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Le boutique più esclusive di Firenze

Accanto alle botteghe artigianali, Firenze offre un'ampia gamma di negozi molto particolari

Lo stile fiorentino è inconfondibile e raccoglie firme storiche.

(descrizione)

I grandi nomi della moda sono cresciuti tra i vicoli del centro, stilisti conosciuti in tutto il mondo il cui stile nel tempo è divenuto inconfondibile.

 

Salvatore Ferragamo fonda il “Calzaturificio Ferragamo” nel 1927 dopo un periodo trascorso negli Stati Uniti dove era conosciuto come il “calzolaio delle stelle”. La crisi economica del '29 interrompe bruscamente i rapporti con l'America e lo stilista concentra il suo lavoro su Firenze dove, nel 1936, affitta due laboratori e un negozio nel Palazzo Spini Feroni, in via Tornabuoni, che acquisterà nel 1938. Nel dopoguerra le scarpe di Ferragamo diventano uno dei simboli dell'Italia che torna a vivere. Alla sua morte, nel 1960, l'azienda passa in mano alla moglie e ai figli che trasformeranno il marchio in una grande casa di moda. Nel 1995, nella sede storica, viene aperto uno spazio espositivo dedicato alla storia e all'attività internazionale dello stilista.

 

Accanto a Ferragamo, un altro marchio spicca a Firenze. È quello di Guccio Gucci che fonda l'omonima casa di moda nel 1921 diventando molto velocemente icona dell'eleganza italiana sul territorio nazionale e internazionale. Rientrato nella città toscana dopo un periodo trascorso a Londra, apre un'azienda specializzata in prodotti in pelle nei quali fondere il raffinato gusto degli aristocratici inglesi con la maestria degli artigiani toscani. Gli anni della dittatura fascista sono molto difficili e spingono Gucci a sperimentare materiali atipici per le sue creazioni. Alla morte di Guccio nel 1953 l’azienda viene ereditata dai quattro figli Aldo, Vasco, Ugo e Rodolfo; in quegli anni appare per la prima volta il nastro dalla trama verde rosso verde, ancora oggi bandiera di Gucci, ma è negli anni ’60 che nasce il logo delle due G incrociate. Nel 2012 gli viene dedicato un museo in Piazza della Signoria che da poco meno di un mese è stato ulteriormente trasformato per mano del direttore creativo del brand Alessandro Michele, ideatore del progetto, affiancato dal critico e fashion curator Maria Luisa Frisa, dando vita al Gucci Garden, uno spazio espositivo, una boutique e un piccolo ristorante, la Gucci Osteria, guidato dallo chef Massimo Bottura. Insieme a queste grandi icone della moda ci sono marchi più piccoli, ma che conservano tutto il fascino fiorentino.

 

Aqua Flor è una bottega del profumo. La manifattura artigianale si concentra nel Salotto delle Essenze dove il maestro profumiere regala un viaggio sensoriale tra fragranze rare e pregiate che ricordano luoghi lontani o emozioni del passato. Dai profumi ad arredamenti di lusso unici nel loro genere. Parliamo di Flair un negozio d'arredamento innovativo, con pezzi esclusivi che hanno anche varcato i confini nazionali.

 

Nel cuore di Firenze c'è un negozio a metà tra una boutique di moda e un negozio di modernariato. È il Concept Store Boutique Nadine. Uno dei più grandi negozi vintage della città, dove poter trovare anche vecchi bauli, abiti in seta, scatole di latta, collezioni di giovani designer, oggetti per la casa, cosmetici per la cura del corpo, tavoli, seggiole e panchetti.