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Lazio, direzione Roma: la via Francigena

Dal Nord al Centro Italia: un lungo pellegrinaggio

Un lungo pellegrinaggio da Nord al Centro Italia: la via Francigena arriva fino al centro del Lazio, Roma, passando per le Alpi, l’Emilia Romagna e la Toscana.

 

(descrizione)

 

È la grande via di pellegrinaggio in Europa e in Italia. Scende dalle Alpi, attraversa l’Emilia Romagna e la Toscana per giungere nel Lazio a nord. Passa per Acquapendente, dove si trova il sacello a imitazione del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Bolsena, nota per il miracolo di Santa Rosa, Capranica, Sutri, Campagnano, Formello, ultima tappa prima di giungere a Roma passando da Monte Mario, l’antico Mons Gaudii, così detto proprio per la gioia che il viandante provava alla vista della Città Eterna. L’itinerario ricalca il pellegrinaggio che Sigerico, arcivescovo di Canterbury, compì alla fine del X secolo. Attraverso il Gran San Bernardo e la costa toscana, Sigerico entra nel Lazio tra Radicofani e Proceno. Nella nostra regione elenca nove tappe e giunge a Roma per ricevere il Testimonium, che allora come oggi è la prova l’avvenuto compimento del pellegrinaggio.

 

Durante il Medio Evo iniziano a farsi strada anche le vie gerosolimitane, denominate Via Francigena del Sud, che da Roma conducevano versoi litorali adriatici per proseguire il cammino verso Gerusalemme. E, viceversa, dal Sud Italia convergevano verso Roma, creando una rete di percorsi, anche alternativi, per consentire di attraversare zone paludose e malariche. Il Cammino del Sud nel Lazio, oggi definito e segnalato, e in attesa del riconoscimento come Itinerario del Consiglio d’Europa, diviene il collegamento tra le due grandi mete, Roma e Gerusalemme. Attraverso di esso è possibile rilanciare un itinerario interregionale che attraversa la Campania, il Molise, la Basilicata e la Puglia, attraverso due direttrici, la Via Prenestina e la Via Appia, ricomponendo l’unità di senso e di storia con la Via Francigena del Nord.

 

La Via Francigena oggi è un simbolo del turismo lento e itinerante, della nuova tendenza di turismo sostenibile, perfettamente compatibile con le diverse esigenze causate dal coronavirus. Sono circa 50.000 le persone che ogni anno percorrono parte della Via Francigenal’80% di queste la percorrono a piedi, il 19.7% in bicicletta e lo 0,3% a cavallo. Un trend interessante e in crescita, che ogni anno genera un'importante indotto per moltissime imprese locali legate ai settori dell'ospitalità e della ristorazione.