/media/post/phpvl33/la_storia_di_roma_in_12_tappe.jpg

La storia di Roma in 12 tappe

I personaggi e gli avvenimenti che hanno trasformato la città in Caput Mundi

12 tappe per scoprire la storia di Roma. Dalla fondazione agli ultimi Giubilei, da Romolo a Numa Pompilio, da Giulio Cesare a Carlo Magno, dai Lanzichenecchi e Papa Wojtyla: i personaggi e gli avvenimenti che hanno trasformato la città in Caput Mundi.

21 aprile 753 a.C.

Data probabile della fondazione di Roma. Secondo il mito fu Romolo a dare i natali alla città.

753-510 a.C.

Periodo regio. Tra i re più importanti Romolo, Numa Pompilio e Servio Tullio.

510-27 a.C.

Periodo repubblicano. Roma governa l’Italia antica a sud della Pianura Padana.

27 A.C.-476 d.C.

Inizio e fine del periodo imperiale durante il quale Roma conosce la massima espansione. Seguirà la nascita dei Principati.

46-44 a.C.

Dittatura e morte di Giulio Cesare, fra i personaggi più influenti della storia romana.

800

Papa Leone II incorona Carlo Magno Imperatore del Sacro Romano Impero. Da questo momento le vicende di Roma si intrecciano con quelle della Chiesa e del continente europeo.

1305

La sede pontificia si trasferisce da Roma ad Avignone. Inizia un periodo di decadenza per la città e di crisi dell’autorità papale che si concluderà con lo Scisma d’Occidente.

1527

Roma viene saccheggiata dai Lanzichenecchi. Papa Clemente VII si rifugia a Castel Sant’Angelo.

15 febbraio 1798

Proclamazione della prima Repubblica Romana, gemella della Repubblica Francese del 1792. Con questo evento la Rivoluzione Francese pone fine agli stati pontifici e al Sacro Romano Impero Germanico.

1870

Durante il Risorgimento, con la Breccia di Porta Pia, Roma diventa Capitale decretando la fine del potere temporale della Chiesa.

1960

La città è sede delle Olimpiadi.

2000-2017

Ultimi Giubilei. Nell’anno Giubiliare 2000, sotto Papa Wojtyla, avviene un restyling dei monumenti principali, del centro storico e l’organizzazione di grandi eventi.

 

Clicca qui per scoprire i 10 simboli della Capitale.