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Le isole Pelagie - Lampedusa

Ultimo avamposto dell’Italia, Lampedusa è l’isola gioiello posata sul mare cristallino, e viene chiamata il tropico d'Europa

Un bagno nel tropico d'Europa significa visitare la splendida isola di Lampedusa, l'estremo sud e la sua splendida bellezza.

 

Più vicina all’Africa che alla Sicilia, più a sud di Malta e perfino di Tunisi, Lampedusa è l’ultima terra italiana, dove la cultura e la tradizione dei due continenti si incontrano e si intrecciano dando vita ad un’atmosfera inconfondibile, apprezzata da turisti e celebrità che l’hanno resa meta prediletta.

 

Giungendo con l’aereo a Lampedusa sembra di atterrare su una portaerei in navigazione nel mare più blu, mentre dal ponte della nave l’isola appare simile ad una grande tavola che galleggia sul cristallo: la natura è selvaggia, e punte e cale si susseguono in uno scenario affascinante, intramezzate da spiagge bianchissime e mare dai colori sgargianti; le acque che bagnano l’isola, incontaminate, sono ricche di vita e non è difficile avvistare gruppi di delfini, o persino i capodogli in migrazione, mentre i cieli sono puntellati dagli stormi di uccelli che passano da qui quando vanno e vengono dall’Africa.

 

Su questa isola affascinante si respira ancora l’aria di essere fuori dal mondo ed allo stesso tempo di stare nel suo baricentro. Qui il tempo e la vita acquistano significato diverso: lo stress, la frenesia della civiltà, lasciano il posto all’immersione in una società dove la natura ed i rapporti umani non sono stati corrotti dalla modernità. 

 

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La costa presenta caratteristiche molto differenti: a sud spiagge di sabbia bianca si alternano a cale rocciose, a nord invece una serie di scogliere offrono uno spettacolo mozzafiato per la loro bellezza selvaggia. Tra le più frequentate la Spiaggia della Guitgia, comoda perché a due passi dal centro abitato, ma per scoprire le vere bellezze di Lampedusa bisogna avventurarsi un po’: solo così si potranno ammirare Cala Pulcino, una baia nascosta da alte pareti rocciose bagnate da acqua turchese, raggiungibile attraversando un canyon verdeggiante, o Cala Creta, protetta da Capo Graziano, dove il mare è così trasparente che si ha l’impressione di galleggiare nel vuoto, o le gemelle Cala Croce e La Tabaccara, separate solo da un promontorio roccioso e entrambe caratterizzate da spiaggia bianca finissima e acque cristalline.

 

 

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Imperdibile poi la famosissima spiaggia di fronte all’Isola dei Conigli, nella parte sud ovest: si tratta di un piccolo isolotto al centro di una grande baia, uno scenario meraviglioso con una fauna marina ricchissima e un’acqua la cui limpidezza e le sfumature azzurre attraggono visitatori da ogni parte del mondo. Oltre l’incredibile natura, simile ai panorami africani per i fondali e per la vegetazione, tutta la baia svolge un ruolo fondamentale dal punto di vista ambientalistico: l’isolotto infatti è un’importante stazione di sosta per gli uccelli migratori, e uno dei pochi siti rimasti in Italia dove la tartaruga marina Caretta Caretta depone le uova; è possibile, insieme alle guide e nei periodi giusti, assistere allo spettacolo della schiusa, e ammirare l’emozione delle piccole tartarughe neonate che compiono la loro prima corsa verso il mare. 

 

 

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Molte spiagge e cale sono raggiungibili solo dall’acqua, per questo si consiglia l’escursione in barca: si parte dal porto, ammirando luoghi unici come lo Scoglio del Sacramento, faraglione che marca il giro di boa del tour, e la vicina Cala Madonna, una baia che ricorda un fiordo che si insinua nella costa, e spesso si pranza a bordo (Don Giovanni-Gite in Barca, info: 338 767 8762; Nino Paranzoto, info: 339 3362807).

 

 

 

 

 

Nonostante Lampedusa non sia assolutamente un’isola montuosa, qualche piccola altura permette di fare del trekking e di ammirare panorami spettacolari: basta recarsi a Albero del Sole, il punto più alto con i suoi 133 metri, per vedere l’edificio in pietra dove vissero nell’800 i primi coloni dell’isola e da cui si vedono il vicino Faraglione della Vela e, nelle giornate più limpide, Linosa e Lampione.