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La via degli Dei: da Bologna a Firenze (o viceversa)

Inizia un nuovo racconto in cammino: in sei giorni di marcia, ecco il percorso italiano più popolare da Bologna a Firenza (o viceversa)

Bologna, Firenze e nel mezzo una meravigliosa via transappenninica, capace di condurci in boschi sconfinati, borghi poco conosciuti, a contatto con le tradizioni enogastronomiche tosco-emiliane e con un numero di viandanti da record.

La via degli Dei: da Bologna a Firenze (o viceversa)

 

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Ho avuto la fortuna di percorrere La Via degli Dei insieme a un coraggioso gruppo di amiche, Alessandra, Valentina, Marcella e Camilla, a cui si è aggiunto Simone Frignani, l’autore della guida bestseller di questo cammino. Ed è stata un’avventura molto ricca di storie e di emozioni, grazie anche alla presenza di Simone, che ci ha guidate tra le pieghe più minuziose di questo popolarissimo percorso.

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Sulla Via degli Dei ci sono arrivata dopo avere già compiuto molti altri cammini in Italia, e in un certo senso ho voluto attendere a lungo prima di incontrarla. Da sempre, infatti, mi hanno attratto di più le avventure di nicchia, mentre La Via degli Dei è la star dei cammini italiani e in rapporto ai suoi pochi chilometri di lunghezza (120) è il più densamente camminato nel nostro Paese, capace di numeri che superano i 15.000 passaggi l’anno. Durante la nostra marcia, compiuta a cavallo tra luglio e agosto scorso, con Simone abbiamo contato una media di 140 viandanti al giorno notando, inoltre, come su nessun altro percorso ci sia una così alta percentuale di giovanissimi, molti dei quali alla loro prima esperienza in cammino.

 

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In realtà La Via degli Dei offre una grande varietà di caratteristiche allettanti per godere appieno, e a qualsiasi età, di questa esperienza: innanzitutto la brevità del tracciato, quindi l’abbraccio rinfrescante dei boschi rigogliosi di questo tratto appenninico, sui quali svetta la presenza di alcuni tesori naturali come lo straordinario Monte Adone. Grande bellezza è offerta, anche, dai basolati della Flaminia Militare a Monte Bastione e a Poggio Castelluccio, o dalle meraviglie poco note del Convento di Monte Senario e del Convento di Bosco ai Frati, che custodisce un prezioso crocifisso ligneo di Donatello. Ci sono poi Firenze e Bologna, che è sempre una festa visitare, e ci sono pagine di storia eccezionali da sfogliare durante la marcia che si sovrappongono, strato dopo strato, per creare la narrazione unica e di largo successo della Via degli Dei: la più antica è quella della Flaminia Militare, la strada romana rinvenuta alla fine degli anni Settanta da due appassionati di archeologia bolognesi, Cesare Agostini e Franco Santi.

Ci sono, pure, le pagine di leggende pagane che si riverberano nei riferimenti agli dèi contemplati nei nomi dei luoghi attraversati dal cammino ma anche quelle, medioevali, che si narrano ad esempio al Passo dell’Osteria Bruciata. Ma non possiamo nemmeno dimenticare la drammatica vicenda storica che corre lungo la Linea Gotica e di cui restano i segni nel Cimitero Militare Germanico della Futa, sulle 16.000 lastre di granito grigio raggruppate in 72 settori di diversa grandezza dove, su ciascuna di esse, sono incisi i nomi di due soldati tedeschi.

Ancora più di recente, alle tante già citate sin qui, si aggiunge la storia (gaudente) di Domenico Manaresi e dei suoi amici dell’Associazione “Du pas e na gran magné”, che dai primi anni Novanta presero a camminare sul tragitto più breve che unisce Bologna a Firenze e che in gran parte coincide proprio con la Flaminia Militare, coniugando sano movimento a gioiose abbuffate. Grazie a questo loro andare e venire a piedi - sempre più condiviso - su questa via, di fatto è nata la Via degli Dei così come la conosciamo tuttora. Più avanti nel tempo, sono poi venute le pagine del romanzo Il sentiero degli dei scritto nel 2010 da Wu Ming 2 e che hanno portato ulteriore popolarità a questo percorso, quindi la pubblicazione nel 2018 della guida di Simone Frignani, che da allora ha contato tre edizioni aggiornate e una ristampa dopo l’altra. Infine ci sono ancora pagine ma virtuali, che stanno offrendo un ulteriore grande contributo alla popolarità della Via soprattutto tra i più giovani: sono quelle dello youtuber The walking nose, al secolo Alessandro Carnevali, che con i suoi seguitissimi video sta facendo innamorare di questo cammino e del camminare in generale migliaia di giovanissimi.

Queste, insomma, sono state le pagine che ho sfogliato per prepararmi alla mia nuova impresa a piedi: ora tutto è pronto per condividere insieme le pagine personali di questa nostra avventura!

 

La via degli Dei: le 6 tappe

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La Via degli Dei - Tappa 1: da Firenze a Olmo

La Via degli Dei - Tappa 2: da Olmo a San Piero a Sieve

La Via degli Dei - Tappa 3: da San Piero a Sieve a Monte di Fò

La Via degli Dei - Tappa 4: da Monte di Fò a Madonna dei Fornelli

La Via degli Dei - Tappa 5: da Madonna dei Fornelli a Badolo

La Via degli Dei - Tappa 6: da Badolo a Bologna

 

DI VALENTINA LO SURDO

Foto DI SIMONE FRIGNANI e MAURO FRAMBATI