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Lavorare in Spagna.

In Spagna si può cambiare vita senza andare troppo lontano

Lavorare in Spagna: perché mai andare più lontano? Non è detto che per cambiare vita e dare finalmente seguito al sogno del “mollo tutto e scappo via” sia necessario per forza attraversare l’Oceano e andare a vivere dall’altra parte del mondo (fosse anche un paradiso esotico).

Si può cambiare vita anche a due passi dall’Italia. Solo poco più a ovest. E poco più a ovest, c’è la Spagna.

Un Paese che attrae fortemente soprattutto i giovani (Barcellonale isole Baleari). Ma che può riservare delle sorprese perché dietro l’angolo c’è sempre una Spagna che non ti aspetti.

La Spagna può essere un posto ideale per cambiare vita. O anche, più semplicemente, cambiare lavoro. Ecco alcune “dritte” sul lavoro in Spagna.

 

Consigli pratici per lavorare in Spagna

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  • Bisogna avere una buona padronanza della lingua spagnola
  • La maggior parte dei titoli di studio conseguiti nel resto d’Europa sono riconosciuti in Spagna
  • Se cercate lavoro lungo la costa, tenete conto che qui si trovano quasi solo lavori stagionali legati al turismo estivo, da maggio a settembre
  • Assicuratevi che il datore di lavoro spagnolo vi faccia un contratto di almeno sei mesi, cosa che vi darà in pratica gli stessi diritti di un lavoratore spagnolo
  • In un contratto di lavoro spagnolo il dipendente deve dedurre dal salario una assicurazione nazionale e le tasse (da ricordare al momento di accettare o meno la somma che vi viene proposta)
  • In generale gli orari di lavoro, in Spagna, comprendono la “siesta”, vale a dire due o tre ore di riposo dalle 14 alle 17: il che significa che la giornata di lavoro finisce tardi
  • Se volete lavorare in Spagna come lavoratori autonomi, dovete chiedere un permesso di lavoro ad hoc presso il Comune in cui intendete svolgere l’attività (e dovete anche registrarvi per pagare l’assicurazione e le tasse)
  • Se cercate un lavoro dipendente in Spagna, leggete attentamente il contratto che vi viene proposto. Se si tratta di un contratto a tempo determinato deve durare tre, sei o nove mesi. Dopo questi contratti, il datore di lavoro deve farvi un contratto a tempo indeterminato
  • La tentazione di molti è quella di aprire un bar in Spagna.

Molte persone proveniente dall’estero lo hanno già fatto, e il flusso continua

 

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Lavorare in Spagna: la tessera di assegnazione del numero di previdenza sociale

Infine una cosa importante. Per lavorare in Spagna è necessario avere un numero di previdenza sociale. Per ottenerlo è facile. Basta recarsi in un qualsiasi ufficio di previdenza sociale, con il passaporto originale e con una copia dello stesso. Compilate un modulo (in spagnolo) e vi daranno subito un documento temporaneo con tale numero di previdenza sociale.

Poi vi arriverà la tessera plastificata a casa. Per ottenere questo numero non è necessario avere già un lavoro. Però solo così potrete poi firmare un contratto di lavoro in Spagna o svolgervi un lavoro autonomo.