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La Sardegna di chi ci è nato- Valerio Scanu

La Sardegna raccontata da chi l'ha vissuta - Valerio Scanu

La Sardegna raccontata da chi ci è nato e ce l'ha nel cuore - Valerio Scanu

 

"Sono un “nordofilo”"

Di Valerio Scanu, Cantante

 

La Maddalena è uno dei posti più belli del mondo, un arcipelago di autentica meraviglia. Sono nato lì, dove ho imparato ad amare il mare, a rispettarlo, a difenderlo. Abbiamo un patrimonio di luoghi unici, fantastici, un insieme di spiagge, calette, insenature, che il mondo ci invidia.

 

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Tra le mie preferite ci sono Cala Corsara, quattro spiaggette sulla costa meridionale di Spargi, Cala Coticcio a Caprera, chiamata anche Tahiti per quanto il mare è trasparente e la sabbia candida, tutto incorniciato da scogli di roccia rosata e il verde della macchia mediterranea, Porto Madonna, uno strepitoso specchio d’acqua racchiuso fra Razzoli, Santa Maria e Budelli.
Quasi non ci si crede se non li si visita, se non li si conosce, che davvero esistano posti così. Cambiano molto fra estate e inverno, l’affollamento li può anche rendere meno piacevoli, ma io sono contento quando vedo che da tutto il mondo vengono a vedere questi luoghi che per noi sono casa.

 

 

 

 

Sono rimasto a La Maddalena fino a 18 anni, quando sono partito per Roma, e la mia infanzia e adolescenza sono state belle, serene. Papà lavorava per gli americani, nella base militare, faceva il muratore, e io ho sempre coltivato la passione per la musica. A 11 anni facevo piano bar in locali che esistono ancora, lo Sporting e il Caffè degli artisti: allora era un gioco, ma mi ha aiutato a crescere.

 

(descrizione)

 

Adesso espongono qualche mia fotografia, e ne sono orgoglioso. C’è molto da vedere, l’interessante museo e la casa di Garibaldi a Caprera sono da non perdere, l’isola di Santo Stefano, bellissima, alcuni ristoranti di grande tradizione, come La Grotta, dove si mangia benissimo.

 

 

 

Comunque, La Maddalena è solo un pezzo della Sardegna. Mio nonno era di Perfugas, un piccolo comune nella zona chiamata Anglona, ma da vedere ci sono la Barbagia, la Gallura: personalmente sono un “nordofilo”, ossia amo più il nord dell’isola, perché è la parte dove sono nato, ma tutta la Sardegna è davvero straordinaria.

 

 

Continuate a scoprire la Sardegna con il racconto di Gavino Sanna, Giorgia Palmas, Mario Sechi, Mario Segni , Melissa Satta e Luca Telese