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Lavorare all'estero.

In quali Paesi è meglio cercare un impiego?

Lavorare all’estero: cosa non facile di questi tempi già il solo lavorare. Per questo sono in molti quelli che decidono di mollare tutto, cambiare vita e mettersi a cercare un lavoro all’estero.

Lavorare all’estero significa prima di tutto conoscere bene la lingua del paese in cui ci si vuol trasferire. Ma non è – naturalmente – solo una questione di lingua. E comunque il web viene in aiuto anche in questo: esistono dei siti dove è possibile imparare tutte le lingue del mondo.

Cerchiamo di capire quali sono i primi passi per lavorare all’estero. Considerando che lavorare all’estero è un sogno che si può avverare. Basta non arrendersi alle prime difficoltà.

 

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Lavorare all’estero. Come fare? Analizzare il mercato del lavoro

La prima regola (forse un po’ controcorrente) è quella di non buttarsi subito alla ricerca di un lavoro qualunque. Prendetevi prima un po’ di tempo per “studiare” il mercato del lavoro internazionale. Partire da questo punto: quali posti di lavoro sono richiesti e in quali Paesi?

Naturalmente se nelle vostre intenzioni non c’è quella di trasferirvi in un Paese specifico, ma solo quella di lavorare all’estero, ovunque sia. Se invece volete restringere il capo della ricerca potete fare come descritto in questo articolo: cercate un lavoro a New York? Ecco i settori su cui puntare.

 

Lavorare all’estero. Dove andare?

Quali sono i mercati internazionali su cui puntare gli occhi per mettersi a cercare un lavoro all’estero? Di certo si tratta di Paesi in cui non è facile ottenere visti e permessi per il lavoro. Australia, Nuova Zelanda, Canada, Stati Uniti: sono senz’altro le nazioni che offrono di più, nel caso abbiate intenzione di lavorare all’estero per un periodo piuttosto lungo.

Se invece cercate un lavoro stagionale, potete puntare anche sull’Europa. E comunque in Europa i Paesi in cui si può trovare “più facilmente” lavoro sono la Gran Bretagna e la Germania. Per quanto riguarda il resto del mondo vi consigliamo di tenere gli occhi puntati su Brasile, Messico e Argentina. Sono nazioni in cui si prevedere si possano aprire nuovi mercati.

 

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Lavorare all’estero. In quali siti cercare?

Molti sono i siti nati negli ultimi anni con l’obiettivo di far incontrare domanda e offerta nel mercato del lavoro internazionale. Per lavorare all’estero bisogna ormai “passare” attraverso il web. Vi segnaliamo alcuni di questi siti che vi possono aiutare a trovare un lavoro all’estero:

- Eures - Italians in fuga - Vivi all’estero