/media/post/5z9zpq4/preview_favignana.jpg

Le isole Egadi - Favignana

A Favignana, nelle isole Egadi, un'atmosfera suggestiva tra cave a cielo aperto, acqua cristallina e antiche tradizioni.

 

Tra le isole Egadi spicca Favignana, l'isola dal nome poetico: "la farfalla sul mare". 

 

Incastonata nel mare cristallino, la Farfalla, meglio conosciuta come Favignana, dispiega le sue ali sull’acqua azzurra poco distante dalla costa trapanese, e concentra in pochi chilometri quadrati spiagge e cale ancora intatte e un’atmosfera intima ricca di sapori genuini, che sanno già un po’ di Africa. 

 

(descrizione)

 

L’isola deve il suo nome attuale al vento Favonio, mentre in antichità era conosciuta come Aegusa: divisa in due parti dal picco del Monte Santa Caterina, sulla cui vetta spiccano le rovine di un antico castello medievale, il suo unico abitato è il paese e porto di Favignana, cuore del traffico turistico e ricco di attrazioni culturali. 

 

Interessante è la visita all’imponente edificio del 1800 in stile liberty che porta il nome di Palazzo Florio, oggi sede del Municipio e anticamente la residenza della famiglia Florio, potenti imprenditori siciliani e proprietari anche della tonnara.

 

(descrizione)

 

Molto affascinante è la visita all’antica tonnara, il grande stabilimento che svetta all’imboccatura del porto, un tempo adibito alla lavorazione del tonno e oggi trasformato in museo e hotel.
Il resto dell’isola si divide nella zona marina e nella zona interna: l’entroterra infatti è coltivato e costellato di casette bianche e quadrate costruite con il tufo, per anni la principale voce dell’economia isolana insieme alla pesca. Oggi le cave sono chiuse, ma restano le strutture riconvertite in giardini rigogliosi o resort di lusso.

 

(descrizione)

 

Il vero punto di forza di Favignana però è il mare incredibile, che le ha spesso fatto ottenere il titolo di “regina delle spiagge”: le coste dell’isola non sono eccessivamente frastagliate, e questo permette l’accesso anche via terra alla maggior parte delle sue insenature, che si dividono in un susseguirsi di calette, baie, spiagge sabbiose o di ciottoli e scogli dalle forme più svariate. Tra le più conosciute e apprezzate ci sono Cala Azzurra, famosa per le sue acque blu sormontate da un faro, Lido Burrone, un lembo di terra bagnato da mare cristallino e sovrastato dall’imponente colle con il suo castello.

 

(descrizione)

 

Infine Cala Rossa, una delle mete più conosciute per gli straordinari colori dell’acqua e per la particolarità di trovarsi tra le cave di tufo.

 

I Calamoni rappresenta un connubio perfetto per chi ama calette sabbiose e scogli piatti, Cala Graziosa è invece una piccola insenatura appartata fatta di rocce e sabbia; affascinante anche Cala Rotonda, sia per la sua spiaggia ciottolosa con le rocce affioranti dal mare, che per la leggenda che la identifica con il luogo dove Ulisse si lavò prima di essere attaccato dai Ciclopi.

 

(descrizione)

 

Favignana soddisfa anche chi cerca luoghi più appartati e tranquilli dove fare il bagno, nella zona Punta Faraglioni: qui si aprono una serie di baie dove i colori della natura e la ricchezza dei fondali ricordano quasi i tropici. Una delle location più belle è Cala del Pozzo, mentre per gli amanti dei tuffi dagli scogli sono imperdibili Punta Fanfalo, Scalo Cavallo e Grotta Perciata; un tesoro tutto da scoprire poi è la spiaggia del Bue Marino: per accedervi infatti bisogna percorrere a piedi un sentiero, nascosto nella vegetazione fino a quando il panorama si apre tra le pareti bianche di tufo, creando un forte contrasto con il mare smeraldino. E per ammirare un tramonto spettacolare, l’ideale è Punta Sottile, un breve promontorio roccioso all’estremità occidentale dell’isola: il sole tinge le rocce e lo specchio d’acqua di rosso intenso, con Marettimo sullo sfondo.

 

Si consiglia anche il giro dell’isola in barca, per poter ammirare i tratti caratteristici e particolari delle coste favignanesi e per andare alla scoperta di grotte meravigliose: tra le imperdibili la Grotta Azzurra, così chiamata per i colori intensi assunti dall’acqua, che abbracciano tutte le sfumature dell’azzurro, la Grotta dei Sospiri, che prende il nome dai suoni che crea all’interno il mare, soprattutto quando è agitato d’inverno, e la Grotta degli Innamorati, caratterizzata da due rocce gemelle affiancate sulla parete di fondo.