 (apre solo per visite turistiche).